Carocci editore - L'uomo aristotelico: alle origini della letteratura italiana

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L'uomo aristotelico: alle origini della letteratura italiana

Sonia Gentili

L'uomo aristotelico: alle origini della letteratura italiana

Vivere sentire capire

Edizione: 2005

Ristampa: 1^, 2013

Collana: La ricerca letteraria

ISBN: 9788843033690

  • Pagine: 288
  • Prezzo:21,70 20,62
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In breve

Con rigore euclideo poche linee concettuali congiungono in figura compatta temi chiave della letteratura italiana delle origini: sono le linee tracciate dall'indagine aristotelica intorno all'uomo. Alla straordinaria avventura linguistica e concettuale di Taddeo Alderotti, autore del più antico volgarizzamento dell' Ethicaaristotelica, seguono opere in cui la letteratura è mezzo per realizzare l'umano desiderio di conoscere, e indagine degli elementi che possono impedirne la realizzazione. Questa comune motivazione filosofica, ricca di conseguenze tecnico-linguistiche e morali, "fonda" la divulgazione scientifica del Conviviodi Dante, la "filosofia del racconto" del Novellino, e il dibattito in poesia attorno alla natura dell'amore. A fine Trecento la crisi economico-sociale delle città e delle condizioni di lavoro del magisterscolastico segna il declino di questo modello intellettuale, riflesso nel De vita solitariadi Petrarca: è il tramonto del mondo due-trecentesco, un mondo in cui la frattura tra fantasia e concetto, tra immagine artistica e "struttura" scientifica non aveva ancora lacerato la nostra coscienza percettiva.

Indice

Prefazione di Peter Dronke/ Introduzione/ Genesi del lavoro e ringraziamenti/ 1. La scuola di Taddeo Alderotti: divulgazione dell´Etica ed etica della divulgazione 1.1. La scuola di Taddeo Alderotti: filosofi, volgarizzatori, letterati 1.2. ´LEtica in volgare di Taddeo Alderotti. La tradizione manoscritta, il principale antecedente latino 1.3. ´LEtica di Taddeo Alderotti. Specimina di testo e commento 1.4. ´LEtica di Taddeo Alderotti e l´Etike di Brunetto Latini 1.5. ´Letica della divulgazione nel Libello per conservare la sanità dell´Alderotti, incunabolo del Convivio 2. Vivere sentire muovere capire: l´anima umana in Dante 2.1. Il cuore «parte dell´anima e del corpo» (Cv II vi 2) 2.2. ´Lanima forma del corpo, Dio forma dell´anima 2.3. ´Lalterabilità dell´anima 2.4. La definizione "propria" dell´anima e la potenza del «muovere» (Cv III ii io) 2.5. «Anima autem est quo vivimus et sentimus et movemur et intelligimus primum»: il testo di De an. 414 a 12 2.6. «Quo movemur»: l´anima aristotelica e il Dio paolino 3. ´Lanima forma e immagine del corpo. ´Linvenzione della Commedia 3.1. ´Laffresco neoplatonico: l´anima forma e immagine del corpo 3.2. Come l´anima crea il suo specchio: l´argomentazione di Pg XXV 3.3. «Quindi parliamo e quindi ridiam noi» (Pg XXV 103): la reinvenzione dantesca del Virgilio patristico 3.4. ´Lanima dei suicidi, forma e immagine non più umana 4. Il desiderio di conoscere e il dovere di divulgare: il Convivio di Dante 4.1. La divulgazione d´autore in lingua volgare: modelli classici e medioevali 4.2. Il fondamento teorico del programma divulgativo di Dante: Metaph. I 4.3. Arte e scienza: i loci paralleli aristotelici (Metaph. I 1 ed Eth. Nic. VI 4), la tradizione enciclopedica mediolatina 4.4. La rielaborazione dantesca della traccia aristotelica: l´impedimento alla scienza e la misericordia dei dotti 4.5. Il Convivio come opera d´arte e azione morale 4.6. Buoni e cattivi artefici: un saggio dantesco di critica militante 4.7. Il dono di Orfeo: arte e virtù al di là di Aristotele 5. Il desiderio di conoscere e il dovere di raccontare: il Novellino 6. Il desiderio di conoscere è impedito dall´amore' Il dibattito in poesia 6.1. La "questione aperta" del rapporto tra ragione e senso da Aristotele al son. 386 del Canzoniere Vaticano 6.2. La risposta di Giacomo da Pistoia e Cavalcanti: amore del mondo e perdita di Dio 6.3. La risposta di Tommaso d´Aquino e Dante: amore del mondo e nostalgia di Dio 6.4. La "correzione" in senso dantesco di Donna me prega: il commento dello Pseudo-Colonna 6.5. Il prevalere della linea dantesca: due sonetti di Maestro Torrigiano da Firenze, rivale di Dino del Garbo 7. Petrarca, Salutati e la crisi dell´intellettuale scolastico: la vita contemplativa alle soglie dell´umanesimo 7.1. La crisi del theoretikos bios aristotelico come crisi dell´intellettuale scolastico 7.2. Contro il theoretikos bios scolastico: il De vita solitaria di Petrarca 7.3. Alle radici della vita solitaria petrarchesca: la vita contemplativa aristotelica nell´esegesi medioevale 7.4. Salutati, la vita activa e l´uomo in quanto uomo/ Chiave bibliografica/ Indice dei nomi/ Indice dei manoscritti