Carocci editore - Storia naturale dell'amore

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Storia naturale dell'amore

Domenica Bruni

Storia naturale dell'amore

Edizione: 2010

Collana: Biblioteca di testi e studi (544)

ISBN: 9788843054404

  • Pagine: 144
  • Prezzo:14,50 13,78
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In breve

L’amore è una esperienza intima e sfuggente, eppure muove prepotentemente le vite delle persone. Messo sotto il microscopio della scienza e trattato come un fenomeno naturale rivela alcuni suoi segreti. La biologia e la psicologia evoluzionistiche mostrano quanto l’amore sia condizionato da numerosi fattori naturali che si agitano dentro di noi, dalla chimica cerebrale ai geni che cercano di propagarsi a ogni costo fino all’istinto per la cura dei figli. Ma la spinta verso la riproduzione e l’insieme dei vincoli naturali non rendono infine l’amore una semplice illusione. Una volta scoperto quanto siamo condizionati dalla biologia, resta qualcosa di cui la scienza moderna non riesce ancora a rendere conto. Nell’amore e nell’attrazione sessuale entrano in gioco fattori culturali e psicologici che affiancano la spinta riproduttiva e fanno di questo fenomeno ciò che sperimentiamo nella vita di ogni giorno. Alla fine della sua storia naturale, l’amore esce ridimensionato nelle sue pretese, ma ancora vivo – e per ciò forse ancora più genuino.

Indice

Introduzione
Parte prima
Un fenomeno naturale
1. I rompicapo del sesso
La forza della natura/Perché esiste il sesso/I vantaggi del sesso: ipotesi a confronto/Maschi e femmine: perché le cose non stanno diversamente/Tutt’altro che collaborativi/Asimmetria nel successo riproduttivo
2. La prospettiva darwiniana
Il mondo naturale di Charles Darwin/L’esercizio della scelta e i processi teleonomici/Sopravvivenza e riproduzione/Passioni selettive/Le strategie sessuali
Parte seconda
Le creature umane e gli altri animali
3. L’attrazione sessuale e la scelta
Dimorfismo sessuale: origine dei tratti esagerati/Percezione dei fattori di attrazione sessuale negli altri animali/“La scelta?: quanto siamo simili agli altri animali/Dimorfismo sessuale e volti attraenti/Geometria, morphing e simmetria bilaterale
4. Legami
L’investimento parentale/Ovulazione nascosta e perdita dell’estro/Legami stabili e duraturi/L’omosessualità e la diversità nella natura
Parte terza
Sessualità, amore romantico e linguaggio
5. L’amore romantico e la storia naturale
Sull’amore/Fools for love/La chimica cerebrale e le vie dell’amore/Anche l’amore fa il gioco della natura
6. Ornamenti nella mente
La psicologia evoluzionista e le sue ambizioni/Resoconti evolutivi e scenari ancestrali/Linguaggio, sessualità ed esibizione di risorse/Cervelli del Pleistocene/Le parole adatte
Riferimenti bibliografici
Indice dei nomi

Recensioni

Armando Massarenti, Il Sole 24 ore, 25-07-2010
Sull'amore romantico si possono fare discorsi bellissimi, profondi e non privi di logica «Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire non si deve amare, pertanto amare è soffrire, non amare è soffrire e soffrire è soffrire: Essere felici è amare, allora essere felici è soffrire, ma soffrire ci rende infelici pertanto per essere infelici si deve amare o amare e soffrire o soffrire per troppa felicità....». Lo avrete riconosciuto. È il ragionamento che Woody Allen rivolge a un'annuente Diane Keaton in Amore è guerra e che si conclude con. «...io spero che tu stia prendendo appunti». Ma assai più stringente della buffa logica del comico newyorkese è la serie di dati e di argomenti fisiologici e scientifici che Domenica Bruni (dottoressa di ricerca in Scienze cognitive a Messina) ha raccolto nella sua Storia naturale dell'amore (Carocci). Non mancano comunque, neppure così,passione e romanticismo. Prendiamo per esempio la seguente spiegazione di un bacio appassionato, che bene si inquadra nelle recenti definizioni dell'essere umano, la cui identità è costituita non solo da geni e da cellule, ma anche (anzi, soprattutto) dalle miriadi di batteri e di virus che lo abitano. Il bacio può essere inquadrato in una cornice evolutiva. Esso è presente nel 90% delle culture umane. Baciare la bocca,però, espone a malattie e infezioni, e si potrebbe considerare l'esposizione a questo rischio come qualcosa di romantico. Ma a ben guardare questo comportamento offre anche una serie di vantaggi meno sentimentali Secondo Colin Hendrie, il bacio è un mezzo per proteggere la prole dagli effetti nocivi di certi virus e batteri. Esso serve a trasmettere virus non gravi in condizioni di normalità per migliorare il sistema immunitario soprattutto della donna che deve procreare. In particolare, il cytomegalovirus, un virus che si annida nella saliva maschile, si trasmette con frequenza all'organismo femminile. Se la trasmissione via bacio è graduale e avviene per un periodo continuato di almeno sei mesi, la donna può sviluppare le opportune difese. Dunque, se le cose stanno così, pare che essere monogami convenga. Almeno per sei mesi.