Carocci editore - Per una storia della riforma agraria in Sardegna

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Per una storia della riforma agraria in Sardegna

Per una storia della riforma agraria in Sardegna

a cura di: Manlio Brigaglia

Edizione: 2004

Collana: Collana del Dip. Storia Univ. Sassari

ISBN: 9788843030460

  • Pagine: 216
  • Prezzo:20,10 17,09
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In breve

Quando, nel maggio 1951, una legge speciale estendeva alla Sardegna gli interventi dello Stato per la riforma agraria e fondiaria, iniziava una grande esperienza di trasformazione della terra che avrebbe interessato vaste zone dell’isola e impresso una forte spinta modernizzatrice al mondo contadino. A distanza di più di cinquant’anni la Fondazione Antonio Segni di Sassari - intitolata allo statista che "firmò" le leggi di riforma - ha chiamato storici, sociologi, economisti agrari e uomini politici a tracciare un primo bilancio critico di quella storica vicenda vissuta nel momento in cui, con il Piano straordinario di rinascita, la politica di sviluppo in Sardegna stava per orientarsi verso l’industrializzazione, e tutta la campagna italiana doveva affrontare il problema dell’abbandono della terra e della marginalizzazione dell’economia agricola. I saggi riuniti in questo volume riassumono e analizzano i temi di un dibattito non ancora concluso.

Indice

Presentazione, di M. Brigaglia/ 1.La riforma fondiaria cinquant’anni dopo: Italia e Sardegna di fronte all’Europa, di C. Barberis/Un’anticipazione di Maastricht/Un’agricoltura un po’ più italiana/ 2.La riforma fondiaria in Sardegna (1950-62), di M. Luisa Di Felice/Lotte contadine e questione agraria/La questione contadina in Sardegna/La struttura agraria e il regime fondiario/La riforma incompiuta di Antonio Segni/Il dibattito sui progetti/Problemi e modalità d’attuazione della riforma/Scarni espropri, laute acquisizioni/Una «nuova era» per la Sardegna/«La riforma è cosa buona, se la fanno come si deve...» / 3.La legislazione agraria della Regione autonoma della Sardegna (1949-57), di M. Cardia/La politica agraria autonomistica tra competenza e capacità/La situazione dell’agricoltura in Sardegna e la politica altocommissariale/Avvio dell’esperienza regionale. I tentativi innovatori della prima Giunta/La seconda Giunta e la fine dello slancio riformatore/La legge stralcio e la mancata approvazione di una legge agraria regionale/La seconda legislatura (3 luglio 1953-13 giugno 1957)/Le proposte di legge nazionale/Il difficile rapporto con lo Stato: le leggi rinviate/Conclusioni/ 4.I partiti politici, il movimento contadino e la Rinascita sarda, di A. Accardo/Come si scrive la storia delle lotte contadine/La svolta del 1959: le proposte del Gruppo di lavoro/La questione agraria e i partiti nella Sardegna del dopo-guerra/Il dibattito sul problema delle terre incolte/La politica agraria della Democrazia cristiana/La classe operaia e la lotta per la riforma agraria/ 5.Proprietà fondiaria e "patti agrari" nel pensiero e nell’opera di Antonio Segni, di P. Rescigno 6.La riforma fondiaria e la facoltà di Agraria di Sassari, di L. Idda/ 7.L’evoluzione del comprensorio della riforma agraria di Alghero attraverso un’inchiesta svolta fra gli attuali conduttori agricoli, di F. Obinu/Il comprensorio/L’inchiesta/I risultati. I conduttori, le famiglie e le loro aziende/I risultati. Coltivazioni e allevamenti/Per concludere/ 8.La riforma agraria "generale" nelle carte dell’Archivio Segni, di M. Brigaglia/Antonio Segni nel ministero dell’Agricoltura/L’"invito" di Andreotti e la segreteria Fanfani/ Testimonianze. Il piano di appoderamento della Nurra, di C. Barberis/ Appendice. Le carte di Antonio Segni, di M. Brigaglia