Carocci editore - Gaetano Boschi

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Gaetano Boschi

Leonardo Raito

Gaetano Boschi

Sviluppi della neuropsichiatria di guerra (1915-1918)

Edizione: 2010

Collana: Biblioteca di testi e studi (622)

ISBN: 9788843054541

  • Pagine: 144
  • Prezzo:15,50 14,73
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In breve

La Prima guerra mondiale è stata un grande conflitto moderno, caratterizzata dallo scontro epocale tra la limitatezza dell’individualità umana e il prodotto dei massimi progressi tecnologici e scientifici applicati in campo militare. Ne scaturì un conflitto drammatico, destinato a lasciare una traccia indelebile sui diversimilioni di soldati che vissero l’esperienza della trincea. L’impatto mentale della guerra risultò evidente dall’ampia casistica delle malattie mentali conseguenti, la cui identificazione e cura produssero sviluppi anche in campo medico. Gaetano Boschi, neurologo, docente universitario e vicedirettore del Manicomio provinciale di Ferrara, fondò nella città emiliana il primo ospedale militare per malati di nevrosi di guerra, e fu quindi un osservatore privilegiato degli sviluppi della neuropsichiatria applicata. Ideatore delle riunioni medico-militari all’Accademia delle Scienze della città estense, fu l’animatore di una fase nuova per gli studi della medicina bellica italiana. Le doti affinate nel corso del conflitto, abbinate ad una crescente e indiscutibile fama internazionale, spinsero il governo italiano a nominarlo rappresentante nazionale alla conferenza interalleata per lo studio della rieducazione professionale e delle questioni che interessano gli invalidi di guerra (Parigi, maggio 1917).

Indice

Introduzione
1. Gaetano Boschi, Ferrara e la Grande Guerra
La formazione e l’approdo a Ferrara/Boschi, la Grande Guerra e la psichiatria italiana/Ferrara centro di sperimentazione della medicina militare/Da Ferrara a Bari. Il tragitto di un luminare "sui generis"/Gaetano Boschi accademico e scienziato
2. La Grande Guerra e la fuga nell’irrazionale
Il conflitto moderno (1915-18)/La psichiatria e la guerra. Gli studi italiani nel contesto europeo/La guerra e la fuga nell’irrazionale. I casi clinici del Manicomio provinciale di Ferrara/Ferrara e l’analisi scientifica delle nevrosi di guerra
3. Le estreme forme di resistenza
I soldati e la guerra di usura/Guerra moderna e forme di resistenza. Diserzione, autolesionismo, fuga fisica o mentale/L’indagine di Luigi Cappelletti sull’autolesionismo
Appendice documentaria
Testi di Gaetano Boschi
Natura e origine dell’Istituto
1. Distribuzione dei locali e servizi sanitari
2. Il Riparto contumaciale
3. Gabinetto diagnostica
4. Confortevolezza dell’ambiente
5. Trattenimenti, giochi ed esercizi sportivi
6. Individualizzazione degli istituti per la cura degli effetti
patologici delle cause neuro e psicoperturbatrici
Ergoterapia / Scuola Elementare / Idroterapia / Aeroterapia / Fototerapia / Isolamento / Servizio radiologico / Servizio chirurgico / Farmacia / Elettrostatica / Chinesiterapia / Meccanoterapia / Ginnastica di gruppo / Termoterapia / Protesi
La nevrosi traumatica in guerra
1. Natura, etiologia, patogenesi della comune nevrosi traumatica
2. Natura, etiologia, patogenesi nella nevrosi traumatica da guerra in particolare
3. La sintomatologia della comune nevrosi traumatica
4. Sintomatologia della nevrosi traumatica di guerra
5. La diagnosi
6. Il decorso e la prognosi
7. La profilassi e la cura
8. Riassunto
Bibliografia
Indice dei nomi

Recensioni

, www.estense.com, 24-12-2010

È uscito in questi giorni l’ultimo volume del Prof. Leonardo Raito, "Gaetano Boschi. Sviluppi della neuropsichiatria di guerra 1915-18", che segna l’esordio del docente di storia contemporanea del nostro ateneo con la casa editrice Carocci di Roma. Leonardo Raito, 32 anni, apprezzato studioso della Grande guerra e già autore o curatore di quattro volumi sull’argomento, porta così a compimento un percorso di ricerca quadriennale, che l’ha spinto a visitare archivi di tutta Italia (Torino, Roma, Modena, Bologna, Bari, Padova, Verona), ma che affonda le radici proprio a Ferrara, nello studio dei documenti del manicomio provinciale e dell’ospedale neurologico Villa del Seminario, primo esempio italiano di ospedale specializzato per la cura delle nevrosi di guerra fondato da Boschi nel 1915 nell’edificio che ospita attualmente la Città del Ragazzo. Gaetano Boschi, docente universitario, vicedirettore del manicomio provinciale, presidente dell’Accademia delle scienze, neurologo di fama internazionale e poi Rettore a Modena, ha consegnato alla storia alcuni degli studi più importanti per cogliere gli sviluppi della medicina di guerra, in particolare della scienza neuropsichiatrica. “Ho avuto la possibilità di consultare, grazie alla liberalità della famiglia dei nipoti del neurologo – spiega il Prof. Raito – un ampio archivio personale e privato, comprendente, tra le altre carte, l’autobiografia inedita che Boschi stava completando in punto di morte, ma che non vide mai la luce. Attraverso un’analisi comparata delle fonti, è emersa la figura significativa di uno scienziato poliedrico, affascinante e innovatore, che per la chiara fama e per i meriti acquisiti sul campo fu l’inviato italiano alla conferenza interalleata per l’assistenza agli invalidi di guerra di Parigi, nel 1917, e candidato al Premio Nobel per la medicina, nel dopoguerra, grazie ai suoi studi sul liquor cefalorachidiano. La ricerca è stata finanziata in parte con fondi FAR di Ateneo".