Carocci editore - Breve lessico musicale

Password dimenticata?

Registrazione

TFA e formazione

Banner

crediti formativi

Banner

Promo del mese

Banner
Banner
Breve lessico musicale

Breve lessico musicale

a cura di: Fabrizio Della Seta

Edizione: 2009

Ristampa: 2^, 2014

Collana: Quality paperbacks (287)

ISBN: 9788843050086

  • Pagine: 128
  • Prezzo:14,50 12,33
  • Acquista

In breve

Il concetto di musica abbraccia un campo amplissimo di esperienze umane incentrate sul suono, che è arduo racchiudere entro precisi confini cronologici, geografici, di funzione e di genere. Questo dizionario, che è anche il prodotto di un’esperienza didattica al più alto livello, offre allo studente e all’appassionato, oltre a un’accessibile definizione dei principali termini tecnici, un primo orientamento nel complesso territorio dei concetti usati dalla musicologia per descrivere e interpretare i diversi aspetti dell’esperienza musicale, storicamente e criticamente vagliati alla luce delle ricerche più aggiornate. Benché al centro dell’interesse vi sia la tradizione della musica d’arte europea dal Medioevo al XXI secolo, considerata nei suoi aspetti compositivi, comunicativi, estetici e sociali, lo sguardo è spesso allargato a fenomeni non più considerabili marginali, quali la popular music e le più recenti esperienze multimediali. Il volume è stato realizzato con la collaborazione del Dottorato di ricerca in Musicologia dell’Università di Pavia.

Indice


Recensioni

Piero Mioli, Amadeus, 01-01-2010
Non enciclopedia, non dizionario: è solo un lessico, e anche breve, questo quaderno di 128 pagine che tredici dottorandi in musicologia dell'università di Pavia (nella sede di Cremona) hanno redatto sotto la guida dell'insegnante. Ma in questa brevità trovano posto quasi 400 parole, tutte parole comune di generi, forme, fenomeni che a detta del curatore si riferiscono specialmente ad alcuni settori dell'ampia materia: se circa il teatro, gli strumenti e l'etnomusicologia si limitano allo stretto necessario, si accomodano con più agio sulla musica medievale, contemporanea e popular, e anche sui concetti estetici e sulle discipline specialistiche. Circa la A, per fare alcuni esempi, ecco abbellimenti, accademia, accento, acciaccatura, accidente, accordo, acustica e così via. Da notare che dopo la definizione, ove occorra, il termine è visto anche nella sua componente storica: azzeccata la «musica assoluta», che da Hoffmann e Wackenroder a Wagner e Hanslick si è trovata a sfumare e mutare assai, e tuttavia senza poter mai aspirare a esser proprio solo autoreferenziale; lo stesso dicasi per «conservatorio», anche se un'origine addirittura trecentesca sembra un po’ troppo alta. Il testo è breve, la bibliografia brevissima.