Carocci editore - Pragmatismo: i valori dell'esperienza

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Pragmatismo: i valori dell'esperienza

Rosa M. Calcaterra

Pragmatismo: i valori dell'esperienza

Letture di Peirce, Kames, Mead

Edizione: 2003

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788843026678

In breve

La ricerca dei fondamenti ultimi della conoscenza e della razionalità è da tempo considerata assai problematica e, dopo tutto, infeconda. In alternativa, gran parte del pensiero contemporaneo si è impegnato ad esplicitare le diverse funzioni e istanze che intessono l'attività conoscitiva e razionale, introducendo apparati concettuali che pregiudicano fortemente l'istanza fondazionalista della filosofia moderna. Questo volume esplora la rilevanza del pragmatismo di Ch. S. Peirce, W. James e G. H. Mead rispetto a tale orientamento, rintracciando nella loro complessa versione del concetto di esperienza i presupposti di un discorso filosofico che insiste sulla natura interpretativa e perciò sempre fallibile dei processi cognitivi, senza tuttavia cedere agli esiti scettici della crisi del fondazionalismo. L'esame di un gruppo di temi che continuano ad alimentare il dibattito odierno - quali l'autocoscienza, il linguaggio, il rapporto tra fattori empirici e logico-semantici della conoscenza, tra individualità e socialità, tra scienza ed etica, tra affettività e razionalità - evidenzia il carattere antidogmatico della vena naturalistica del pragmatismo e il suo impegno "terapeutico" nei confronti dei vari dualismi sottesi alla tradizione filosofica occidentale. Si prospetta così una lettura del pensiero di Peirce, James e Mead che, a differenza di quelle prevalenti, valuta i loro punti di vista come modi diversi di declinare un progetto comune, piuttosto che come veri e propri contrasti speculativi.

Indice

Introduzione/ 1. Emozioni e sensazioni nella semiotica di Ch. S. Peirce/Oltre Cartesio/La forma semiotica dell'esperienza sensoriale/Linguaggio e intersoggettività: l'alternativa al mentalismo/Sensazioni ed emozioni: limiti o fondamenti del pensiero/segno'/ 2. Wittgenstein e Peirce sulle esperienze private/Il linguaggio delle sensazioni in Wittgenstein: il criterio esternalista/L'esternalismo di Peirce/ 3. Natura umana e norme razionali. Figure della categoria di socialità/La "socialità" come cardine di una logica antidicotomica/La categoria di "socialità" nel pragmatismo di Ch. S. Peirce/ 4. Lo spazio normativo dei sentimenti nell'ottica di Peirce/ 5. Sentimenti e razionalità nel pragmatismo di William James/Peirce e Jarnes: percorsi di un progetto comune/L'approccio "descrittivo" alla questione della razionalità: una sfida al dogmatismo/La verità come "verificazione" e l'istanza realista/ 6. William James e il dilemma della libertà/La funzione pratica della razionalità/La teoria esperienziale della libertà umana/L'uso jamesiano del metodo introspettivo/Attenzione e volere: aporie nella descrizione organicista della mente/Verso una teoria non causalistica dell'azione/ 7. G. H. Mead e l'intenzione di una psicologia scientifica/Filosofia e politica/A partire da James/L'io come unità psico-fisica: percezione, azione e coscienza/ 8. Individuo e socialità nella scienza. Il "realismo sociale" di G. H. Mead/Verso una soluzione dialettica del contrasto tra soggettivo e oggettivo/La struttura sociale della conoscenza scientifica e il ruolo cognitivo dell'azione/Apparati simbolici e scoperte scientifiche: la costruzione degli "universali"/Linguaggio, azione e realtà/ Bibliografia/ Indice dei nomi.