Carocci editore - Gli antichi popoli della Campania

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Gli antichi popoli della Campania

Luca Cerchiai

Gli antichi popoli della Campania

Archeologia e storia

Edizione: 2010

Ristampa: 1^, 2013

Collana: Studi Superiori (598)

ISBN: 9788843054091

  • Pagine: 152
  • Prezzo:18,00 17,10
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In breve

Il volume delinea la storia archeologica della Campania dall’età del Ferro fino alla conquista di Roma (IX-IV sec. a.C.). È la storia di uno dei territori più felici dell’Italia antica, conteso per le sue risorse da molti popoli: una terra dalle fertili pianure agricole, affacciata sul mare, snodo obbligato di una rotta che unisce la Magna Grecia all’Etruria. È una frontiera dove si spingono i Greci e gli Etruschi, dove gli indigeni sanno resistere e, infine, conseguono una supremazia fondata sulla rivendicazione dell’autocoscienza etnica. È la regione dove si sviluppa un mondo "meticcio" attraverso l’intreccio di culture e lingue diverse: un mondo complesso, dominato da aristocrazie legate da interessi comuni al di là della loro origine, destinato a esaurirsi sotto la spinta egemonica di Roma.

Indice

1. La geografia della Campania antica
2. Il popolamento nell’età del Ferro (IX-VIII sec. a.C.)
Le dinamiche del popolamento/Le forme di organizzazione sociale. La prima fase
dell’età del Ferro/L’incontro con i Greci. La seconda fase dell’età del Ferro/Le tradizioni antiche sui popoli
3. La Campania dei principi (fine VIII-VII sec. a.C.)
Il sistema delle gentes e le dinamiche poleogenetiche/Le città tirreniche: Pontecagnano e Capua/La strutturazione della mesogeia: Calatia, Nola, Avella/La Valle del Sarno
4. La Campania delle città (VI sec. a.C.)
Il processo di urbanizzazione: pianificazione degli spazi e nuovi assetti edilizi/Il sistema del sacro/L’architettura sacra/La città come sistema di consumo, produzione e scambio/La città come dimensione politica/Il processo di etruschizzazione/I centri urbani
5. L’età di Aristodemo (524-484 a.C.)
La tradizione storica/Un sistema integrato: miti e tradizioni cultuali/Le élites ellenizzate
6. La crisi della città arcaica (V sec. a.C.)
Le contraddizioni dello sviluppo. La chiusura oligarchica/La seconda battaglia di Cuma/Napoli/Nola e Nocera: il processo di “sannitizzazione?/Le città etrusche
7. La conquista italica (seconda metà V-IV sec. a.C.)
Il popolo dei Campani e la conquista di Capua e di Cuma/La politica di Napoli/Gli indicatori archeologici del cambiamento/Mercenari e cavalieri
8. L’espansione di Roma (seconda metà IV-III sec. a. C.)
Le guerre sannitiche/La romanizzazione: rifondazione politica e urbana/Le città alleate/La pax romana: Atena Frigia/Dinamiche di destrutturazione: l’Agro Picentino
Fonti iconografiche
Bibliografia

Recensioni

, www.archiviostorico.info, 14-12-2010

Il volume delinea la storia archeologica della Campania dall’età del Ferro fino alla conquista di Roma (IX-IV sec. a.C.). È la storia di uno dei territori più felici dell’Italia antica, conteso per le sue risorse da molti popoli: una terra dalle fertili pianure agricole, affacciata sul mare, snodo obbligato di una rotta che unisce la Magna Grecia all’Etruria. È una frontiera dove si spingono i Greci e gli Etruschi, dove gli indigeni sanno resistere e, infine, conseguono una supremazia fondata sulla rivendicazione dell’autocoscienza etnica. È la regione dove si sviluppa un mondo "meticcio" attraverso l’intreccio di culture e lingue diverse: un mondo complesso, dominato da aristocrazie legate da interessi comuni al di là della loro origine, destinato a esaurirsi sotto la spinta egemonica di Roma.

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