Carocci editore - La <i>"Ruina"</i> di Roma

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Giulia Ponsiglione

La "Ruina" di Roma

Il Sacco del 1527 e la memoria letteraria
Prefazione di Alberto Asor Rosa

Edizione: 2010

Collana: La ricerca letteraria (15)

ISBN: 9788843053698

  • Pagine: 168
  • Prezzo:17,50 14,88
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In breve

In questo studio l’autrice analizza una serie di opere letterarie legate al terribile saccheggio compiuto a Roma nel 1527 per mano dei lanzichenecchi imperiali. La selezione e l’attraversamento dei vari materiali testuali sono stati compiuti tenendo sempre presente la matrice originaria di ogni successivo "discorso" sul Sacco, ossia quellamemoria collettiva che preesiste alle concrete e individuali realizzazioni artistiche e letterarie. Il sistema emerso alla fine dell’indagine si configura come un affascinante puzzle all’interno della nostra tradizione occidentale: risultato di un evento-simbolo di straordinaria valenza semiotica, che ha trascinato dentro e dietro di sé un intero apparato di immagini poetiche, proiezioni fantastiche, modelli culturali ed epistemologici di lunga tenuta e di notevole pervasività.

Indice

Ringraziamenti
Prefazione di Alberto Asor Rosa
Introduzione. Semiotica e retorica del Sacco
1. Il Sacco "riformato"
La tradizione dei poemetti/Il Pianto di Roma/Scritture aneddotiche/Letanie del rimedio contra la peste
2. Il Sacco e i fratelli Guicciardini
Le vite, il carteggio/Ante eventum: la percezione dell’imminente "ruina"/Post eventum: la storia del Sacco (dieci anni dopo)/La Storia e l’Historia: le ragioni della scrittura/Confronti testuali
3. Il Sacco "privato"
Libri di famiglia, cronache, ricordi/Fra le lettere dei letterati: «se le cose de Italia non disturbassero la nostra quiete»
Conclusioni. La luce del crepuscolo
Appendice testuale
Indice dei nomi