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Vi piace la geografia?

Armand Frémont

Vi piace la geografia?

Edizione italiana a cura di Dino Gavinelli

Edizione: 2007

Ristampa: 6^, 2015

Collana: Ambiente società e territorio

ISBN: 9788843043903

  • Pagine: 304
  • Prezzo:22,50 19,13
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In breve

La geografia è poco conosciuta e spesso non molto amata. Tuttavia, grazie alla democratizzazione dei viaggi e delle escursioni, alla globalizzazione, alla diffusione del turismo e all’urbanizzazione crescente delle nostre regioni, tutti noi, spesso inconsapevolmente, facciamo della geografia. Per quale motivo allora conosciamo così male questa disciplina che ci apre le porte del mondo? L’apprezziamo quando diventa letteratura in Flaubert e Maupassant (che ci scrivono della loro Normandia), quando diventa ispirazione per i surrealisti (che ci parlano di Parigi) o quando viene usata da Julien Gracq per raccontare della città di Nantes. L’apprezziamo quando diventa paesaggio sulle tele di Cézanne o di Turner. Sono queste solo alcune delle numerose suggestioni che il geografo Armand Frémont ci affida in questa sua opera. Sensibile come un’arte, rigorosa come una scienza, la geografia esplora oggi l’ambiente fisico, le imprese, la salute, gli squilibri razziali e sociali e molto altro ancora.

