Carocci editore - Tra prevenzione e repressione

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Tra prevenzione e repressione

Daniela Fozzi

Tra prevenzione e repressione

Il domicilio coatto nell'Italia liberale

Edizione: 2011

Collana: Collana del Dip. Storia Univ. Sassari (38)

ISBN: 9788843045945

  • Pagine: 320
  • Prezzo:33,00 31,35
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In breve

All’indomani dell’Unità d’Italia l’esecutivo ha di fronte a sé un’emergenza: il brigantaggio meridionale. Tra i vari strumenti messi in atto per affrontarlo vi è anche il domicilio coatto. Si tratta di una misura di pubblica sicurezza che consiste nell’obbligo di dimorare in un luogo designato dal ministro dell’Interno, per un tempo determinato e sotto una particolare disciplina, a cui è sottoposto chi viene considerato pericoloso a causa delle sue tendenze antisociali, o presunte tali. Questo strumento, introdotto per la prima volta con una legge eccezionale del 1863, se inizialmente viene utilizzato come provvedimento straordinario di ordine pubblico, poco dopo diventerà un mezzo preventivo ordinario previsto dalla prima legge unitaria di pubblica sicurezza del 1865. Da questo momento in poi il domicilio coatto verrà utilizzato come strumento sia ordinario sia straordinario di pubblica sicurezza. Verrà applicato a lungo nonostante le polemiche; resterà in vigore, infatti, per circa 60 anni, fino a quando le leggi fasciste lo sostituiranno con il confino di polizia. Il volume ricostruisce la storia di questo istituto fin dalla sua introduzione, con un’attenzione particolare alla formazione delle leggi che lo hanno contemplato e disciplinato e alla sua concreta applicazione.

Indice

Abbreviazioni
Introduzione
1. La Destra al potere: il domicilio coatto diventa strumento di ordine pubblico
Le prime proposte di legge contro il brigantaggio meridionale/L’atto di nascita del domicilio coatto: la legge Pica del 15 agosto 1863/Un’assoluta necessità: la richiesta di proroga della legge Pica e la sua discussione/Il domicilio coatto diventa strumento ordinario di ordine pubblico: la legge generale di pubblica sicurezza del 20 marzo 1866/Il domicilio coatto contro i nemici dell’Unità d’Italia: la legge eccezionale del 17 maggio 1866/Il rafforzamento della legge ordinaria di pubblica sicurezza/Le ultime proposte della Destra italiana sulla pubblica sicurezza/L’approvazione dell’inapplicata legge 3 luglio 1875
2. La Sinistra al potere: il rafforzamento delle misure di pubblica sicurezza
I primi interventi legislativi di Agostino Depretis sulla pubblica sicurezza/Il secondo progetto Depretis sulla pubblica sicurezza (25 novembre 1882) /Crispi al potere: la nuova legge generale di pubblica sicurezza del 30 giugno 1889/L’iter parlamentare della riforma della legge generale di pubblica sicurezza di Francesco Crispi/Ancora un intervento di Francesco Crispi nella disciplina del domicilio coatto: la legge 29 marzo 1890/Crispi contro i nemici «dell’unità e della grandezza dell’Italia» e le leggi eccezionali del 1894/I lavori della commissione parlamentare del 1895 e il progetto Rudinì: le ultime riforme del domicilio coatto
3. Le colonie coatte del Regno d’Italia
La disciplina all’interno delle colonie coatte/Le colonie coatte del Regno d’Italia/Le colonie coatte nei progetti di legge e nelle discussioni parlamentari/Le condizioni dei coatti all’interno delle colonie/Proteste, rivolte, evasioni. Il caso di Porto Ercole/Le inchieste del 1895 e le proposte sul domicilio coatto/La breve vita della colonia di Assab/Le critiche alle colonie
Appendice. Tavole statistiche

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