Carocci editore - Il knowledge management come strumento di vantaggio competitivo

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Il  knowledge management come strumento di vantaggio competitivo

Il knowledge management come strumento di vantaggio competitivo

Un confronto intersettoriale

a cura di: Giuseppe Volpato

Edizione: 2007

Collana: Studi Economici e Sociali Carocci

ISBN: 9788843041121

  • Pagine: 304
  • Prezzo:23,60 20,06
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In breve

Il knowledge management ha ormai assunto un ruolo da protagonista nell'interpretazione dei meccanismi competitivi. La possibilità per una impresa di competere con successo sul mercato, di sopravvivere ed espandersi appare sempre più condizionata dalla capacità di produrre, elaborare e scambiare conoscenza. In tal senso, la punta di lancia del potere competitivo si sta spostando sempre più 'a monte' dello stadio finale della produzione e commercializzazione di un prodotto per focalizzarsi nella progettazione. Un fenomeno che ha le sue radici, da un lato, nelle vaste trasformazioni nel sistema economico internazionale e, dall'altro, nell'utilizzazione di strumenti sempre più avanzati nel campo delle Information and Communication Technologies. Il volume – frutto di un 'Progetto di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (prin)' co-finanziato dal miur e realizzato in maniera integrata da cinque gruppi operanti nelle università di Modena, Udine, Salerno, Torino e Venezia – effettua una analisi articolata su un complesso di imprese operanti in una pluralità di settori industriali. La ricerca si è focalizzata soprattutto nel cogliere le diversità di impostazione, nei rispettivi programmi di knowledge management, di un campione di imprese particolarmente innovative.

