Carocci editore - Non è questione di buona volontà

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Non è  questione di buona volontà

Giorgio Maria Bressa, Johann Rossi Mason

Non è questione di buona volontà

Vivere con i depressi

Edizione: 2003

Collana: Quality paperbacks

ISBN: 9788843025121

  • Pagine: 160
  • Prezzo:13,30 12,64
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In breve

La depressione è un sintomo, uno stato d´animo, ma è soprattutto una malattia che allarma e preoccupa perch  non è conosciuta e compresa. E non può esserlo una "bestia nera", che quando attacca lascia senza fiato e che soprattutto non può essere capita da quanti vivono accanto a chi ne soffre. Usare la buona volontà è il consiglio di senso comune che si offre ad una persona che sta male e che ha un effetto devastante su chi si sente ulteriormente colpevolizzato. "Non è questione di buona volontà" è invece l´invocazione che suggeriamo a chi si trova a vivere vicino ad un depresso, per aiutare la persona malata e non peggiorarne lo stato d’animo. A chi è stato depresso sarà utile per capire meglio i meccanismi che non comprendeva e che ha voluto dimenticare. A chi non ha sofferto di depressione, perch  non abbia mai bisogno di sapere cosa succede.

Indice

Introduzione Presentazione 1.Essere vicini a un depresso/Come accorgersi dell’inizio del disturbo/Quali meccanismi innesca l’esordio o la manifestazione della malattia’ Le reazioni più comuni 2.Depressione: definizione e caratteristiche/I numeri della malattia depressiva/Che cos’è l’umore/Depressione e tristezza/Un altro modello di depressione: la distimia/La ’diagnosi differenziale’/I luoghi comuni legati alla depressione/I segni distintivi della depressione/Il contrario della depressione: la mania e il ’disturbo bipolare’/Da dove viene la depressione: le cause/Una malattia dai molteplici volti/Le complicazioni 3.Il messaggio malato/La crisi acuta/Quando il paziente arriva alla diagnosi ’in ritardo’/Il senso di colpa verso se stessi/L’aggressività verbale e fisica ed il rancore/L’incomunicabilità/L’inaiutabilità, l’apatia, la distorsione del messaggio/L’ipocondria/La nostalgia, il rimpianto/L’ipercritica verso se stessi e la diminuzione dell’autostima/Il rifugio nella fede/«Hai bisogno di aiuto». Il primo passo verso la guarigione avviene nello studio del medico 4.Il colloquio con lo psichiatra/Su quali elementi il medico formula la diagnosi/Dopo il primo colloquio/La depressione ’ereditata’ 5.La terapia farmacologica/I triciclici/Gli IMAO/Gli SSRI/Gli ’atipici’/Il litio /Se il depresso non accetta la terapia/Il ricovero: una misura talvolta necessaria/I primi segni della terapia: il miglioramento/Le ricadute/La guarigione 6.Le terapie non farmacologiche di supporto/La terapia elettroconvulsivante/La psicoterapia/Le terapie ’alternative’ 7.Dalla parte del paziente/Come stare vicino a un depresso, come parlargli/FAQ (Frequently Asked Questions)/Il decalogo della comunicazione con il malato/Imparare a scrivere il ’diario delle emozioni e degli stati d’animo’ 8.Dalla parte del familiare/Il familiare ’contagiato’/Come reagire, come difendersi, quando chiedere aiuto a nostra volta/Riconoscere i propri sentimenti: la rabbia come sentimento potenzialmente positivo/Come gestire le proprie frustrazioni/Il senso di colpa: sentirsi responsabili della malattia di chi amiamo/Riorganizzare il tempo anche in funzione di se stessi/La guarigione dipende anche da noi’ 9.La depressione nelle varie età della vita/I bambini/Gli adolescenti/Gli anziani/Le donne 10.Lo specialista: diverse competenze, diversi risultati/L’economia della depressione/La legge: la depressione come malattia biologica Conclusioni