Carocci editore - Sviluppo economico e integrazione sociale

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Sviluppo economico e integrazione sociale

Stefania Cerea, Roberta Cucca, Marina Rago

Sviluppo economico e integrazione sociale

Il caso dei distretti industriali lombardi

Edizione: 2010

Collana: Studi Economici e Sociali Carocci (60)

ISBN: 9788843056675

  • Pagine: 192
  • Prezzo:19,50 16,58
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In breve

Per molto tempo i distretti industriali sono stati in grado di "tenere assieme" livelli soddisfacenti di sviluppo economico e integrazione sociale. A partire dagli anni Ottanta questa capacità è stata messa fortemente sotto pressione da una serie di trasformazioni che hanno investito tanto l’economia mondiale quanto le società locali. A seguito di questi mutamenti i distretti industriali sono andati "fuori squadra"? Attraverso quali processi e meccanismi crescita economica e integrazione sociale non sono più riuscite a coniugarsi? E attorno a quali nodi problematici le tensioni tra queste due istanze hanno assunto una particolare criticità? Il volume intende offrire alcune risposte a queste domande presentando i risultati di una ricerca empirica condotta su tre sistemi produttivi lombardi – il distretto della metalmeccanica lecchese, il distretto del legno-arredo brianzolo e il distretto serico comasco – nel periodo appena precedente a dispiegarsi della crisi economica mondiale cominciata nel 2008.

Indice

Prefazione di Giovanni Azzone
Introduzione. Riprendere le fila di un percorso di ricerca di Stefania Cerea, Roberta Cucca e Marina Rago
1. I distretti industriali tra sviluppo economico e integrazione sociale di Stefania Cerea
Il distretto industriale come società locale "in squadra"/La crisi dei distretti fra mutamenti delle società locali e trasformazioni del contesto economico/Distretti industriali "fuori squadra"? Le domande e il disegno della ricerca
2. Distretti industriali in trasformazione: modelli produttivi e società locali dal secondo dopoguerra ad oggi di Stefania Cerea
Dal secondo dopoguerra agli anni Sessanta: il consolidarsi del modello di sviluppo distrettuale/Gli anni Settanta e Ottanta: mutamenti delle società locali, resistenza del modello di sviluppo/Dagli anni Novanta ad oggi: la crisi del manifatturiero e le prime tensioni nel modello di sviluppo distrettuale
3. Il distretto lecchese della meccanica di Roberta Cucca
La storia di lunga durata di un distretto di successo/Le caratteristiche strutturali economico-produttive e i fattori chiave del successo/Reti di impresa e istituzioni per sviluppo nel distretto lecchese: la centralità dell’associazionismo imprenditoriale/Il ricambio generazionale alla guida d’impresa, tra familismo e scarsa valorizzazione della professionalizzazione/I giovani e la cultura del ferro locale. Tra allontanamento, mismatch formativo e segregazione scolastica/Riflessioni conclusive
4. Il distretto brianzolo del mobile di Roberta Cucca
Alle origini di un sistema-distretto polispecialistico e integrato/L’emergere delle medie aziende e la trasformazione del sistema distretto/La ricerca della governance come strumento di sopravvivenza dell’atmosfera industriale di distretto/La polarizzazione delle competenze come meccanismo di uno sviluppo diseguale/La formazione. Da bene collettivo locale a bene esclusivo prodotto collettivamente/Riflessioni conclusive
5. Il distretto comasco della seta di Marina Rago
Tracce di memoria storica: origine ed evoluzione del distretto
comasco/Fisionomia del distretto tessile/Recenti tensioni di contesto/Allentamento dei legami fiduciari e rischio di erosione del capitale umano/La questione del ricambio generazionale: quali bisogni formativi per le imprese?/Riflessioni conclusive
6. Conclusioni. Sviluppo economico e integrazione sociale: punti di tensione e meccanismi sottostanti di Stefania Cerea, Roberta Cucca e Marina Rago
La differenziazione del tessuto imprenditoriale, lo scivolamento
verso il basso di alcuni segmenti della forza lavoro/Il difficile ricambio generazionale ai vertici d’impresa: mutamenti delle preferenze giovanili e fenomeni di familismo imprenditoriale/Il mismatch fra domanda e offerta di figure professionali: mutamenti dei percorsi formativi e scarsa valorizzazione della formazione universitaria/Segregazione occupazionale e scolastica di tipo etnico: fattori aggravanti il mismatch di competenze professionali e limite alla mobilità sociale/Reti fra imprese e governance di distretto: tra frammentazione e protagonismo delle istituzioni intermedie/Per concludere
Bibliografia