Carocci editore - La civiltà letteraria francese

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La civiltà letteraria francese

Giovanni Cacciavillani

La civiltà letteraria francese

Edizione: 2004

Collana: Quality paperbacks

ISBN: 9788843029907

In breve

Frutto di trent'anni di esperienza didattica, questo volume vuole fornire un'informazione quanto mai dettagliata sulle figure di spicco e le principali tendenze del panorama letterario francese dal Medioevo alla fine del Novecento secondo una scansione cronologica (ad ogni secolo è dedicato un capitolo). Di grande utilità sono i riassunti delle trame delle opere narrative e teatrali e le sintetiche segnalazioni bibliografiche poste alla fine di ciascun capitolo, che aiutano il lettore ad orientarsi nel vasto repertorio critico disponibile in lingua italiana e, ma più di rado, francese. A questi pregi, che rendono il volume un ottimo testo di studio, si aggiunge la capacità di ricostruire la vicenda di una delle letterature più cospicue dell'Occidente con puntigliosa precisione, senza per questo scadere nell'algida enumerazione di fatti, nomi e date propria di tanti manuali italiani e stranieri, ma anzi coniugandola con una "narrazione" ricca di spunti critici e di considerazioni di poetica e di stilistica. Proprio questa concisa densità rende pertanto il volume adatto sia ad un suo utilizzo come manuale nella prospettiva di uno studio universitario, sia ad una lettura o consultazione da parte di chiunque nutra una qualche curiosità per la letteratura francese o magari desideri approfondirne alcuni aspetti o figure.

Indice

1.Il Medioevo/ 2.Il Cinquecento. Il rischio di non esserci/I "Grands Rhètoriqueurs" e i poteri del linguaggio/La situazione mediana di Marot/La chiara notte di Scève. L'Ecole lyonnaise/Marguerita di Navarra e il suo modello/Rabelais e il senso in fuga/Le forme e il tempo nella poesia rinascimentale. La Plèiade/Du Bellay e il modello perduto/Ronsard e l'ambiguità del canone/Il gruppo/Situazione del teatro e della prosa/Dinamiche della poesia barocca/Desportes e la contraddizione/ D'Aubigné e la distorsione del discorso/Grèvin: la vita è teatro/La nominazione infinita di Du Bartas/Chassignet e il dissolvimento/La poesia metafisica di Sponde/Montaigne: esserci e non esserci/ 3.Il Seicento. La ragione negativa/Le armonie di Malerbe/Gli "accordi" minori della scuola: Maynard e Racan/Il ritorno del rimosso: il Barocco di Thèophile de Viau, di Saint-Amant e di Tristan L'Hermite/La preciositè fra Barocco, concettismo e Classicismo/La degradazione del sublime nella corrente "burlesca"/Le negazioni e le scissioni di Descartes/Il paradosso di Pascal/Il teatro classico/La sublimazione di Corneille/L'ambiguità del comico in Molière/Racine e il tragico puro/La libertà di La Fontane/La maestà di Bossuet/Il legislatore delle Lettere: Boileau/Guilleragues: amor tremendo è il mio/Il rifiuto in Mme de La Fayette/I moralisti classici/Le ragioni del cuore in Mme de Sèvignè /Gli acidi di La Rochefoucauld/Dall'universale al particolare: La Bruyère/Saint-Simon memorialista/ 4.Il Settecento. L'esperienza del relativo/Il romanzo e il teatro/Lesage e l'avventura nel mondo/I ricami di Marivaux/La passione di Prèvost/Montesquieu e la relatività/L'illuminismo di Voltaire/L'impresa del secolo: l'Encyclopèdie/I volti dell´uomo filosofico: Diderot/Buffon e le scienze della natura/Quattro vie: Crèbillon, Cazotte, Denon, Restif/Rousseau: una rivoluzionaria solitudine/L'esotismo di Bernardin/La sovversione di Beaumarchais/Laclos e lo stile della volontà/L'ossessione di Sade/Il discorso poetico/ 5.L'Ottocento. Nascita e morte della storia/L'uscita di Senancour/Chateaubriand: dal vuoto al pieno/L'Io disabitato di Constant/Il duplice in Mme de Staël/La regressione di Lamartine/I fantasmi di Musset/L'Io evacuato di Vigny/Il tempio del linguaggio: Hugo/Il teatro romantico/L'Io scisso e il tempo confuso di Nerval/La lacerazione di Baudelaire/Balzac e l'opera-mondo/Stendhal, il ritmo del presente/Flaubert, il tempo della forma/Michelet e l'animazione storica/Narrare: allora e altrove (Nodier, Mèrimèe, Fromentin, Maupassant, Barbey d'Aurevilly, Huysmans, Villiers de l'Isle-Adam)/Il corpo del mostro in Zola/La poesia del passato archeologico e della stasi/Il sonno di Lautrèamont/Il sogno di Rimbaud/La musica di Verlaine/La morte della storia in Mallarmé/ 6.Il Novecento. Esistenzialismo e strutturalismo/Proust e la parola delle essenze/Il ritmo cosmico in Claudel/La parola celebrante in Pèguy/La parola e la vita in Gide/La forma del discorso in Valèry/Colette, l'inno alla vita/Jarry e il teatro concreto/Il cubismo: Cendrars, Jacob, Apollinaire/Reverdy: il maestro/La parola surrealista e l'inconscio/Perse e la parola sacrale/L'esistenziale in Jouve/La parola corporea di Artaud/Bataille e la comunicazione eccessiva/L'altra parola di Leiris/Lo spazio interno di Michaux/Cèline e il linguaggio pulsionale/Queneau, esercizi di stile/Blanchot, la parola, l'assenza/Beckett, la parola infinita di vuoto/L'esistenzialismo nella parola/Albert Camus/Il linguaggio del male in Genet/Il mistero di Gracq/Ionesco e il teatro dell'assurdo/Le cose di Ponge/Char e l'elementare/I labirinti di Marguerite Yourcenar/Le vie del Nouveau Roman: Sarraute, Robbe-Grillet, Butor, Simon/Duras e la prova del fuoco/La mitologia di Tournier/L'enciclopedia di Perec/L'Eden di Le Clèzio/L'orizzonte di Jaccottet/Il corpo ferito di Bonnefoy/ Ricerche poetiche (Du Bouchet, Frènaud, Dupin, Jabès, Guillevic, Renard, gli "Oulipiens", Roubaud, Deguy, "Tel Quel ", Bancquart, Chèdid, Goffette, Hocquard, Meschonnic, Rèda, Sacrè) Ricerche narrative (Cixous, Irigaray, Wittig, Chavaf, Leclerc, Cardinal, Hyvrard, Augièras, Lacarrière, Berger, Queffèlec, Jean, Grainville, Ben Jelloun, Ernaux).