Carocci editore - I modelli a scelta discreta per l'analisi dei trasporti

Password dimenticata?

Registrazione

I modelli a scelta discreta per l'analisi dei trasporti

I modelli a scelta discreta per l'analisi dei trasporti

Teoria, metodi e applicazioni

a cura di: Edoardo Marcucci

Edizione: 2005

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788843033416

  • Pagine: 240
  • Prezzo:20,70 19,67
  • Acquista

In breve

I modelli a scelta discretaservono a descrivere, comprendere e predire le scelte degli operatori quando l´insieme di scelta è costituito da un numero finito di possibilità. A volte siamo portati a concettualizzare contesti di scelta in cui le decisioni possono essere effettuate tra un numero infinito di opzioni, forse perch  ci piace pensare di avere un numero infinito di possibilità nella nostra vita ma, nella maggior parte delle decisioni che prendiamo quotidianamente, il numero di alternative è numerabile e finito. In questi casi possiamo utilizzare modelli a scelta discreta per descrivere, comprendere e predire le scelte effettuate dalle persone. Sin dalle origini, vale a dire fin dagli anni Settanta del Novecento, le applicazioni più frequenti ed importanti di questi modelli sono state effettuate nel settore dei trasporti che, per sua intrinseca natura, è caratterizzato proprio dal presentare contesti di scelta in cui le alternative sono numerabili, finite e si escludono a vicenda. Infatti, o si prende il treno o si prende l´autobus o si prende l´automobile, o si sceglie qualche altro mezzo di trasporto ma il numero di alternative possibili rimane, comunque, limitato. Il libro _ uno dei pochi testi disponibili in italiano sull´argomento _ fornisce a studenti, dottorandi e giovani ricercatori uno strumento agile e pratico per la soluzione dei problemi che l´applicazione dei modelli a scelta discreta pone.

