Carocci editore - L'età dell'odio

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In breve

Dopo la caduta del Muro di Berlino, molti credevano che una prodigiosa miscela di libero mercato e democrazia avrebbe trasformato il mondo in un pacifico consorzio di nazioni moderne e civili, in cui gli individui, da cittadini consapevoli e consumatori felici, avrebbero dimenticato per sempre l'odio etnico e il fanatismo religioso. Giorno dopo giorno, quest'idea si è rivelata per quello che era: una pia illusione. Passando in rassegna il reale impatto della globalizzazione economica in ogni parte del mondo, dall'Africa all'Asia, dalla Russia all'America Latina, Amy Chua dimostra come in ciascuna di queste regioni il libero mercato abbia concentrato una ricchezza sproporzionata nelle mani di una ristretta minoranza etnica - quella cinese nel Sudest asiatico, quella croata nell'ex Iugoslavia, quella bianca nell'America Latina e in Africa, quella ebraica nella Russia post-comunista - diventando così oggetto di un odio da parte della «maggioranza impoverita» che spesso si traduce in atti di efferata violenza. In questa situazione, l'introduzione di un regime democratico non fa che peggiorare le cose, creando i presupposti per il conflitto sociale e l'ascesa al potere di leader populisti (da Milošević in Serbia a Mugabe in Zimbabwe). Ma queste sono davvero situazioni locali' Non sono piuttosto interi paesi ad essere «minoranze economicamente dominanti», a livello regionale e globale' Gli Stati Uniti non rappresentano forse oggi la principale «minoranza economicamente dominante» del mondo' E non sarà questa forse la ragione dell'odio viscerale verso gli americani dimostrato dai recenti atti terroristici' Il libro di Amy Chua rappresenta un forte ammonimento contro il modello di globalizzazione neo-liberista: democrazia e capitalismo, almeno nella forma più cruda in cui vengono esportati, non creano un mondo migliore e più sicuro ma accrescono l'odio etnico e la violenza globale, con risultati potenzialmente catastrofici.

Indice

Ringraziamenti / Introduzione: globalizzazione e odio etnico / - Parte I. L'impatto economico della globalizzazione / 1. Rubini e risaie / 2. Feti di lama, latifondi e «la blue chip numero uno» / 3. Il settimo oligarca / 4. Gli "ibo del Camerun" / - Parte II. Le conseguenze politiche della globalizzazione / 5. La ripercussione sui mercati / 6. La ripercussione sulla democrazia / 7. La ripercussione sulle minoranze economicamente dominanti / 8. La commistione del sangue - Parte III. L'etnonazionalismo e l'Occidente / 9. Il lato oscuro delle democrazie liberiste occidentali / 10. La santabarbara mediorientale / 11. Perché ci odiano / 12. Il futuro della democrazia liberista / Postfazione.