Carocci editore - Devianza e politiche di controllo

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Devianza e politiche di controllo

Franco Prina

Devianza e politiche di controllo

Scenari e tendenze nelle società contemporanee

Edizione: 2003

Ristampa: 4^, 2011

Collana: Studi Superiori (192)

ISBN: 9788843027255

  • Pagine: 192
  • Prezzo:19,20 18,24
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In breve

Questo volume si occupa di devianza partendo dalla provocatoria affermazione della sua "normalità", per gli innumerevoli fili che legano i tratti fondanti la cultura e le relazioni nell’epoca della "seconda modernità" al prodursi di situazioni socialmente percepite e definite come devianti. E si occupa di politiche di controllo, ossia degli attori (opinione pubblica, media, esperti, movimenti, sistema politico) e degli interessi (materiali e di potere) che giocano un ruolo nella definizione e nell’implementazione, da parte delle istituzioni, delle azioni di prevenzione, repressione o trattamento delle diverse forme di devianza. Un’analisi dello scenario entro cui tali problematiche si iscrivono, nell’epoca della globalizzazione, fa da sfondo alla ricostruzione dei meccanismi di produzione delle politiche di controllo istituzionale, degli orientamenti prevalenti e dei contenuti, sempre più ispirati al "nuovo senso comune penale", che troviamo in tutte le società occidentali, e che si manifestano anche nella realtà italiana, se si guarda alle linee emergenti nel dibattito politico a proposito di microcriminalità, delinquenza minorile, prostituzione, tossicodipendenze. Destinato a chi è interessato alle tematiche della devianza e del controllo sociale e a chi si prepara ad operare nel campo, il testo fornisce strumenti di lettura critica dei nessi tra fenomeni, paradigmi interpretativi, norme, politiche, prassi di istituzioni e servizi.

Indice

Introduzione 1.Normalità e devianza nella società della globalizzazioni/Seconda modernità e "normalità" della devianza/L’individuo libero e irresponsabile, frammentato e incerto/ L’accettazione del rischio come condizione per essere individui/L’assoluta deprivazione relativa dell’individuo consumatore/ L’esaltazione del viaggio e dell’altrove/Il rischio come scelta per esistere/La crisi della legalità/ La violenza come mezzo di comunicazione e di soluzione dei conflitti/Il rischio come destino obbligato, come condanna/Una sintesi intermedia/La selezione dei comportamenti da controllare e reprimere 2.All’origine delle politiche di controllo: i fattori in gioco/Uno schema dei fattori e dei nessi/Ruolo dei saperi scientifici e paradigmi teorici dominanti/Senso comune, pregiudizi, stereotipo del deviante/Insicurezza, movimenti sociali, conflitti/Gli interessi del sistema politico/Dalla produzione normativa all’implementazione delle politiche 3.I contenuti delle politiche di controllo: le tendenze emergenti/Il dominio del nuovo senso comune penale/Tolleranza zero e controllo attuariale/Il carcere: dal Panopticon a Pelican Bay/L’intreccio tra politiche sociali e politiche penali/Tra medicalizzazione e dispositivi di sorveglianza: scenari da incubo/Gli indizi di "deriva" verso il senso comune penale nella realtà italiana Conclusioni/ Bibliografia.