Indice

Premessa all’edizione italiana di Dino Gavinelli Introduzione Parte prima. Fare geografia 1. Il geografo 1.1. La geografia senza geografi 1.2. L’Olimpo dei geografi 1.3. Quattro ritratti per un geografo 1.3.1. Il viaggiatore / 1.3.2. L’ingegnere e il cartografo / 1.3.3. Il geografo dei numeri / 1.3.4. Con i piedi nel fango 2. La carta geografica 2.1. Uno strumento 2.2. Una rappresentazione 2.3. Un punto di forza 2.3.1. Un punto di forza militare / 2.3.2. Un punto di forza per il dominio territoriale / 2.3.3. Un punto di forza nell’organizzazione territoriale / 2.3.4. Un punto di forza sociale 3. La combinazione geografica 3.1. La combinazione 3.2. I sistemi 3.3. Quattro modelli 3.3.1. Lo spazio paleolitico / 3.3.2. Lo spazio contadino / 3.3.3. Lo spazio città-campagna / 3.3.4. Lo spazio della metropoli 4. Geografia scientifica, geografia sensibile 4.1. Una tradizione e un rinnovamento scientifico 4.2. Una scienza incerta 4.3. La geografia sensibile 4.4. Una scelta personale Parte seconda. Lo spazio vissuto 5. Gli spazi vissuti 5.1. Lo spazio vissuto 5.2. Le variazioni personali dello spazio vissuto 5.2.1. L’età / 5.2.2. Il sesso / 5.2.3. Le classi sociali / 5.2.4. La cultura 5.3. Il soggetto e l’oggetto 5.3.1. Gli spazi della stabilità / 5.3.2. Gli spazi della mobilità / 5.3.3. Gli spazi della marginalità 6. L’abitante e il viaggiatore 6.1. L’abitante 6.2. L’emigrante e il viaggiatore 6.2.1. La mobilità degli uomini / 6.2.2. Gli emigranti / 6.2.3. I viaggiatori / 6.2.4. I professionisti 6.3. L’abitante viaggiatore 7. I paesaggi 7.1. Il paesaggio 7.2. Paesaggi della Cina, paesaggi dell’Europa 7.2.1. I paesaggi della Cina / 7.2.2. I paesaggi dell’Europa occidentale e centrale 7.3. Gerusalemme, Parigi, New York 7.3.1. Gerusalemme / 7.3.2. Parigi / 7.3.3. New York 7.4. I paesaggi della banalità e del dramma 7.5. I paesaggi sublimi 7.5.1. Sublime / 7.5.2. Il mare / 7.5.3. I litorali / 7.5.4. La montagna / 7.5.5. Il deserto / 7.5.6. Il fiume, la foresta 8. L’arte e la geografia 8.1. L’arte che crea lo spazio 8.1.1. L’architettura 8.2. L’arte mediatrice 8.2.1. La pittura / 8.2.2. Il romanzo 8.3. Una geografia dell’arte 8.3.1. La musica Parte terza. I campi della geografia 9. La città 9.1. La città nel mondo 9.2. La città con le sue reti 9.2.1. La città nella regione / 9.2.2. La città senza regione / 9.2.3. La regione nella città 9.3. La città nella città 9.3.1. I quartieri / 9.3.2. La mobilità / 9.3.3. La pianta della città / 9.3.4. L’architettura e l’urbanistica 9.4. La città e le sue immagini 10. Le periferie 10.1. Le periferie urbane 10.2. Le campagne dei contadini 10.2.1. Le società contadine / 10.2.2. L’Asia orientale e meridionale / 10.2.3. L’Europa è ancora contadina’ 10.3. Le campagne dell’agrobusiness 10.3.1. Il contadino agricoltore / 10.3.2. L’agricoltore, imprenditore dell’agricoltura 10.4. Le grandi periferie 11. Il mare, il litorale 11.1. Gli oceani e i mari 11.2. I trasporti marittimi, la gente di mare 11.2.1. I trasporti marittimi / 11.2.2. Il trasporto di passeggeri 11.3. I litorali, i piatti di frutti di mare 11.4. Un limite fragile 12. La natura 12.1. La natura scoperta 12.2. La natura immobile 12.3. La natura dinamica 12.4. La natura temuta e protetta 12.4.1. Le nozioni di ’risorsa’ e di ’rischio’ / 12.4.2. La protezione della natura / 12.4.3. Il posto della geografia Parte quarta. La geografia sociale 13. Le disuguaglianze 13.1. L’uguaglianza, le disuguaglianze e gli squilibri 13.2. Una disuguaglianza planetaria 13.3. Gli squilibri regionali e le disuguaglianze locali 14. La segregazione 14.1. La segregazione democratica 14.2. La segregazione determinata dall’identità 14.3. La segregazione totalitaria 14.3.1. Il ghetto ebreo / 14.3.2. L’apartheid sudafricano / 14.3.3. Il gulag sovietico / 14.3.4. La Shoah 15. Il potere 15.1. I territori del potere dello Stato 15.1.1. La frontiera / 15.1.2. La capitale 15.2. I notabili, i territori e il potere 15.3. Le reti del potere economico 15.4. Le metropoli 16. La guerra 16.1. Le guerre tra nazioni 16.2. Le guerre di posizione 16.3. La guerra di movimento 16.3.1. La potenza delle armi / 16.3.2. La guerra rivoluzionaria 16.4. La guerra in Medio Oriente 16.5. La pace dei continenti 16.5.1. Il Medio Oriente / 16.5.2. L’Africa / 16.5.3. L’America Latina / 16.5.4. L’America del Nord, l’Europa, il Giappone, la Cina, l’Africa del Sud, l’Oceania Parte quinta. I territori, il geografo e il cittadino 17. L’ordine del mondo 17.1. L’ordine della natura 17.2. L’ordine delle civiltà 17.3. L’ordine globalizzato 18. L’impegno dei geografi 18.1. Elisée Reclus 18.2. Accademismo e impegno 18.3. David Harvey 18.4. Geografia radicale, geografia applicata, geografia attiva 18.5. Sylvie Brunel 18.6. Tropicalismo, terzomondismo, no global 19. La pianificazione del territorio 19.1. In America, in URSS, nelle colonie 19.1.1. Gli Stati Uniti / 19.1.2. L’URSS / 19.1.3. Le colonie 19.2. In Europa 19.2.1. Il modello francese / 19.2.2. Il modello tedesco / 19.2.3. Il modello italiano / 19.2.4. Il modello britannico e il suo corollario olandese Conclusioni Indice delle carte e delle illustrazioni