Carocci editore - Società tradizionali e mutamento socio-economico

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Società tradizionali e mutamento socio-economico

Luigi M. Solivetti

Società tradizionali e mutamento socio-economico

Edizione: 1993

Ristampa: 1^, 2002

Collana: Università

ISBN: 9788843025077

  • Pagine: 240
  • Prezzo:25,30 24,04
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In breve

A partire dal secondo dopoguerra, il problema delle società e della loro arretratezza è divenuto uno dei temi di maggiore rilevanza per il mondo contemporaneo. Il dibattito sull´organizzazione delle società "diverse" risale tuttavia al XVIII secolo, ossia a quando l´Europa strinse legami economici e politici di carattere sistematico con regioni e società geograficamente e strutturalmente molto distanti da essa. Nel XIX secolo il predominio assoluto conquistato dall'Europa decretò l'abbandono della precedente vena di nostalgia pastoralista e di libertario apprezzamento delle società tradizionali; nella seconda metà del XX secolo il dibattito si è riacceso e prosegue con vigore, nonostante la caduta dei blocchi contrapposti, ancora oggi. Al perdurare della discussione ha contribuito, naturalmente, anche la straordinaria resistenza opposta dalle società tradizionali ai molti tentativi di spiegazione e "soluzione", soprattutto quelli basati su una schematizzazione riduttiva. Così è accaduto sia per le predizioni di una naturale, lineare evoluzione di queste società, sia per le opposte e simmetriche predizioni di un inevitabile e sempre più nero destino. Ripercorrendo l'evolversi delle teorie sull'organizzazione delle società tradizionali, questo saggio si propone di mostrare la varietà dei loro aspetti sociali, economici, culturali e l'interazione dei molti fattori che ne determinano realtà specifica ed equilibri dinamici.

Indice

1.Il XVIII secolo e lo sviluppo dell'interesse per le società tradizionali 1.1.Premesse dell'interesse per le società tradizionali 1.2.La ricchezza delle nazioni 2.Il XIX secolo e l'apogeo dell'evoluzionismo etnocentrico 2.1.La trasformazione dell'Europa 2.2.L'evoluzionismo nel pensiero dei padri della sociologia 2.3.Marx e le società tradizionali 2.4.Le tipologie bipolari 2.5.L'economia marginalista e le "altre" società 3.Il mutamento di prospettiva all'inizio del XX secolo 3.1.Le critiche al positivismo e all'evoluzionismo 3.2.Comunità e potere tradizionale nel pensiero di Weber 4.Gli studi di antropologia sociale nel periodo tra le due guerre 4.1.Malinowski e la demolizione dei luoghi comuni 4.2.Il dono nelle società tradizionali: un'ulteriore analisi 4.3.Società tradizionali ed economia moderna: tentativi di conciliazione 4.4.L'amministrazione coloniale e lo sviluppo delle colonie 5.Il secondo dopoguerra e la nascita della sociologia dello sviluppo 5.1.Il nuovo panorama internazionale 5.2.La messa a fuoco dei problemi del sottosviluppo 5.3.Gli stadi dello sviluppo 5.4.Altri studi all'insegna della differenziazione-contrapposizione tra i diversi paesi 5.5.Il sottosviluppo nell´analisi dello struttural-funzionalismo 6.Lo sviluppo e le teorie della dipendenza 6.1.La reazione alla visione non-relazionale dell'arretratezza 6.2.Dipendenza e sfruttamento: una denuncia dall'America Latina 7.Interdipendenza e sviluppo 7.1.L'opportunità di una revisione della teoria della dipendenza 7.2.La teoria della interdipendenza 8.L'approccio storico-multifattoriale 8.1.Lo spazio per un approccio diverso 8.2.Le vie alla modernizzazione 8.3.Società islamiche e arretratezza 8.4.La sociologia di Ibn Khaldun 9.Antropologia e sociologia: nuovi approcci ai problemi delle società sottosviluppate 9.1.L'opportunità di guardare la tradizionalità e l'arretratezza "dall'interno" 9.2.L'analisi degli insuccessi dei tentativi di sviluppo 9.3.Gli studi antropologico-sociali e l'economia delle società tradizionali: principali orientamenti 9.4.Alcune considerazioni sullo studio dei problemi socio-economici nelle società tradizionali.