Carocci editore - I musei d'impresa

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I musei d'impresa

Fiorella Bulegato

I musei d'impresa

Dalle arti industriali al design

Edizione: 2008

Collana: Biblioteca di architettura, urbanistica e design

ISBN: 9788843045822

  • Pagine: 208
  • Prezzo:19,10 18,15
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In breve

Senza tralasciare la vicenda storica dei musei industriali e artistico-industriali —avviati nell’Italia post-unitaria sulla scia di altre esperienze europee — il volume propone una ricognizione puntuale dei musei d’impresa, facendone emergere peculiarità ed elementi distintivi rispetto ad altre strutture museali. Tre significativi casi studio — l’Archivio-museo Alessi, il Museo Ferragamo, la Tipoteca italiana — consentono di vedere concretamente come queste strutture rappresentino un’importante risorsa strategica, contribuendo alla formazione di una molteplicità di figure aziendali.

Indice

Miraculoso composito di Sergio Polano
Introduzione
1. Il museo contemporaneo e i musei d’impresa
Il museo contemporaneo e le sue trasformazioni/Evoluzione del concetto di "museo"/Alcuni mutamenti in corso: nuove relazioni con il contesto/Il museo come impresa culturale e l’investimento in cultura in Italia/Il concetto di “bene culturale" e la conservazione del patrimonio industriale/Origine composita dei musei d’impresa/L’affermazione dei musei d’impresa
2. La nascita e lo sviluppo dei musei delle arti industriali in Italia a metà Ottocento
Il contesto storico e culturale/I riferimenti europei: dal Conservatoire des arts et métiers di Parigi al South Kensington Museum di Londra/Le maggiori esperienze italiane: Torino, Roma, Napoli e Milano/I musei d’impresa in Italia ai primi anni del Novecento
3. I musei d’impresa industriale contemporanei
L’ambito d’indagine/I caratteri specifici/Origini dei musei d’impresa/Sistemi di musei, reti e relazioni con il territorio/I modi di esporre gli artefatti e il rapporto con il pubblico/La realtà italiana dei musei d’impresa e di distretto
4. Il museo d’impresa al servizio del progetto
Il ruolo del museo nella formazione del progettista/Didattica e formazione nei musei d’impresa: i risultati dell’indagine/Analisi dei casi studio
Indirizzi e prospettive
Bibliografia
Appendice. Principali musei, archivi e collezioni del patrimonio
industriale

Recensioni

Deborah Di Lucia, www.tafter.it, 17-12-2010

Il volume della docente di Storia delle comunicazioni visive, Fiorella Bulegato, si presenta come un’esposizione sistematica e documentata del processo che ha condotto all’affermazione del museo d’impresa nel novero degli spazi espositivi; una necessaria illustrazione sia per comprenderne le specificità,  svincolando il museo d’impresa dal legame pregiudiziale con gli aspetti meramente promozionali aziendali, sia per tessere una riflessione di ampio raggio sulla loro diffusione, sia per aprire uno spazio di confronto con le altre strutture museali. Gli albori della storia dei musei d’impresa coincidono con quelli dell’Unità d’Italia, prima grazie agli spunti forniti dal circuito delle grandi esposizioni universali e dallo sviluppo delle arti industriali, successivamente per la diffusa presa di coscienza di un necessario legame tra cultura umanistica e tecnica dell’inizio del secolo scorso. La loro affermazione del panorama culturale italiano è avvenuta con la promulgazione dello slogan dell’illuminato Andrea Emiliani, ministro per i Beni culturali e ambientali nel 1974,  "dal museo al territorio": un passaggio culturale che ha innescato il lungo percorso che ha visto diventare il museo custode non solo delle opere artistiche dell’uomo, ma anche di una identità culturale, integrata nel “paesaggio culturale". Un allargamento degli orizzonti storiografici verso i prodotti della cultura materiale ha indotto quindi a considerare anche il patrimonio industriale per la sua valenza culturale e la sua dignità di conservazione. Insieme agli ecomusei, nel corso dell’ultimo decennio, poi, i musei d’impresa hanno registrato in Italia un significativo sviluppo, una crescita sia quantitativa che qualitativa, che ha dato inizio ad un percorso di studio e valutazione delle caratteristiche, delle problematiche e dei fattori di successo degli stessi musei. Fiorella Bulegato contribuisce con I musei d’impresa all’analisi del fenomeno, prima raccontando le vicende storiche dei musei industriali e artistico-industriali, poi con una ricognizione puntuale dei musei italiani, considerando molteplici fattori: dai motivi sottostanti la scelta  d’impresa di sviluppare un progetto museale (individuati in componente soggettiva, aziendale e sociale) alle soluzioni espositive, sia in termini di forma che di contenuto. Interessante la classificazione per tipologie (collezioni tematiche, archivi-collezioni, archivi storici, musei di distretto e industriali), la suddivisione per collocazione geografica,  la rilevazione dell’andamento a partire dall’anno di fondazione e il quadro generale dei servizi offerti, compresi quelli di natura tecnologica. Valutazione inevitabile è quella sulla peculiarità del museo d’impresa di "mettere in relazione la contemporaneità del lavoro aziendale con la conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio storico", riferito in particolare agli stimoli che il museo può fornire alla formazione del "progettista", ma anche di chi opera in altre funzioni aziendali. Le ben illustrate case histories a conclusione del volume -  l’archivio-museo Alessi, il museo Ferragamo, la Tipoteca Italiana – ne offrono ampia e significativa esemplificazione.

Sabina Fadel, Il Messaggero di Sant'Antonio, 01-05-2020