Carocci editore - Impero light

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Impero light

Michael Ignatieff

Impero light

Dalla periferia al centro del nuovo ordine mondiale

Edizione: 2003

Collana: Sfere

ISBN: 9788843026876

  • Pagine: 148
  • Prezzo:18,00 15,30
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In breve

Viviamo in un mondo che non ha precedenti storici se non nel tardo Impero romano. Non si tratta soltanto del dominio militare esercitato da un'unica potenza, e neanche della dimensione di questo potere e della sua ostentazione. Il nuovo Impero non è come quelli del passato, fondati sulle colonie e sulla conquista. È un Impero light, un'egemonia senza colonie, una sfera d'influenza globale senza il fardello dell'amministrazione diretta e i rischi della sorveglianza continua: è un imperialismo gestito da un popolo memore del fatto che il proprio paese si è assicurato l'indipendenza ribellandosi a un Impero. È, in altri termini, un Impero privo della consapevolezza di esserlo, ma questo non ne riduce il carattere imperiale, ovvero la costante tendenza a mettere ordine in un mondo di Stati e mercati sulla base dei propri interessi personali. In forma del tutto conseguente, l'analisi di questo Impero light non inizia da Washington, la capitale dell'Impero, bensì da tre zone di frontiera - Afghanistan, Kosovo e Bosnia - in cui l'autorità e la tutela imperiale stanno assumendo una nuova identità. Ma l'Impero light sarà abbastanza robusto da riuscire a portare a termine il proprio lavoro' La schiacciante superiorità militare si trasformerà in sicurezza'

Indice

Prefazione Introduzione 1. Il costruttore di ponti 2. L'umanitario come imperialista 3. La costruzione light della nazione/ Conclusione: l'impero e la sua nemesi.

Recensioni

Riccardo Paradisi, Liberal Moby Dick, 19-09-2009

Viviamo in un mondo che non ha precedenti storici se non nel tardo impero romano. Non si tratta soltanto del dominio militare esercitato da un'antica potenza e neanche della dimensione di questo potere e della sua ostentazione. Il nuovo impero non è come quelli del passato, fondati sulle colonie e sulla conquista. È un Impero light, come lo chiama Michael Ignatieff nel suo omonimo saggio ( Carocci editore, 144 pagine, 15,30 euro), un'egemonia senza colonie: è un imperialismo gestito da un popolo memore del fatto che il proprio paese si è assicurato l'indipendenza ribellandosi a un impero. È in altri termini un impero privo della consapevolezza di esserlo ma questo, sostiene Ignatieff, non ne riduce il carattere imperiale, ovvero la costante tendenza a mettere ordine in un mondo di Stati e mercati sulla base dei propri interessi personali.

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