Carocci editore - La via portoghese al corporativismo

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La via portoghese al corporativismo

Daniele Serapiglia

La via portoghese al corporativismo

Edizione: 2011

Collana: Saggi e monografie del Dip. Discipline storiche Univ. Bologna (18)

ISBN: 9788843054718

  • Pagine: 256
  • Prezzo:22,50 21,38
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In breve

Il corporativismo rappresentò l’elemento fondamentale dell’ideologia dell’Estado Novo portoghese. Asse portante della Costituzione del 1933, questo fu una potente arma di propaganda nelle mani del governo di António Oliveira Salazar, il quale ne fu il principale interprete. Concepito nella teoria come sintesi del pensiero sociale cattolico e di quello liberale, in realtà il corporativismo lusitano del primo dopoguerra venne modellato sull’esempio di quello dell’Italia di Benito Mussolini, che aveva, in Portogallo, diversi estimatori. Il volume si propone di analizzare l’evoluzione del corporativismo portoghese dalla fine del XIX secolo al 1943, cercando di dimostrare come, meglio che in altri paesi, il pensiero sociale cattolico venne armonizzato con quello di stampo fascista, garantendo a Salazar un’alleanza con le gerarchie ecclesiastiche, le quali, almeno in un primo momento, lo sostennero con convinzione. Il libro permette di conoscere una dittatura ancora poco studiata dalla storiografia mondiale, ma che sta stimolando, sempre di più, l’interesse degli studiosi.

Indice

Prefazione di Luís Reis Torgal
Introduzione
1. Il pensiero sociale cattolico in Portogallo
Tra medioevo ed età contemporanea: le radici del corporativismo lusitano/La dottrina corporativa cattolica e il congresso di Lisbona del 1895. La nascita dei Círculos Católicos de Operários e del Partido Nacionalista/La “scuola” corporativa di Coimbra: il Centro Académico de Democracia Cristã e la rivista “Estudos Sociaes” (1906-11). L’ombra di Murri/La Prima Repubblica e la diaspora dei cattolici/ “Action française” e l’influenza sul movimento controrivoluzionario portoghese e su quello cattolico. Analogie e diversità
2. Dalla guerra al dopoguerra. Il riaprirsi del dibattito corporativo: l’esperienza di Sidónio Pais e la Costituzione del 1918
Le ragioni dell’intervento: l’ultimo acuto dello Stato liberale/La crisi economica/La crisi del 1917. Fatima e la fine della Prima Repubblica/Il 1918: l’avventura del “prestigioso caudillo” Sidónio Pais/L’esperienza corporatista di Sidónio Pais nel contesto dell’Europa postbellica
3. Il corporativismo e l’Estado Novo
Il 1926. La rivoluzione del 28 maggio/La condanna di “Action française”. Un dibattito tra cattolici
Portoghesi/Dalle Finanze al potere/La riforma costituzionale/L’Estatuto do Trabalho Nacional/La Guerra civile spagnola e la Fundação Nacional para Alegria no Trabalho/Il corporativismo lusitano tra Italia fascista e Vichy
Conclusioni
Indice dei nomi