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Il lavoro mobile

Roberto Rizza

Il lavoro mobile

Diffusione del lavoro atipico e nuovi paradigmi occupazionali

Edizione: 2003

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788843024711

  • Pagine: 176
  • Prezzo:17,60 16,72
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In breve

Flessibilizzazione delle relazioni di impiego, fluidificazione delle traiettorie professionali, deregolazione della cornice istituzionale costruita attorno al lavoro rappresentano solo alcune tra le proposte oggi più note per definire le esigenze di una società post-industriale. Si tratta di progetti che, se non collocati all´interno di un orizzonte interpretativo adeguato, rischiano di riproporre una versione dei processi di modernizzazione economica ancorata ad una eccessiva rilevanza conferita al lavoro salariato e risultano responsabili dell´oscuramento di forme alternative di modernizzazione che, seguendo cicli complessi e differenziati, si sono fondate su una massiccia presenza di lavoro autonomo in cui rigidità e gerarchie immutabili non sono mai stati i tratti salienti. Fenomeni, questi ultimi, particolarmente evidenti oggi, alla luce della diffusa frammentazione e molecolarizzazione del tessuto produttivo e della proliferazione di condizioni occupazionali eterogenee ed atipiche che rendono i contorni del lavoro estremamente mobili. In questo quadro viene qui proposta un´analisi di natura teorico-interpretativa, suffragata da copiosi dati di ricerca, delle attuali trasformazioni del lavoro autonomo entro cui i rapporti di collaborazione tendono a rappresentare la punta dell´iceberg di tendenze radicate anche in altre condizioni occupazionali e nel cui contesto forme di regolazione differenti acquistano nuovi significati.

Indice

Presentazione, di M. Mirri e C. Copertino Introduzione, di M. La Rosa e M. Magatti -Parte prima. Le basi sociologiche per lo studio dei fenomeni economici e lavorativi. Un'analisi del modello italiano e delle sue recenti trasformazioni 1.Il lavoro come fenomeno sociale complesso 2.La ridefinizione dei confini tra economia e sociologia: per un'interpretazione sociologica dei fenomeni economici e del lavoro 3.Le origini storiche e il modello di capitalismo italiano/Una crescita contraddittoria e disomogenea/Il periodo del boom e il dualismo della struttura produttiva/Le turbolenze degli anni Sessanta e Settanta: dall'esplosione della micro-impresa e del lavoro autonomo fino ai nostri giorni/La rilevanza del contesto territoriale nella strutturazione del tessuto produttivo 4.Lavoro salariato e lavoro autonomo nei diversi modelli di società industriale. La rilevanza del lavoro autonomo nel tessuto produttivo italiano/Al di là dell'egemonia del lavoro salariato/La costruzione storica e sociale dei regimi occupazionali/La permanenza e la diffusione del lavoro autonomo: un fenomeno tutt'altro che residuale 5.La strutturazione differenziata dei regimi familiari: le famiglie dei piccoli produttori e dei lavoratori autonomi nella società italiana 6.La 'molecolarizzazione' del tessuto produttivo italiano e i modelli locali di sviluppi: distretti industriali, piccole imprese e imprenditorialità diffusa/I fattori all'origine del modello/Le specificità dell'Italia/Il ruolo delle politiche pubbliche e delle istituzioni italiane -Parte seconda. Le trasformazioni del lavoro autonomo. Una ricerca sui suoi contenuti e sulle politiche pubbliche 7.L'occupazione non standard in Italia: le diverse fisionomie del lavoro atipico/L'emersione di nuove forme di lavoro autonomo/Le forme del lavoro atipico 8.I rapporti di collaborazione coordinata e continuativa: le caratteristiche di un'attività destandardizzata 9.Il contesto dell'indagine: le caratteristiche salienti del modello socio-economico emiliano-romagnolo/Caratteristiche del mercato del lavoro in Emilia Romagna: lavoro autonomo e nuove forme emergenti 10.L'articolazione della ricerca/Alcuni criteri metodologici utilizzati/Un identikit dei collaboratori intervistati/Il percorso professionale: la fluidità delle traiettorie/Un lavoro intenso, ma apprezzato/Le caratteristiche dell'occupazione: quali luoghi e tempi di lavoro. Autonomia, subordinazione' Al di là di una polarizzazione scarsamente significativa/L'importanza di una dimensione contrattuale tacita/Attività professionale e vita quotidiana/Una welfare residuale e le difficoltà nelle forme di rappresentanza 11.Quali contenuti del lavoro. Un tentativo di classificazione fra dipendenza e autonomia/Come quadrare il cerchio: alcune conclusioni provvisorie 12.Politiche del lavoro e lavoro atipico: l'opinione di alcuni testimoni significativi/Premessa/Fenomenologia del lavoro atipico: le ragioni di un'esplosione/Il sistema di protezione sociale e la formazione/Le esigenze di rappresentanza e le forme di autorganizzazione/Nuove iniziative in termini di politiche pubbliche locali per nuovi bisogni'/Considerazioni di sintesi 13.Conclusioni Bibliografia