Indice

Introduzione di Edoardo Marcucci 1. Che cosa sono i modelli 2. Che cosa sono i modelli a scelta discreta 3. In quali settori sono applicati e a che cosa servono 4. Perché e per chi è stato scritto questo libro 5. Organizzazione del volume 1. Un'introduzione ai modelli a scelta discreta di Romeo Danielis 1.1. Introduzione 1.2. La scelta e i modelli 1.2.1. Quali scelte studiare' / 1.2.2. Utilità dei modelli: esempi introduttivi 1.3. Cenni di teoria della scelta individuale 1.3.1. Introduzione / 1.3.2. Teoria microeconomica delle scelte delconsumatore / 1.3.3. Alcune estensioni della teoria del consumatore 1.4. Teoria delle scelte discrete 1.4.1. Introduzione / 1.4.2. Teoria probabilistica della scelta / 1.4.3. Modello a scelta binaria / 1.4.4. Esempio numerico della scelta fra auto e bus / 1.4.6. Termine d'errore /1.4.7. Stima del modello logit binario 1.4. Test e statistiche 1.4.1. Introduzione / 1.4.2. Test su specificazioni alternative delle variabili / 1.4.3. Ulteriori test del modello 1.6. Il modello logit multinomiale 1.6.1. Introduzione / 1.6.2. Un esempio di stima del modello logit multinomiale / 1.6.3. Indipendenza dalle alternative irrilevanti 1.7. Il modello nested logit 1.7.1. Introduzione / 1.7.2. Il modello nested logit come soluzione al paradosso del bus blu/bus rosso / 1.7.3. Formulazione del modello nested logit / 1.7.4. Scelte multidimensionali / 1.7.5. Stima del modello nested logit / 1.7.6. Un'applicazione del modello nested logit alle modalità di trasporto terrestre e aerea 1.8 Estensioni e generalizzazioni 1.8.1. Introduzione / 1.8.2. Il modello logit a parametri casuali /1.8.3. Stime individuali / 1.8.4. Il modello a classi latenti 1.9 Appendice: parametri di scala e correlazione Riferimenti bibliografici/ 2. Un breve excursus sull'analisi econometrica delle scelte discrete di Riccardo Scarpa e William H. Greene 2.1. Introduzione 2.2. Lo stimatore di massima verosimiglianza 2.2.1. Un esempio / 2.2.2. Proprietà di rilievo degli stimatori di massima verosimiglianza 2.3. Scelte binarie e utilità stocastica 2.4. Probabilità lineari e modelli binari 2.4.1. Effetti marginali / 2.4.2 Effetti marginali di variabili indipendenti di tipo dummy / 2.4.3. Modelli probit e logit / 2.4.4. Effetti marginali per probit e logit / 2.4.5. Indice lineare come componente sistematica dell'utilità 2.5. Test di specificazione 2.5.1. Test per restrizioni singole / 2.5.2. Test per restrizioni congiunte / 2.5.3. Un caso speciale / 2.5.4. Test di stabilità strutturale (tipo Chow) / 2.5.6. Bontà di adattamento ai dati / 2.5.7 Qualità predittive del modello 2.6. Approcci semi e non-parametrici 2.7. Stimatore di massimo punteggio (maximum score) / 2.8 Stimatore kernel 2.7. Scelte policotome 2.7.1. Utilità stocastica con scelte policotome / 2.7.2. Limiti del logit multinomiale / 2.7.3. Implicazioni del logit multinomiale 2.8. Valore estremo generalizzato e logit nidificati 2.8.1. Decomposizione delle probabilità del logit nidificato 2.9. Eterogeneità nelle preferenze 2.9.1. Eterogeneità osservabile o condizionata / 2.9.2 Eterogeneità inosservabile o latente / 2.9.3 Eterogeneità di scala / 2.9.4. Mancata identificazione dell'eterogeneità / 2.9.5. Scelte policotome 2.10. Il logit con mistura 2.10.1. Logit misto e logit multinomiale /2.10.2 Logit misto con parametri variabili nell'utilità indiretta / 2.10.3. Interpretazioni alternative del logit misto / 2.10.4. Stima dei modelli logit con mistura continua di parametri / 2.10.5. Estrazioni casuali e 'intelligenti' 2.11. Software per la stima 2.11.1. Alcuni esempi con NLOGIT 3.0 2.12. Conclusioni / Riferimenti bibliografici 3. Alcune applicazioni dei modelli a scelta discreta al settore dei trasporti di Edoardo Marcucci e Luisa Scaccia 3.1. Introduzione 3.2. Il modello logit multinomiale 3.2.1. Caso studio: San Francisco Bay Area Rapid Transit (BART) / 3.2.2. Un esempio applicativo: il caso del TPL a Urbino / 3.2.3. Il codice NLOGIT per la stima 3.3. Il modello logit nidificato 3.3.1. Caso studio: sviluppo di un indicatore della qualità del servizio / 3.3.2. Un esempio applicativo: la scelta modale di trasporto fra Sydney e Melbourne / 3.4.3. Il codice NLOGIT per la stima 3.4. Il modello logit multinomiale a coefficienti casuali 3.4.1. Caso studio: la disponibilità a pagare per la tortuosità delle strade / 3.4.2. Un esempio applicativo: la domanda di trasporto merci nelle Marche / 3.4.3. Il codice NLOGIT per la stima 3.5 Il modello a classi latenti 3.5.1. Caso studio: il valore del tempo di viaggio nei Paesi Bassi / 3.5.2 Un esempio applicativo: rianalisi della domanda di trasporto merci nelle Marche / 3.5.3. Il codice NLOGIT per la stima Riferimenti bibliografici 4. Linee guida metodologiche per la progettazione delle indagini di analisi congiunta di Lucia Rotaris 4.1. Introduzione 4.2. Definizione degli attributi e dei livelli 4.2.1. Tipologie di attributi e di livelli / 4.2.2. Numero di attributi e di livelli 4.3. Campionamento 4.4. Modalità di risposta 4.4.1. Choice / 4.4.2. Ranking / 4.4.3. Rating / 4.4.4. Quale modalità di risposta adottare 4.5. Modalità di somministrazione del test 4.5.1. Interviste su supporto informatico / 4.5.2. Le interviste personali/ 4.5.3. Quale modalità di somministrazione adottare 4.6. Definizione del contesto di scelta 4.7. Domande integrative 4.8. Procedura di contatto e di somministrazione dell'intervista 4.9. Validazione interna 4.10. Validazione esterna 4.11. Riepilogando 4.12. Conclusioni Riferimenti bibliografici 5. La valutazione degli attributi del servizio di trasporto merci nel settore manifatturiero del Friuli-Venezia Giulia: un'applicazione dei modelli a scelta discreta di Jacopo Zotti 5.1. Introduzione 5.2. Il campionamento 5.3. La raccolta dei dati 5.3.1. La preintervista telefonica / 5.3.2. L'intervista preliminare / 5.3.4. L'indagine di analisi congiunta / 5.3.5. L'intervista di approfondimento 5.4. Il campione individuato e la costruzione del database 5.5. Alcuni risultati 5.5.1. Il modello logit multinomiale / 5.5.2. Gli effetti marginali / 5.5.3. Il valore monetario degli attributi Riferimenti bibliografici Gli autori