Carocci editore - La storia in TV

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La storia in TV

Anna Bisogno

La storia in TV

Immagine e memoria collettiva
Prefazione di Roberto Zaccaria

Edizione: 2009

Ristampa: 2^, 2011

Collana: Biblioteca di testi e studi (473)

ISBN: 9788843048588

  • Pagine: 112
  • Prezzo:12,30 11,69
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In breve

La televisione, sin dalla sua nascita, ha offerto materiale originale e unico nel suo genere alla ricostruzione degli avvenimenti storici, fissando immagini, parole, emozioni e atmosfere nella nostra memoria. La TV, allo stesso tempo, costituisce anche uno straordinario strumento di divulgazione storica e di interpretazione di eventi in grado di raggiungere un universo di individui estremamente ampio e variegato e di rappresentare una storia "altra", a più voci, rivolta a tutti e in
particolar modo a quelle generazioni che di quegli accadimenti non hanno avuto testimonianza diretta. Il volume esplora le modalità e i limiti attraverso i quali la storia, a partire dalla seconda metà degli anni Novanta, è entrata a far parte della programmazione televisiva a tutti gli effetti, decretando il successo di un nuovo genere, acquisendo la narrazione, la grammatica e le forme proprie del mezzo e affermandosi come luogo di coagulo per una memoria condivisa.

Indice

Prefazione di Roberto Zaccaria
Introduzione
1. Se la televisione fa storia
Il dibattito storiografico/Lo storico e la fonte televisiva/Temi e problemi nel rapporto fra storia e televisione
2. L’archivio audiovisivo
La conservazione nell’era digitale/La selezione dei contenuti/Originalità e dispersione dell’audiovisivo nella ricerca storica/Gli archivi audiovisivi e la diretta TV
3. Gli archivi audiovisivi in Italia e in Europa
Le Teche RAI/Storia e broadcasting in Gran Bretagna/L’audiovisivo in Francia/La memoria storica nella Televisione Svizzera Italiana
4. Storia, TV e palinsesti
I canali tematici/La storia nella televisione italiana
Considerazioni finali
Bibliografia
Indice dei nomi

Recensioni

Paolo Romano, Agire, 17-05-2009
Tra i meriti della tv generalista, che a turno ogni tanto qualcuno pretende di mandare in pensione, c’è quello di aver contribuito a divulgare la conoscenza della storia. Ad indagare il rapporto tra storia e televisione e viceversa è il recente volume di Anna Bisogno "La storia in tv. Immagine e memoria collettiva" (Carocci Editore). Il libro di Bisogno, giornalista e ricercatrice universitaria, approfondisce con rigore e sintesi, la programmazione e palinsesti televisivi a tema storico, aprendo piste di discussione, offrendo spunti per un dibattito critico ancora poco sollecitato. Dai vecchi sceneggiati tipo "Ulisse" e "Marco Polo" alle moderne fiction, passando per documentari e trasmissioni come "La storia siamo noi", "Correva l’anno" etc., i palinsesti televisivi, in particolare dagli anni ’90 in poi, si sono sempre più arricchiti di programmazioni di diverso tipo che hanno attinto alla  storia. "Persino fiction come Elisa di Rivombrosa - ci spiega Anna Bisogno, in qualche modo hanno un minimo di riferimento storico e contribuiscono a farci amare un’epoca con i suoi personaggi". Il libro,che si è avvale della prefazione dell’ex presidente della Rai, Roberto Zaccaria, è stato presentato nei giorni scorsi presso la Provincia.
All’incontro, moderato dal giornalista e docente alla Scuola di Giornalismo dell’Università degli Studi di Salerno Mimino Liguoro, sono intervenuti: il Presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani, Guido Panico e Sergio Brancato, rispettivamente docente di Storia Contemporanea e di Sociologia dei processi culturali dell’Università degli Studi di Salerno, Franco Monteleone, docente di Storia e Critica della Radio e della Televisione dell’Università Roma Tre e già Dirigente RAI, e Roberto Zaccaria, Docente di Diritto Pubblico presso l’Università degli Studi di Firenze, già Presidente della RAI (1998 al 2002), attualmente Vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati. Le conclusioni sono state affidate all’autrice che è dottore di Ricerca in Storia e Sociologia dell’Industiria e dei Media presso l’Università degli Studi di Salerno dove svolge attività didattica presso le cattedre di Storia del Giornalisineo Teoria e Tecniche del linguaggio giornalistico.