Carocci editore - Shakespeare: la scrittura nel teatro

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Shakespeare: la scrittura nel teatro

Raimondo Guarino

Shakespeare: la scrittura nel teatro

Edizione: 2010

Collana: Studi Superiori (591)

ISBN: 9788843052752

  • Pagine: 228
  • Prezzo:18,70 17,77
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In breve

Il campo d’azione di William Shakespeare fu un teatro che aveva bisogno di testi drammatici originali per sopravvivere, rappresentare il mondo e sperimentare nuove forme di vita. Negli ultimi decenni del Cinquecento, gli attori dei teatri pubblici londinesi crearono un sistema di produzione continua di spettacoli, basandosi su nuovi spazi e nuove relazioni professionali e sul costante apporto dei letterati. Il libro introduce alla drammaturgia di Shakespeare, alla sua natura funzionale e nello stesso tempo assoluta, muovendo dalla descrizione del contesto materiale e organizzativo, dall’economia e dalle fonti della letteratura teatrale, dalle tracce concrete della scrittura che alimentava il teatro depositate nella stampa dei drammi, e discutendo le acquisizioni degli studi recenti su compagnie e mecenatismo, manoscritti e stampe, repertori e cronologia. Leggere Shakespeare e i drammaturghi suoi contemporanei alla luce dell’identità collettiva delle compagnie significa ricostruire il funzionamento di un teatro lontano dalla nostra nozione di spettacolo, determinante nella creazione della mitologia europea moderna e nel ridefinire lo spazio della letteratura.

Indice

Introduzione. Teatro e spazio letterario
1. Vita teatrale e letteratura drammatica in età elisabettiana
La figlia screanzata, gli attori inglesi, le origini di Shakespeare/Condensazione e continuità di compagnie e teatri a Londra (1576-1603)/Accumulazione di testi e formazione del "repertorio"/Poeti laureati e clown/Teatri come tribune della coscienza/Teatri e comunità/Le rose nel giardino e il libro della memoria
2. Uno scrittore nel teatro
La formazione di William/Dov’era Shakespeare tra il 1586 e il 1594: testi, attori e compagnie/"Upstart crow": l’impatto sui contemporanei/Un teatro fatto di storie che ritornano e di poesia d’avanguardia/La personificazione del racconto storico nel Mirror of Magistrates/“If it live in your memory": riflessioni su "bestia ircana" e le escursioni della memoria/Musa di fuoco e Arcadia nel teatro
3. I libri di Shakespeare
Scrittura come linfa e come traccia/La stampa dei drammi rappresentati nei teatri pubblici/Cronologia e ricognizione sommaria degli in quarto di Shakespaeare/La classificazione dei manoscritti drammatici/Varianti dei testi stampati e ipotesi sui manoscritti shakespeariani/Shakespeare e il revisore: Hamlet e King Lear/Costruzione dell’autore e produzione dell’in folio/Gli "apocrifi" e l’esempio di Pericles/Stato attuale della discussione
4. Cronologie, corpus, repertori
Le isole e la corrente/Passaggi di Titus e dei primi drammi storici/Il sale, il miele, le ceneri/Rappresentazioni del regicidio: Substance-Shadow/L’età di Amleto/Novellistica, satira, un rogo di libri/Cronologia e repertorio in età giacomiana/Gli strumenti umani: testi sugli attori/Plutarco e Montaigne: pubbliche meditazioni/I teatri del mitografo, intorno al 1610/L’eredità di Shakespeare
Riferimenti bibliografici
Indice dei nomi e delle cose notevoli.