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Immagini della persona

Immagini della persona

Adolescenti, TV, educazione

a cura di: Mino Conte

Edizione: 2009

Collana: Biblioteca di testi e studi (502)

ISBN: 9788843050291

  • Pagine: 128
  • Prezzo:28,50 24,23
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In breve

Nonostante la progressiva affermazione dei nuovi media, la TV rimane per gli adolescenti un’abitudine quotidiana. Il volume affronta il problema dell’impatto educativo che l’immagine di persona veicolata dal mezzo televisivo esercita sulla fascia d’età compresa tra i 14 e i 19 anni, in termini di modellizzazione imitativa e formazione di attitudini, comportamenti personali e di relazione, scelte e valutazioni preferenziali, criteri di significatività e di verità. Le tele-persone fanno parte del più vasto ambiente educativo e di apprendimento entro cui i giovani progressivamente strutturano la loro identità personale e sociale. La comprensione del profilo antropologico implicato nella programmazione televisiva, lo smontaggio critico del suo dispositivo, la valutazione pedagogica conseguente e l’indicazione di un modello educativo possibile costituiscono le finalità della ricerca qui presentata.

Indice

Presentazione
Parte prima
La ricerca come interpretazione
1. I perché: ragioni, finalità, struttura di Mino Conte
Il percorso e le sue fasi
2. Le conoscenze: panorama scientifico e criticità ricorrenti di Mino Conte
Televisione e violenza/Televisione, pubblicità e iniziazione alle condotte a
rischio/La televisione nella ricerca italiana
3. La tele-persona: messaggio antropologico ed emergenza educativa di Mino Conte
Premessa/Il profilo antropologico della persona tele-trasmessa
4. I risultati di Marco Ius, Simone Visentin, Elena Pegoraro e Sara
Serbati
A loro la tastiera: il questionario on line e l’indagine quantitativa/A loro la parola: i focus group e l’indagine qualitativa
Parte seconda
L’interpretazione come ricerca
5. Una lettura pedagogica per insegnanti ed educatori di Diega Orlando Cian
La partecipazione della scuola e delle associazioni educative/Interpretare pedagogicamente la ricerca: i dati/L’immagine della persona nelle espressioni libere dei ragazzi/Cenni conclusivi
6. Se questo è l’uomo. Per una critica della ragione televisiva di Mino Conte
Il fantasma/Il mito della mia caverna: retoriche della rappresentazione e determinismo visuale/Segnavia educativo
7. La famiglia sullo schermo. Il discorso degli screen- agers sulle immagini di famiglia trasmesse in TV di Paola Milani
Un gioco di specchi/Cosa vedono i ragazzi della famiglia in TV?/Cosa può fare la famiglia per educare i ragazzi alla televisione?
8. Non omologabli. Media e dimensioni escludenti di Roberta Caldin
La televisione: un medium pesante/L’estetica, l’apparenza, l’effimero/Lo strano caso del Dr. House/I non-contesti, l’eccezionalità e l’a-storicità/Alcune prospettive educative
9. Il ruolo dell’educatore nei focus group di Luca Sambugaro
Il focus group/Il focus group come esperienza educativa/Il primo approccio con i ragazzi in classe/Gli scambi comunicativi, il linguaggio e il contenuto delle riflessioni/La persona "vera" e la persona "falsa"
10. La TV nel sistema dei nuovi media: comunicare con i giovani oggi di Marco Sanavio
C’era una volta Pollicino…/L’orco che mangia i bambini/Gli stivali delle sette leghe/La coda lunga/La musica da portare in tasca/La TV dei ragazzi/La media education e i new media/La new media education/Il Web 2.0/Da www a ggg/La convergenza digitale/Gli scenari futuri
Appendice
Questionario on line "Giovani e TV"
Bibliografia di Mino Conte

Recensioni

, la Difesa del popolo, 21-02-2010
«Ciao, vorrei parlati un po’. Secondo te ho una voce da uomo o da donna?» Inizia con questa provocazione la serie di domande che stanno alla base del sussidio La tv ti parla realizzato dalla fondazione Bortignon per l’educazione e la scuola allo scopo di stimolare una riflessione critica sul mezzo televisivo. Il sussidio elaborato da don Marco Sanavio e da Michele Visentin, preside del liceo della comunicazione Maria Ausiliatrice di Padova, è nato dal confronto con qualche centinaio di ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo rado ai quali è stato chiesto di immaginare un ipotetico dialogo con la tv, quasi fosse una persona. «Alcuni preadolescenti hanno attribuito a questo medium - spiega don Sanavio - una voce maschile perché per loro rappresenta un veicolo di immagini sportive, oppure è aggressivo e dominante quando entra in logiche di potere. Altri lo hanno caratterizzato con una voce femminile in quanto percepiscono la tv come affascinante, seduttiva, o legata in modo profondo alla sfera dei sentimenti. Il dibattito che ne è sorto ci ha spinti a realizzare una versione elettronica del sussidio che consente di scegliere all’inizio la voce da attribuire al televisore. Ne è uscito uno strumento utile ad avviare il confronto tra adulti e ragazzi sul mezzo televisivo all’interno delle classi o in occasione di incontri in parrocchia». La tv ti parla è scaricabile gratuitamente sia in versione pdf per la stampa che elettronica dal sito della fondazione Bortignon (www.fond-bortignon.191.it); è stata realizzata anche un’edizione a livelli di grigio adatta alla riproduzione con fotocopiatori o stampanti. «Alcune tra le dieci domande - precisa Visentin - fanno riferimento a note teorie sulla comunicazione televisiva che, anche se datate, interpellano in modo significativo l’utente televisivo, ragazzo o adulto. Si tratta dell’ ipotesi sulla "spirale del silenzio" (effetto inibitorio sulle idee divergenti da quelle della massa), la "Bullet theory" (ruolo passivo del ricevente rispetto a messaggi sparati dai media) e la teoria dell’"agenda setting" (graduatoria d’importanza delle notizie imposta)». La tv ti parla si inserisce nella seconda fase della ricerca antropologica sulla tele persona realizzata con il sostegno della fondazione Cariparo, a seguito della pubblicazione del volume Immagini della persona. Adolescenti, tv, educazione curato dal Mino Conte.