Carocci editore - Aristofane e la poetica dell'ingiuria

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Aristofane e la poetica dell'ingiuria

Rossella Saetta Cottone

Aristofane e la poetica dell'ingiuria

Edizione: 2005

Collana: Aglaia

ISBN: 9788843034321

  • Pagine: 396
  • Prezzo:28,00 23,80
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In breve

L'ingiuria è un elemento costitutivo del linguaggio di Aristofane. Arma privilegiata della retorica comica dei personaggi, ingrediente importante nella caratterizzazione del protagonista, parte della costruzione dell'azione drammatica, oggetto di riflessione poetica, la sua presenza organizza e definisce l'universo del commediografo, conferendogli uno stile aggressivo e provocante. Gli studi esistenti spiegano una tale aggressività come la conseguenza di un'analogia tra la commedia e il contesto religioso degli spettacoli teatrali; oppure, in alternativa, come una delle manifestazioni dell'impegno etico e politico del commediografo. Questo libro si propone invece di mettere in valore la dimensione essenzialmente poetica dell'ingiuria aristofanea, la sua funzione nella definizione dell´arte comica di Aristofane. La tesi sostenuta è che il senso dell'ingiuria comica è legato in primo luogo alla maniera in cui la sua materia prima, ovvero il linguaggio, è utilizzata nella situazione drammatica. La genesi storica del materiale, esaminato nei riti, nella tradizione poetica dell'invettiva e dell´elogio, nelle pratiche retoriche, non decide interamente del senso che esso prende nella commedia, dove si trova rielaborato in una forma nuova.

Indice

Presentazione di Pierre Judet de La Combe e Valeria Andò Introduzione 1. I problemi e la critica. Nuove prospettive 1.1. Ingiuria e commedia. Lo statuto dell'illusione 1.2. La discontinuità della forma drammatica. Commedia versus tragedia 1.3. Le opinioni degli interpreti: convenzione o politica' 1.3.1. Il rito / 1.3.2. La politica / 1.3.3. Tra rito e politica 1.4. Comicità e derisione (Platone, Simposio 189°8-b7; 193b6-c3) 1.5. Aspetti performativi: ingiuria e reciprocità 1.6. L'ingiuria, metafora e nome 2. L'ingiuria comica e la tradizione poetica della lode e del biasimo 2.1. Precedenti omerici. Gli ojneivdea e[pea 2.1.1. Le azioni e le parole / 2.1.2. "Eri" versus nei'ko" / 2.1.3 Nei'ko" versus e[ri" (il crescendo) / 2.1.4 Esempi eroici: le ingiurie della passione / 2.1.5. Esempi divini / 2.1.6. Le ingiurie dell´intelletto (Tersite, il mendicante) / 2.1.7. L'ingiuria come nominazione e la formula ejnevnipen e[po" t∆ e[fat∆ e[k t∆ ojnovmazen 2.2. L'ingiuria nel discorso tragico 2.3. Giambo e commedia 2.4. L'ejcqrov" comico 2.5. La loidoriva e i codici del biasimo giambico 3. Le ingiurie di Aristofane: l'antiretorica 3.1. Funzioni drammatiche dell'ingiuria 3.1.1. Prologo (le ingiurie della sfida) / 3.1.2. Parodo (biasimo corale / ingiurie attorali) / 3.1.2. Proagone (elementi rituali) / 3.1.3. Agone (l'antiretorica) / 3.1.4. Parabasi (le ingiurie del poeta)/ 3.1.5. Scene giambiche (le ingiurie del trionfo) / 3.1.6. Esodo (epilogo) / 3.1.7. Conclusioni 3.2. Aspetti sintattici e morfologici 3.2.1. Ingiurie e giochi onomastici / 3.2.2. Un gioco onomastico nella seconda parabasi dei Cavalieri: Arifrade e Arignoto 4. Per una poetica dell'ingiuria comica: gli Acarnesi e le Tesmoforiazuse 4.1. Le ingiurie di Aristofane nella parabasi degli Acarnesi (vv. 628-664) 4.2. Le ingiurie di Euripide e la parodia tragica nelle Tesmoforiazuse 4.2.1. Euripide, alter ego di Aristofane / 4.2.2. L'assemblea delle donne e la condanna di Euripide / 4.2.3. La madre di Euripide / 4.2.4. Ritorno all'assemblea / 4.2.5. La parabasi e il riscatto delle donne 4.3. Le Tesmoforiazuse come gli Acarnesi. A proposito della parodia del Telefo 4.4. Agatone e la dialettica tra i generi drammatici nelle Tesmoforiazuse 4.4.1. Agatone, alter ego di Euripide / 4.4.2. L'imitazione tragica nell'estetica comica di Agatone / 4.4.3. Il ruolo dell'ingiuria nella definizione dei generi drammatici Conclusioni.