Carocci editore - Musei e territorio

Password dimenticata?

Registrazione

Musei e territorio

Tommaso Cinti

Musei e territorio

Le dinamiche relazionali nel cluster museale di Firenze

Edizione: 2007

Collana: Studi Economici e Sociali Carocci

ISBN: 9788843042180

  • Pagine: 216
  • Prezzo:19,00 16,15
  • Acquista

In breve

Nell'ambito degli studi di economia e management della cultura i musei costituiscono un polo di assoluto interesse sia per le problematiche legate alla loro gestione che per gli inevitabili legami di tipo socio-economico con il loro territorio. Spesso però si tende a dare per scontato che il rapporto con l'ambiente che li ha 'prodotti' possa generare di per sé dinamiche relazionali di rilievo in grado di attivare circuiti di sviluppo locale. È invece necessaria una pianificazione strategica orientata al lungo periodo e al coinvolgimento di una molteplicità di attori non confinato agli operatori del settore, ma esteso ad imprese, istituzioni e comunità locale. Assumendo l'ottica dei cluster culturali, il volume analizza una specifica attività museale – l'organizzazione di mostre a Firenze – nel tentativo di comprendere i meccanismi di interazione tra soggetti, elemento essenziale per cogliere le effettive modalità di governo e organizzazione delle reti interne ai cluster.

Indice

Abbreviazioni e sigle / Prefazione di Luciana Lazzeretti/ Introduzione / Ringraziamenti / 1. Cluster, distretti culturali e sviluppo economico 1.1. Premessa 1.2. Economia, cultura e discipline economiche e manageriali 1.2.1. Un quadro di insieme / 1.2.2. L'ottica dello sviluppo economico locale 1.3. Cluster e distretti culturali 1.3.1. Delimitazioni concettuali e modelli di analisi / 1.3.2. Individuazione dei confini geografici 1.4. Le attività e i servizi nel contesto di cluster e distretti culturali 1.4.1. L'ampiezza del concetto di cultura: alcune problematiche / 1.4.2. Cluster, distretti e specializzazione culturale 1.5. Gli obiettivi degli interventi 1.5.1. Rivitalizzazione urbana / 1.5.2. Sostegno e valorizzazione del settore culturale / 1.5.3. Nuove forme di collaborazione e rafforzamento dell'identità della comunità locale / 1.5.4. Creatività e innovazione 1.6. La governance: alcuni fattori chiave di successo 1.6.1. Le esperienze internazionali / 1.6.2. Le peculiarità della realtà italiana 1.7. Verso un modello di distretto culturale' 2. Reti e cluster museali: il caso di Firenze 2.1. Premessa 2.2. L'organizzazione dei musei in ottica reticolare 2.2.1. I vantaggi e le motivazioni per la costituzione di reti museali /2.2.2 Alcuni approcci allo studio delle reti museali / 2.2.3. I soggetti promotori e partecipanti / 2.2.4. Le metodologie di studio 2.3. Il disegno di ricerca 2.3.1. Il percorso di ricerca e l'approccio seguito / 2.3.2. Dalla rete di musei al cluster museale / 2.3.3. L'organizzazione delle mostre / 2.3.4. La metodologia di analisi 2.4. Il database 2.4.1. Le fonti / 2.4.2. I criteri di registrazione delle mostre / 2.4.3. I ruoli di partecipazione / 2.4.4. La relazione oggetto di analisi / 2.4.5. Il campione selezionato 2.5. L'attività espositiva del cluster museale fiorentino 2.5.1. Le mostre / 2.5.2. Le sedi / 2.5.3. La tipologia e la distribuzione territoriale degli attori / 2.5.4. I ruoli chiave nell'allestimento di una mostra 3. Struttura e governo delle relazioni intersoggettive nel cluster museale di Firenze 3.1. Premessa 3.2. La struttura delle relazioni 3.2.1. La compartecipazione fra attori / 3.2.2. La coaffiliazione delle mostre 3.3. Le interrelazioni nell'ambito dei ruoli di partecipazione 3.3.1. Responsabilità-direzione / 3.3.2. Supporto finanziario e tecnico / 3.3.3. Allestimento / 3.3.4. Servizi / 3.3.5. Restauro/analisi e consulenze scientifiche per la conservazione / 3.3.6. Catalogo / 3.3.7. Patrocinio / 3.3.8. Prestito e attività collegate 3.4. La formazione di due macrogruppi di attori: Stato ed enti locali a confronto 3.4.1. La composizione dei due gruppi / 3.4.2. Le relazioni in un'ottica dinamica 3.5. Elementi di processo e di governo del cluster Conclusioni / Bibliografia / Appendici 1. Appendice metodologica 1.1. Precisazioni sull'inserimento dei dati 1.1.1. I ruoli di partecipazione / 1.1.2. Gli attori 1.2. Una nota metodologica sulla formazione dei due macrogruppi di attori 2. Tabelle 3. Grafi