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Un italiano per l'Europa

Arturo Tosi

Un italiano per l'Europa

La traduzione come prova di vitalità

Edizione: 2007

Ristampa: 2^, 2015

Collana: Lingue e Letterature Carocci

ISBN: 9788843043897

  • Pagine: 256
  • Prezzo:19,30 16,41
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In breve

È passato quasi mezzo secolo da quando Italo Calvino, uno scrittore che con le parole andava cauto, fece scalpore con la sua previsione di «grandi cataclismi linguistici dei prossimi secoli». Oggi le lingue più a rischio sono quelle già indebolite delle comunità più povere e indifese del pianeta. Ma la globalizzazione sta minacciando anche gli equilibri delle lingue più robuste. Come aveva predetto Calvino, le stesse lingue europee non potranno più considerarsi al sicuro. Nel mondo occidentale è l’inglese il veicolo e l’emblema di questa trasformazione, contro la quale la stessa Europa erige difese con una politica multilingue. Eppure nonostante gli immensi sforzi dell’Unione europea per sostenere il multilinguismo e garantire una comunicazione con i cittadini attraverso le proprie lingue, la forza invasiva della lingua globale sta rivelandosi attraverso canali e strumenti fino ad oggi ritenuti neutrali: la traduzione e le sue tecnologie. Il libro vuole dimostrare che un sistema di traduzione che ha molte tecnologie e poca attenzione per le risorse delle lingue non potrà mettere l’Europa al riparo da nuove egemonie.

Indice

Ringraziamenti
1. Introduzione. Di fronte alla nuova Europa
Parte prima. L’interazione delle lingue con l’integrazione europea
2. L’allarme dei linguisti e le profezie di grandi penne
Le lezioni senza frontiera di Italo Calvino/Il sistema ecolinguistico mondiale a rischio/Equilibri e conflitti di lingua in Europa/I grandi cataclismi linguistici dei prossimi secoli
3. L’inglese internazionale lingua franca d’Europa
Evoluzione delle lingue ed espansione dell’inglese/Il fenomeno dell’esplosione globale/ Dall’inglese internazionale alla nozione di lingua franca/Dimensione interculturale e semplificazioni linguistiche/Impatto sulle altre lingue: arricchimento o impoverimento?
4. La politica multilingue dell’integrazione europea
Sovranità nazionale e parità linguistica/ Consensi di ieri e dissensi di oggi/Squilibri e stabilità del regime linguistico
5. La voce dell’Europa in traduzione multilingue
Dalla politica del multilinguismo alla prassi della traduzione/L’organizzazione dei servizi linguistici/Splendori e ombre di un sistema a circuito chiuso/Varietà tematica e uniformità testuale/Problemi e comprensione in lingue diverse
Parte seconda. La testualità dell’italiano europeizzato
6. Il meccanismo della traduzione come matrice testuale
Funzione comunicativa e pubblico di lettori/Analisi delle ambiguità e fonti di disorientamento/Ricalchi dall’originale e ricorso alla lingua-ponte/Il difficile rapporto tra originale e traduzioni
7. Le anomalie della coesione e della coerenza
Diversi tipi di scrittura/Gli sfilacciamenti del testo/ Le anomalie più frequenti
8. La sudditanza dall’inglese nella reazione dei nativi
Grandi progetti dai contorni sbiaditi/ Comunicazione imprecisa e poco persuasiva/La proliferazione sinonimica dell’italiano/La diversa fisionomia dell’inglese
9. Conclusioni. Il mosaico delle lingue nel caleidoscopio europeo
Lingue a contatto con e senza interazione tra parlanti/Dalle risorse dimenticate alla vitalità perduta/I nuovi equilibri della rifrazione speculare
Appendice
Riferimenti bibliografici.