Indice

Presentazione 1. La competitività d'impresa in una prospettiva di knowledge management di Giuseppe Volpato e Andrea Stocchetti 1.1. Introduzione 1.2. Dato, informazione e conoscenza 1.3. Dalla gestione dell'innovazione alle core competences e alla gestione della conoscenza 1.4. L'emergere del KM come fattore competitivo 1.5. Da fornitura generica a quasi-integrazione verticale 1.6. Le economies of scope come manifestazione di attività materiali ma anche (e sempre più) di attività immateriali legate al KM 1.7. Il ruolo centrale delle economie di scopo di tipo immateriale come espressione della gestione delle conoscenze 1.8. Da concorrenza tra singole imprese a concorrenza tra supplychain 1.9. Knowledge management ed economie di scopo nella virtual enterprise 1.10. Il KM come asse portante della competitività della supplychain attraverso l'attivazione delle innovazioni potenziali 1.11. La necessità di una ulteriore articolazione del concetto di conoscenza anche ai fini di una sua effettiva gestione 1.12. La chiave di lettura dei saggi presentati 1.12.1. I contributi a prevalente contenuto teorico / 1.12.2. I contributi a prevalente contenuto empirico sull'automotive / 1.12.3. I contributi a prevalente contenuto empirico sul made in Italy Parte prima Fondamenti teorici della competizione basata sulla conoscenza 2. Economia della conoscenza, organizzazione e nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione di Pier Paolo Patrucco 2.1. Introduzione 2.2. Per una mappa della conoscenza tecnologica: caratteristiche, processi, forme organizzative e sistemi di governo 2.2.1. La conoscenza come sistema chiuso: conoscenza pubblica e privata / 2.2.2. La conoscenza come sistema aperto: conoscenza collettiva e complessa / 2.2.3. Divisione del lavoro, specializzazione e coordinamento della conoscenza complessa: il ruolo dei processi di comunicazione 2.3. Modelli per l'organizzazione e la gestione della conoscenza: soluzioni alternative e implicazioni per lo sviluppo locale 2.3.1. Sistemi di produzione locali basati su grandi imprese / 2.3.2. Sistemi di produzione locali basati sui mercati per la conoscenza / 2.3.3. Sistemi locali di produzione basati sui processi collettivi 2.4. Nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione e gestione della conoscenza 2.4.1. ICT e conoscenza tecnologica / 2.4.2. Architetture digitali per l'organizzazione e gestione della conoscenza 2.5. Conclusioni 3. Il ruolo della conoscenza nell'integrazione di sistemi di Markus Becker, Federica Bianco e Francesco Zirpoli 3.1. Introduzione 3.2. Analisi della letteratura 3.2.1. Il concetto di system integration / 3.2.2. I problemi connessi con la system integration: il ruolo della conoscenza 3.3. Metodologia 3.4. I risultati dell'indagine empirica 3.4.1. Fase 1: razionalizzazione della base di fornitura (1987-93) / 3.4.2. Fase 2: verso una spinta all'esternalizzazione della produzione (1993- 2001) / 3.4.3. Fase 3: un nuovo modello verso l'insourcing (2001-2006) / 3.4.4. Problemi riscontrati dall'OEM nell'integrazione di sistema 3.5. Discussione 3.5.1. L'integrazione di sistema comporta l'integrazione di performance / Parte seconda Modalità operative di information & knowledge management nella filiera automotive 01.Volpato.3B 15-05-2007 18:20 Pagina 8 3.5.2. La focalizzazione sull'integrazione fisica dei componenti distoglie dall'integrazione delle performance / 3.5.3. La modularità può supportare l'integrazione fisica di componenti ma non l'integrazione delle performance / 3.5.4. L'integrazione di sistema implica la gestione del trade-off delle performance / 3.5.5. Il learning by doing costituisce la chiave per gestire il trade-off delle performance 3.6. Conclusioni 4. Strategie multinazionali, processi innovativi e knowledge management: il caso dei costruttori auto in Brasile di Giovanni Balcet e Flavia Consoni 4.1. Introduzione 4.2. L'accumulazione e il trasferimento internazionale delle conoscenze tecnologiche nell'impresa multinazionale 4.3. Modelli delle attività innovative delle filiali estere 4.4. La globalizzazione dei processi di sviluppo dei nuovi prodotti nell'industria automobilistica 4.5. Knowledge management e sviluppo del prodotto nell'industria automobilistica brasiliana 4.5.1. Il contesto storico ed economico / 4.5.2. L'evoluzione delle strategie di sviluppo del prodotto / 4.5.3. Aree di eccellenza / 4.5.4. Linkages e strumenti di trasmissione delle conoscenze 4.6. Conclusioni 5. Il knowledge management nella filiera dell'automotive di Andrea Stocchetti e Giuseppe Volpato 5.1. L'articolazione operativa della problematica di KM 5.2. Il profilo operativo delle imprese analizzate 5.3. L'esistenza di progetti di KM 5.4. Modalità operative di gestione delle attività di KM 5.5. Le infrastrutture tecnologiche utilizzate 5.6. Aree di interesse prevalente dei progetti di KM 5.7. Aree di intervento all'interno dell'impresa e nella filiera 5.8. Processi prevalenti di KM 5.9. Conclusioni 6. La componentistica in movimento: le piccole-medie imprese piemontesi negli anni della crisi FIAT di Aldo Enrietti, Renato Lanzetti e Luca Sanlorenzo 6.1. Premessa e obiettivi 6.2. La descrizione del campione 6.3. La dinamica 6.3.1. Dimensioni / 6.3.2. Occupazione / 6.3.3. Il fatturato / 6.3.4. I mercati di sbocco / 6.3.5. La dipendenza da FIAT / 6.3.6. L'export 6.4. L'innovazione 6.5. L'innovazione e il knowledge management 6.6. I fattori di sviluppo 6.7. La politica industriale 6.8. Conclusioni 7. Conoscenza, innovazione e piccole imprese innovative: il ruolo delle interfacce cognitive di Marina Chiarvesio, Andrea Moretti e Raffaella Tabacco 7.1. Introduzione 7.2. Le dinamiche cognitive dell'innovazione 7.2.1. Innovazione come processo complesso e partecipato 'anche' nelle piccole imprese / 7.2.2. I gatekeeper e il network che sostiene l'innovazione 7.3. Le imprese 7.3.1. Alcune note metodologiche / 7.3.2. Le imprese intervistate / 7.3.3. Le innovazioni introdotte 7.4. Conoscenza e formula imprenditoriale innovativa 7.4.1. Gestire la conoscenza per potenziare la propria capacità di innovazione / 7.4.2. Le competenze del team imprenditoriale / 7.4.3. Costruire un network che sostiene l'innovazione 7.5. Conclusioni 8. Conoscenza di mercato e innovazione di prodotto nel sistema moda di Giuseppe Nardin, Gianluca Marchi ed Elisa Martinelli 8.1. Introduzione 8.2. I problemi di gestione della conoscenza di mercato 8.2.1. La conoscenza di mercato: individuazione e trasferimento / 8.2.2. Distanza cognitiva e intermediazione della conoscenza 8.3. Conoscenza di mercato e innovazione stilistica Parte terza Modalità operative di information & knowledge management nel sistema del made in Italy 8.3.1. Conoscenza di mercato e innovatività di prodotto / 8.3.2. Conoscenza di mercato e specificità temporale 8.4. Una proposta interpretativa 8.5. Disegno di ricerca e metodologia 8.5.1. Obiettivi della ricerca / 8.5.2. Unità di analisi / 8.5.3. Il campione / 8.5.4. Metodologia 8.6. I risultati 8.6.1. Conoscenza di mercato e piano di collezione / 8.6.2. Conoscenza di mercato a revisione e integrazione dell'attività stilistica / 8.6.3. Caratteristiche di impresa e gestione della conoscenza di mercato 8.7. Discussione e conclusioni 9. Imprese del made in Italy: competitività e innovazione di Eleonora Di Maria e Stefano Micelli 9.1. Introduzione 9.2. Innovazione e competitività italiana nel quadro europeo 9.3. Un modello territoriale e manageriale in transizione 9.4. Knowledge management, ICT e innovazione nelle imprese 9.5. Competitività e imprese del made in Italy: casi a confronto 9.5.1. L'analisi sul campo / 9.5.2. Innovazione e imprese distrettuali / 9.5.3. Alpinestars: mettere in moto l'innovazione attraverso circuiti globali / 9.5.4. Lotto Sport Italia: 'campioni del mondo' nel combinare design e brevetti / 9.5.5. Horm: dal distretto alle reti del design internazionale / 9.5.6. Bisazza: rinnovare il prodotto attraverso la comunicazione 9.6. PMI tra locale e globale: innovare attraverso le reti con l'ICT 9.6.1. Implicazioni manageriali e tecnologiche per il made in Italy Bibliografia Gli autori