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Regine e cavalieri allo specchio

Laura Auteri

Regine e cavalieri allo specchio

Gregorio, Nibelunghi, Parzival, Tristano

Edizione: 2003

Collana: Biblioteca Medievale Saggi

ISBN: 9788843027590

  • Pagine: 128
  • Prezzo:16,50 14,03
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In breve

Intorno al 1200 vengono composti in lingua tedesca alcuni poemi (Nibelunghi, Parzival, Tristano) che sono considerati fra i grandi capolavori della letteratura mondiale. Orientati in apparenza a visioni della realtà assai diverse fra di loro, i testi trattano temi comuni quali il destino, la morte, la necessità di elaborare il lutto e la sofferenza, e rimandano tutti apertamente a quella "riscoperta" della coscienza che è stata definita un´acquisizione epocale per la vita culturale europea del secolo XII. Composti al discrimine fra due età - voci non isolate, ma differenziate e al contempo interlocutorie all'interno di un sistema culturale coerente -, i poemi riflettono il contrasto fra la certezza che l'uomo non possa non commettere errori, la convinzione che lo sbaglio si possa tuttavia evitare acquistando consapevolezza della propria vita interiore, e la constatazione della sostanziale, anche se non generale incapacità degli uomini a far chiarezza su quanto avviene dentro di loro.

Indice

Premessa: «[...] se mi sbaglio, esisto» / 1.La vita interiore, causa di errore e rifugio. Il Gregorio di Hartmann von Aue/La colpa involontaria/Confusione di intenti/ 2.Nostalgia e furore. I Nibelunghi/"Necessità" e azione/La spavalderia di Sigfrido/Sul simbolismo degli uccelli/La nostalgia di Crimilde / 3.La conoscenza di sè, meta incerta. Il Parzival di Wolfram von Eschenbach/La morte conseguenza di scelte sbagliate/Parzival e l'arte di porre domande e di tacere / 4.Pensiero e leggi di natura. Il Tristano di Gottfried von Strassburg/La "necessità" della morte, legge di natura/I tristi pensieri di Isotta la Bionda/Lo smarrimento di Tristano/ Conclusione/ Bibliografia.