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Il partito inquieto

Paolo Mattera

Il partito inquieto

Organizzazione, passioni e politica dei socialisti italiani dalla resistenza al miracolo economico

Edizione: 2004

Collana: Dip. Studi storici-geografici-antrop. RM3

ISBN: 9788843031443

  • Pagine: 320
  • Prezzo:23,50 22,33
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In breve

Questo volume racconta la storia del Partito socialista italiano dalla Resistenza al miracolo economico, riservando particolare attenzione alle dinamiche "dal basso", al partito come grande comunità organizzata: l’attività degli iscritti nelle sezioni, le passioni dei militanti, le modalità di sviluppo della burocrazia interna, le forme associative, nonché i simboli e i rituali adottati per aggregare il consenso dei cittadini e per condurre le campagne elettorali. Non vengono però trascurate le dinamiche di vertice. In un partito di massa come quello socialista, infatti, l’organizzazione interagiva strettamente con le scelte politiche dei dirigenti, le condizionava e ne veniva a sua volta influenzata: il rapporto fra esigenze organizzative e decisioni politiche è il perno intorno al quale ruota la narrazione. Dalle grandi speranze alle delusioni degli anni Quaranta, dalle scelte nette e difficili nel periodo della guerra fredda al grande trauma del 1956, il racconto evidenzia, tenendo costantemente sullo sfondo le vicende sociali dell’epoca, il ruolo che le strutture del Partito socialista svolsero negli anni del faticoso passaggio dell’Italia da paese fascista sconfitto in guerra a moderna nazione democratica.

Indice

Abbreviazioni/ Ringraziamenti/ Introduzione/ 1. La prima rifondazione/La rinascita spontanea e decentrata/Il partito "molteplice" fino alla Liberazione/I modelli di partito/ 2. La difficile istituzionalizzazione/Lo scenario: l’Italia del 1945/Le strutture/Una questione delicata: i finanziamenti/Il partito nella società: donne e giovani/Il partito educatore. Ritualità e propaganda/ 3. Il partito plurale/Gli iscritti/La vita di sezione/Federazioni e burocrazia/I rapporti con il PCI alla base/La Direzione divisa/La debole istituzionalizzazione del PSIUP/"Viva la Repubblica e il Socialismo": la rappresentazione simbolica del 1946/Implosione e spaccatura/ 4. Dal partito di Basso al Fronte democratico popolare/La scissione/Il nuovo ordinamento/I primi passi del PSI: contenimento e rilancio/La mobilitazione organizzativa: l’esperimento di Basso/La mobilitazione totale: il Fronte democratico popolare/ 5. La seconda rifondazione/La breve esperienza della Direzione di centro/Il PSI nel 1949: opzioni ideologiche e pressioni organizzative/La rifondazione/La ricerca dell’identità/ 6. Il partito negli anni della guerra fredda/Gli iscritti e le strutture di base/I quadri, le finanze e l’ "apparato"/Le dinamiche interne del partito "morandiano"/La politica nella guerra fredda: clima interno e valori dominanti/ 7. L’apertura a sinistra/L’’Operazione Nenni’/’Libertà contro dittatura’: il paese diviso nella campagna elettorale del 1953/L’’Alternativa socialista’: il PSI tra continuità e novità/Sanare la divisione: il Congresso di Torino e l’"apertura a sinistra/Il PSI all’avvio del dialogo: politica e organizzazione/ 8. La destalinizzazione e il ritorno delle correnti/Tra politica estera e politica interna/Dal XX Congresso del PCUS al "Rapporto segreto"/Una base in fermento/Un vertice in difficoltà/Autonomia politica e indipendenza finanziaria/Il dramma: Pralognan e l’unificazione socialista/La tragedia: l’invasione dell’Ungheria/L’epilogo: il "lungo" Congresso di Venezia e il ritorno delle correnti/ Appendice/ Indice dei nomi e delle organizzazioni