Carocci editore - Il maestro Sufi e la bella Cristiana

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Il maestro Sufi e la bella Cristiana

Carlo Saccone

Il maestro Sufi e la bella Cristiana

Poetica della perversione nella Persia medievale

Edizione: 2005

Collana: Biblioteca Medievale Testi

ISBN: 9788843032624

  • Pagine: 320
  • Prezzo:30,40 25,84
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In breve

In tempi in cui l'islam è spesso appiattito dai media sul verbo dell'estremismo fondamentalista, la lettura di queste pagine potrà riservare non poche sorprese. Presentato dal grande iranista e islamologo Johann Christoph Bϋrgel, il volume di Carlo Saccone analizza attraverso una ricchissima esemplificazione (Hâfez, Omar Khayyâm, Rumi, 'Attâr) il tema della anomia o sregolatezza, che è un po' al centro della poetica persiana medievale. Ignorando l'anatema coranico («Quanto ai poeti, sono i traviati che li seguono.. .», sura 26, 224-26), il poeta persiano tipicamente canta, e si vanta di cantare, motivi malfamati come il vino o gli amori illeciti (omoerotici), si entusiasma per fedi diverse dall'islam vagheggiando riti ed emblemi cristiani, zoroastriani ecc. Ma egli stesso è malfamato, o ama farsi passare per tale, ostentando una certa noncuranza rispetto ai precetti islamici e, talora, mostrando disprezzo per i religiosi ortodossi. Un ulteriore elemento di sorpresa può essere costituito dall'immagine che del mondo cristiano emerge dalle pagine di tanti poeti persiani del medioevo. Si tratta di una immagine curiosa e intrigante, ove ad esempio l'"infedele" - nella fattispecie una bella cristiana - seducendo un rispettabile maestro sufi e facendogli scendere tutti i gradini della scala della depravazione, può inopinatamente rivelarsi una guida iniziatica alla verità...

Indice

Presentazione, di J. Christoph Bϋrgel/ Prefazione/ 1. Poesia e religione nel Medioevo persiano/La poesia: arte due volte maledetta/Come si diventava poeti nelle corti persiane/La poesia è 'sposa' o 'collana''/Poesia e misticismo sufi/Poesia mistica e temi malfamati/Un programma alternativo: il manifesto di Rudaki/Il mathnavi mistico/ 2. Sregolatezza e anomia nella tradizione letteraria arabo-persiana: dal poeta-bandito alla 'poetica dell'infamia'/La poetica del libertino nella tradizione araba/Poetica dell'infamia nella poesia persiana/Questioni preliminari/Sregolatezza e 'gioco leale' (pâk-bâzi): la codificazione ‘attâriana/Hâfez e l'amico/La sregolatezza in Rumi/ 3. Musica, menzogna, magia, profezia. Paradigmi della poesia attraverso un testo esemplare: il Bolbolnâme/Menzogna/Magia/Profezia/Musica/Analisi del Bolbol-nâme/Conclusioni/ 4. Luoghi e protagonisti di uno 'stilnovista' persiano: il 'teatrino d'amore' di Hâfez/I luoghi/Il teatrino d'amore: personaggi protagonisti/Figure e controfigure in scena e fuori scena/Amore personaggio o macro-attore'/ 5. Vino d'uva o vino dell'estasi mistica' Riflessioni sull''enologia' del poeta persiano ‘Omar Khayyâm/‘Omar Khayyâm e il suo ambiente/La questione khayyâmiana/Khayyâm e la tradizione poetica/I grandi temi delle quartine di Khayyâm/Conclusione/ 6. Il viaggio nella poesia persiana: egira, pellegrinaggio e iniziazione amorosa nel viaggio a Occidente di Sheykh San'ân/Fonti/Esemplificazioni nella letteratura persiana/Il racconto di Sheykh San'ân/Fonti del racconto di Sheykh San'ân/Paradigmi di una quête amorosa/Conclusione