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Non al suo amante più Diana piacque

Janis Vanacker

Non al suo amante più Diana piacque

I miti venatori nella letteratura italiana

Edizione: 2009

Collana: Lingue e Letterature Carocci (106)

ISBN: 9788843051502

  • Pagine: 360
  • Prezzo:37,20 31,62
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In breve

«Non al suo amante più Diana piacque» è l’incipit di un madrigale petrarchesco (Rvf LII) che accenna all’avventura galante vissuta da Diana e Atteone. Lungo i secoli quest’ultimo personaggio ricorre nella letteratura italiana dove assume ruoli molto diversi: scialacquatore in Dante (Inferno XIII), cacciatore diabolico in Boccaccio (Decameron V), voyeur presso Marino (La Sampogna) o cercatore di verità filosofiche negli Eroici furori bruniani. Le straordinarie metamorfosi di Atteone, il mitico cacciatore divorato dai propri cani da caccia, nonché i legami tematici con la figura di Adone, costituiscono l’argomento principale di questo volume. L’autrice non si limita a rintracciare le origini antiche dei miti (da Esiodo a Nonno Panopolitano), ma affronta questioni antropologiche (la caccia come archetipo socioculturale) e svolge uno studio comparativo confrontando la tradizione letteraria con quella artistica.

Indice

Introduzione
1. La caccia mitologica nell’Antichità
Il mosaico dei cacciatori/Le radici dei miti venatori: l’antica Grecia/L’epoca ellenistica/Rielaborazioni romane e tardo-antiche
2. La ricezione medievale dei miti venatori
Come trattare l’eredità pagana?/Attestazioni di Atteone e di Adone
3. Il Trecento
Atteone e Mirra nell’Inferno dantesco/Nuove tendenze mitografiche/Atteone nel Canzoniere petrarchesco/Atteone, «mito personale» di Giovanni Boccaccio/Atteone e il cassone di Varsavia (ca. 1400)
4. Il Quattrocento
La caccia allegorica nelle Stanze per la Giostra di Angelo Poliziano/Raffigurare Atteone nel Quattrocento: un dipinto fiorentino (ca. 1450-60) precedentemente attribuito alla bottega di Domenico Veneziano
5. Il Cinquecento
I miti venatori nelle Metamorfosi volgari fra traduzione e riscrittura/Venere e Adone nella poesia cinquecentesca, argomento prediletto di “autori minori"/L’«ardente desio del vero bene». Atteone, simbolo della venazione filosofica bruniana/Trasposizioni visive dei miti venatori
6. Il primo Seicento
Il «lagrimabil caso» di Atteone nell’opera mariniana: plagio o rielaborazione barocca?/ «Smoderato piacer termina in doglia»: la versione mariniana del mito di Adone/Trasposizioni visive dei miti venatori
Conclusione
Bibliografia

PressOnline

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