Carocci editore - Identità e gerarchia

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Identità e gerarchia

Stefano Tomelleri

Identità e gerarchia

Per una sociologia del risentimento

Edizione: 2009

Ristampa: 3^, 2014

Collana: Biblioteca di testi e studi (493)

ISBN: 9788843049790

  • Pagine: 136
  • Prezzo:15,60 13,26
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In breve

Nelle democrazie capitalistiche le tendenze egualitarie e concorrenziali hanno messo in crisi le gerarchie, esplicitando le contraddizioni interne ai processi sociali. Tutto ciò ha comportato uno stravolgimento emotivo, che le scienze umane chiamano modernità, e con cui ancora oggi dobbiamo fare i conti. Una delle dimensioni emotive più significative, in tal senso, è il risentimento. Il risentimento è un’emozione invadente: non si limita a intaccare la vita privata, ma domina anche, in maniera subdola o esplicita, la sfera pubblica. Figlio delle promesse mancate della modernità, il risentimento è una risorsa energetica ambigua: si può trasformare in forza disgregante o in tendenza aggregante, può aprire ferite non rimarginabili o accendere il desiderio di un cambiamento radicale. Non riconducibile a un fenomeno psichico meramente intraindividuale, il risentimento è un’emozione sociale contrassegnata da peculiari dinamiche storicamente e culturalmente situate. Numerosi sono gli studiosi delle scienze umane che hanno dato vigore alla fenomenologia del risentimento, da Friedrich Nietzsche a Max Scheler, da Thomas H. Marshall a René Girard. Identità e gerarchia ne dà conto per rielaborare una visione d’insieme e avvia un’analisi delle modalità di autoregolazione sociale di questa traccia emotiva specifica delle società plurali e globali.

Indice

Prefazione. Risentimento e giustizia sociale di Paul Dumouchel
Introduzione
1. Liberi, liberi? Il risentimento nel cuore della vita sociale
Distanza dal ruolo, mimetismo e identità sociale/La crisi nella crisi/Le spinte disgreganti/Le metamorfosi delle interazioni
2. Promesse mancate: il risentimento e la genesi delle istituzioni moderne
La spinta aggregante/disgregante del risentimento di classe/La spinta aggregante della civilizzazione
3. O noi o loro: l’esilio del risentimento al di là del confine
Il caso del risentimento tra Francia e Germania/Il pensiero degli opposti inconciliabili/Risentimento e globalizzazione/Il meccanismo inceppato della creatività distruttrice moderna/Biografie individuali nell’era globale
4. La rivalità occultata: il ripiegamento del risentimento su se stesso
La spinta disgregante della competizione estrema/Il rifugio del risentimento nel sistema tecnocratico
5. Il pluralismo religioso: il risentimento verso lo straniero
Dallo scontro di civiltà all’autodistruzione/Apprendere il pensiero della controversia
Conclusioni. La rivelazione della crisi
Riferimenti bibliografici