Carocci editore - Il linguaggio del passato

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Il linguaggio del passato

Marita Rampazi

Il linguaggio del passato

Memoria collettiva, mass media e discorso pubblico

a cura di: Anna Lisa Tota

Edizione: 2005

Ristampa: 5^, 2013

Collana: Studi Superiori

ISBN: 9788843036141

  • Pagine: 160
  • Prezzo:17,50 14,88
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In breve

In che modo, con quali linguaggi, la nostra attenzione per il passato è sollecitata dal presente e dai cambiamenti che sperimentiamo nella vita quotidiana? Quale rapporto si stabilisce nel discorso pubblico fra storia, memoria e mass media? La memoria riguarda il potere. E riguarda i linguaggi di cui esso si serve per stabilire il grado di legittimità di ciò che è stato, al fine di legittimare ciò che è. In questo processo, i mass-media non sono solo uno strumento di diffusione e consenso per le memorie dominanti. Essi operano anche come produttori di memoria: una memoria comune diffusa, su cui si innesta il discorso pubblico e si giocano i rapporti di potere. In tale intreccio, oggi, confluiscono le molteplici contraddizioni e incertezze che accompagnano il cambiamento generato dall’emergere di una realtà globalizzata. Quando cambia il presente, muta anche lo sguardo sul passato. Possono tornare in primo piano elementi di memoria rimossi o dimenticati, che la stessa storiografia ufficiale ha contribuito a far dimenticare. Dare voce ai testimoni ’muti’ del passato significa sollecitare le responsabilità della storia verso le ’invocazioni’ della memoria. Nuovi protagonisti irrompono, così, sulla scena, imponendo una riflessione sul futuro della democrazia e sull’eredità che vogliamo lasciare alle giovani generazioni.

Indice

Prefazione, di A. Cavalli
Parte prima. L’iscrizione del passato nello spazio pubblico: memoria, identità e mass media
1. Memoria, identità e discorso pubblico, di L. Sciolla
Due componenti dell’identità/Il ruolo della memoria/"Dispositivi" della memoria/Eventi traumatici, pubbliche amnesie e morale
2. Media e memoria. Costruzione sociale del passato e mezzi di comunicazione di massa, di P. Jedlowski/Memoria e comunicazione
Memorie comuni/Memoria pubblica
3. "Ricordiamo per voi", di G. Turnaturi
Ricordare con noi, di noi, per noi/Discorso pubblico e memorie individuali/Memoria e desiderio
4. L’oblio imperfetto. La dislocazione della memoria della strage sul treno 904 (23 dicembre 1984), di A. L. Tota
Le politiche dell’oblio e la dimensione etica del passato/La strage di Natale in Val di Sambro (23 dicembre 1984)/I modi di produzione dell’oblio: amnesia culturale e dislocazione della memoria/ Conclusioni: l’oblio come lavoro quotidiano
Parte seconda. Il senso del passato: le categorie della storia e il vissuto della memoria
5. Storia e memoria: traiettorie della “seconda modernità", di C. Leccardi
La storia, la memoria, le memorie/La memoria degli insegnanti di storia/Le giovani generazioni e la continuità temporale
6. Invocazioni della memoria e ragioni della storia: a proposito del “Giorno della memoria", di A. Rossi-Doria
Alcune ambivalenze/Alcuni caratteri e fraintendimenti della memoria ebraica della Shoah/Il conflitto tra memoria e storia
7. Il trauma e la memoria. L’esperienza bellica nei ricordi dei combattenti e la commemorazione pubblica (1914-36), di B. Bianchi
"Il volto della battaglia"/Scrivere in guerra. Lettere e diari/La pena del ricordo. Le memorie/La manomissione della memoria e la costruzione del mito
8. Le inquietudini della memoria, di M. Rampazi
“Il presente del passato"/Come resistere alla velocità dell’oblio?/Quale principio di solidarietà, quale memoria per una società pluriculturale?
Postfazione, di F. Rositi
Bibliografia.