Carocci editore - Messa alla prova: tra innovazione e routine

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Messa alla prova: tra innovazione e routine

Messa alla prova: tra innovazione e routine

a cura di: Anna Mestitz

Edizione: 2007

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788843041749

  • Pagine: 224
  • Prezzo:19,00 18,05
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In breve

Il libro, pur trattando un tema di procedura penale, non si occupa di norme, né di dottrina o di riflessioni giuridiche, ma piuttosto di social work and social policy, un'area disciplinare poco coltivata in Italia. Questo libro presenta i risultati di una ricerca empirica sull'applicazione della messa alla prova condotta presso l'Istituto di Ricerca sui Sistemi Giudiziari del Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con il Centro per la Giustizia Minorile dell'Emilia-Romagna e Marche, l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni e gli uffici giudiziari minorili di Bologna. Nella prima parte del testo i ricercatori presentano i risultati esprimendo le proprie osservazioni basate sui dati raccolti sul campo mettendoli anche a confronto con quelli emersi da altre ricerche. Nella seconda gli operatori sociali delineano un quadro dell'assetto organizzativo dell'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, degli 'utenti' del sistema penale minorile in Emilia-Romagna ed illustrano i principi che governano l'applicazione della misura, nonché i problemi che si incontrano nella pratica. I due punti di vista complementari offrono un quadro analitico ed approfondito dell'applicazione della messa alla prova che può essere utile a magistrati, avvocati, operatori sociali e a tutti coloro che sono coinvolti nella sua applicazione.

Indice

Presentazione / Sigle e abbreviazioni / Parte prima. La messa alla prova vista attraverso la ricerca Premessa e ringraziamenti di Anna Mestitz 1. Perché e come una ricerca sull'applicazione della messa alla prova di Anna Mestitz 1.1. Obiettivi della ricerca 1.2. Presupposti applicativi della messa alla prova 1.3. Le ipotesi di lavoro 1.4. Disegno e metodologia della ricerca 1.5. L'approccio teorico 1.6. Contesto della ricerca 2. Messa alla prova e sistema giudiziario minorile: risultati dell'indagine sul campo di Laura Angelini e Simona Ghetti 2.1. L'approccio metodologico e i casi esaminati 2.2. Le caratteristiche dei ragazzi messi alla prova 2.3. Le famiglie dei ragazzi messi alla prova 2.4. Le tipologie dei reati 2.5. I progetti di messa alla prova 2.6. Tempi processuali ed esiti giudiziari 2.7. Le opinioni degli operatori 2.8. Conclusioni 3. La gestione della messa alla prova tra innovazione e routine di Anna Mestitz 3.1. Il diffidente avvio della messa alla prova 3.2. I problemi dei dati, della gestione delle informazioni e delle comunicazioni 3.3. Qualche confronto applicativo tra nord e sud 3.4. I minorenni messi alla prova 3.4.1. Posizione giuridica / 3.4.2. Tossicodipendenza / 3.4.3. Ordine di nascita 3.5. Contenuti e gestione dei progetti 3.5.1. Innovazione e creatività / 3.5.2. La collaborazione delle famiglie / 3.5.3. Le verifiche dei giudici / 3.5.4. Il fattore tempo 3.6. Le verifiche delle ipotesi Parte seconda La messa alla prova vista attraverso l'esperienza degli operatori dell'Ufficio di servizio sociale per i minorenni di Bologna Premessa e ringraziamenti di Antonio Pappalardo e Luisa Bovolon 4. Il contesto della ricerca: l'Ufficio di servizio sociale per i minorenni di Bologna e l'utenza dell'Emilia-Romagna di Luisa Bovolon e Antonella Martini 4.1. L'Ufficio di servizio sociale per i minorenni 4.1.1. L'USSM nel sistema dei Servizi della giustizia minorile / 4.1.2. Gli interventi sui minorenni autori di reato / 4.1.3. I rapporti con le altre istituzioni / 4.1.4. Le risorse umane / 4.1.5. L'assetto organizzativo 4.2. Caratteristiche dell'utenza penale minorile in Emilia- Romagna 4.2.1. 'Come un libro chiuso': l'utenza penale minorile / 4.2.2. Uno, nessuno, centomila: il minore dell'area penale come dato statistico / 4.2.3. Analisi quantitativa e qualitativa dell'utenza penale minorile dell'Emilia-Romagna / 4.2.4. Minori tra esclusione e inclusione sociale 4.3. Osservazioni conclusive 5. L'USSM si racconta: esperienze, modelli operativi, criticità e prospettive della messa alla prova di Francesca Donati, Lorenza Lugli, Umberta Morganti e Mimy Tavormina 5.1. Premessa 5.2. La valutazione di fattibilità della messa alla prova. 'Dietro le quinte': le premesse alla decisione processuale di concedere una messa alla prova 5.2.1. L'esigenza di criteri di valutazione / 5.2.2. Il 'patto' in udienza 5.3. La costruzione del progetto di messa alla prova 5.3.1. USSM e autorità giudiziaria: 'lavori in corso' / 5.3.2. Un progetto orientato: l'importanza di esplicitare gli obiettivi / 5.3.3. I contenuti del progetto / 5.3.4. Il coinvolgimento della famiglia nel progetto / 5.3.5. Oltre il fare: l'intervento psicologico / 5.3.6. USSM e servizi sociali territoriali: quale collaborazione possibile / 5.3.7. La messa alla prova in comunità / 5.3.8. La mediazione penale: verso la costruzione di un percorso 5.4. La valutazione del percorso 5.4.1. La verifica: un'azione costante / 5.4.2. La verifica: un'azione dettagliata 5.5. La verifica: un'azione complessa 6. Conclusioni e prospettive di Anna Mestitz 6.1. I contenuti dei progetti di messa alla prova 6.2. Strategie di giustizia riparativa e mediazione penale 6.3. Gli esiti dei progetti 6.4. La gestione della messa alla prova 6.5. Le ipotesi e i limiti della ricerca 6.6. Prospettive applicative Riferimenti bibliografici / Appendice 1. Scheda di rilevazione/ Appendice 2. Questionario / Gli autori