Carocci editore - Della giurisdittione e prerogative del Vicario di Roma

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Della giurisdittione e prerogative del Vicario di Roma

Della giurisdittione e prerogative del Vicario di Roma

Opera del canonico Nicolò Cuggiò segretario del tribunale di Sua eminenza

a cura di: Domenico Rocciolo

Edizione: 2004

Collana: Dip. Studi storici-geografici-antrop. RM3 (10)

ISBN: 9788843030828

  • Pagine: 416
  • Prezzo:31,30 26,61
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In breve

A partire dal 1558 l’ufficio di Vicario di Roma viene assegnato ad un membro del Sacro Collegio cardinalizio. E la data di inizio del Vicariato moderno. La giurisdizione del cardinale Vicario si estende su larghi settori della vita della città e del suo distretto, soprattutto in riferimento alla disciplina ecclesiastica, all’amministrazione dei sacramenti, ai comportamenti religiosi e allo stato delle strutture diocesane e dei luoghi di culto. Il Vicarius Urbis è a capo di un tribunale che esercita ampie funzioni di buon governo, nel quale operano il vicegerente, il segretario, il promotore fiscale, i luogotenenti, il camerlengo del clero, il custode delle sacre reliquie, i notai, il deputato per i monasteri e quello per i matrimoni, gli esaminatori del clero e altri ministri minori. Le competenze ad essi attribuite vengono descritte nel manoscritto settecentesco qui pubblicato, la cui particolarità è di essere una fonte rilevante per la storia della Curia vicariale e anche della comunità religiosa locale in età moderna. Si tratta di un testo normativo denso di informazioni sul tessuto urbano, che invita a ripensare al rapporto Chiesa-città a Roma con rinnovate prospettive storiografiche.

Indice

Premessa, di S. Andretta/ Introduzione/ Nota informativa/Sigle e fonti inedite/Abbreviazioni/ Della giurisdittione e prerogative del Vicario di Roma/Del Vicariato di Roma, sue giurisdizioni, diritti e prerogative. Preambolo dell’autore dell’opera/I. Del vicario del papa come vescovo di Roma/II. Della giurisdizione et autorità del card. vicario di Roma/III. Alcune riflessioni ed informazioni circa l’autorità dell’e.mo vicario/IV. Della giurisdizione del Vicariato nella sede vacante/V. Della giurisdizione del Vicariato in caso d’assenza ed infermità del card. vicario e nella morte del medesimo, prima che ’l papa proveda la carica/VI. Del tribunale del card. vicario e prima del vicegerente/VII. Del luogotenente civile del tribunale del card. vicario/VIII. Del luogotenente criminale del card. Vicario/IX. Del segretario del tribunale del card. Vicario/X. Del promotore fiscale/XI. Degl’altri ministri criminali del Vicariato/XII. Del custode delle sante reliquie/XIII. Del deputato sopra li monasteri di monache/XIV. Dell’esaminatori sinodali/XV. Del camerlengo del clero/XVI. Del deputato de’ matrimonii/XVII. Dei lettori e lezioni de’ casi di coscienza/XVIII. Delli notari del tribunale del card. Vicario/XIX. Delli mandatarii del tribunale/XX. Della congregazione criminale dell’e.mo vicario/XXI. Della congregazione de’ prefetti/XXII. Della Congregazione sopra la Residenza/XXIII. Delle congregazioni delle quali suol’essere prefetto e a cui suol’intervenire il card. vicario/XXIV. Delle facoltà del card. vicario circa l’amministrazione de’ sagramenti, e prima/XXV. Della giurisdizione del card. vicario sopra l’osservanza de’ precetti della Chiesa/XXVI. Dell’officio del card. vicario nell’anno santo/XXVII. Della giurisdizione del card. vicario nelle basiliche patriarcali e nelle chiese che sono titoli di cardinali, loro capitoli, chierici e ministri e delle facoltà speciali in alcune di dette chiese/XXVIII. Della giurisdizione del card. vicario sopra le parocchie di Roma/XXIX. Della facoltà del card. vicario circa l’erezione, collazione ed istituzione de’ beneficii e cappellanie perpetue/XXX. Delle religioni e congregazioni che sono sotto la protezione del card. vicario pro tempore/XXXI. Della giurisdizione del card. vicario sopra i regolari/XXXII. Delli monasteri di monache sottoposti alla giurisdizione immediata del card. Vicario/XXXIII. Della giurisdizione del card. vicario nelli monasteri di monache esenti/XXXIV. Della giurisdizione del card. vicario nel Seminario Romano/XXXV. Della facoltà del card. vicario di nominare otto scolari nella Sapienza Vecchia di Perugina/XXXVI. Della giurisdizione del card. vicario nel Colleggio Nazareno ultimamente concessali da nostro signore papa Clemente XI/XXXVII. Della facoltà del card. vicario circa i libri che si stampano in Roma/XXXVIII. Della facoltà in fare li processi per li cavalieri di S. Stefano/XXXIX. Delle facoltà concesse al card. vicario per l’esecuzione e ricognizione d’alcune opere pie lasciate dalla bo.me. di Silverio Silveri, Luca Trugilli et Ottavio Mazzarocchi/XL. Dell’ergastolo di cui n’è protettore il signor card. Vicario/XLI. Della giurisdizione spirituale dell’ e.mo vicario di Roma sopra le galere pontificie/XLII. Della giurisdizione del card. vicario sopra gl’ebrei/XLIII. Della piena giurisdizione del card. vicario sopra le chiese e contrade di Monte Mario/ Fonti edite/ Bibliografia/ Indice dei nomi