Carocci editore - Introduzione alla sociolinguistica

Password dimenticata?

Registrazione

Introduzione alla sociolinguistica

Introduzione alla sociolinguistica

a cura di: Stefania Giannini, Stefania Scaglione

Edizione: 2003

Ristampa: 8^, 2013

Collana: Studi Superiori (841)

ISBN: 9788843023967

  • Pagine: 344
  • Prezzo:28,50 27,08
  • Acquista

In breve

Questa introduzione agli sviluppi della sociolinguistica segue un percorso tripartito, che mette in relazione la disciplina, rispettivamente, coi nodi critici della variazione, del contesto e dei parlanti. Ogni sezione comprende alcuni saggi, finora inediti in traduzione italiana, di autori scelti fra i più rappresentativi delle principali correnti del pensiero sociolinguistico, nei settori di ricerca di maggiore rilievo per l´interpretazione dei rapporti fra variabili linguistiche e fattori sociali: l´analisi di tipo quantitativo, pragmatico e conversazionale e macrosociolinguistico. ´Lultima parte è riservata a una recente analisi del discorso politico e delle tecniche linguistiche e comunicative responsabili di avere creato e diffuso nuove forme di discriminazione etnica e sociale, a testimonianza dell´utilità di una "linguistica sociale" nell´interpretazione di alcuni aspetti complessi nel nuovo quadro geopolitico europeo. Il libro è principalmente rivolto a studenti universitari (di area comunicativa, linguistica e psicopedagogica) e a quanti si occupano di scienze linguistiche e sociali e delle loro possibili applicazioni ai modelli della società contemporanea.

Indice

-Introduzione, di Stefania Giannini/Finalità del libro e destinatari/llustrazione della struttura interna/Dalla SL alla LS: sviluppi recenti e prospettive future della disciplina/ Riferimenti bibliografici -Parte prima. Sociolinguistica e variazione/Premessa dei curatori/Riferimenti bibliografici 1.La motivazione sociale di un mutamento fonetico, di William Labov/Introduzione/L’isola di Martha’s Vineyard/ Selezione della variabile linguistica/La storia dei dittonghi centralizzati/Lo studio di - ai - e - au/Scale di misurazione/Il contesto linguistico/Distribuzione per età e per periodo/ Possibili spiegazioni per la crescita nella centralizzazione/ L’interazione di schemi linguistici e sociali/La centralizzazione fra gli altri gruppi etnici/Il significato sociale della centralizzazione/L’intersezione delle strutture sociali e linguistiche/I limiti di questo studio/Riferimenti bibliografici 2.Il mutamento linguistico, la rete sociale e l’innovazione del parlante, di James Milroy e Lesley Milroy/ Introduzione/Il mutamento linguistico e l’innovazione del parlante/Riconsiderando le prove del mutamento in atto: le vocali - ? - e - a - nell’inglese d’Irlanda/La struttura della rete sociale e l’innovazione del parlante: un’analisi di - a - ed - ?/I legami deboli e le innovazioni/I legami deboli e il mutamento linguistico: un esempio di microlivello/I legami deboli e il mutamento linguistico: un esempio di macrolivello/ Conclusione/Riferimenti bibliografici -Parte seconda. Sociolinguistica e contesto/Premessa dei curatori/Riferimenti bibliografici 3.Il sapere socioculturale nell’inferenza conversazionale, di John J. Gumperz/Introduzione/ L’influsso dei fattori sociali nella conversazione/Per una teoria dell’inferenza conversazionale: due case-studies/ Conclusione/Riferimenti bibliografici 4.La pragmatica della commutazione di codice: un approccio sequenziale, di Peter Auer/Introduzione/ Considerazioni preliminari sulla definizione e sulla terminologia/Teorie sulla pragmatica dell’alternanza di codice/La sequenzialità dell’alternanza di codice/Alternanza di codice e negoziazione linguistica/Conclusioni/Riferimenti bibliografici -Parte terza. Sociolinguistica e parlanti/Premessa dei curatori/Riferimenti bibliografici 5.Le dinamiche delle comunità etnolinguistiche come fattore centrale nella politica e nella pianificazione linguistica, di Roland Breton/Le lingue non sono soltanto mezzi di comunicazione: ogni lingua è l’espressione e il sostegno di una specifica cultura/La pianificazione linguistica non è una tecnologia neutrale; è uno strumento politico utilizzato da alcuni gruppi contro altri/I sistemi di comunicazione sono schermi che nascondono un apparato politico/Quale lingua è positiva per chi e dannosa per chi altro’/Il multilinguismo dovrebbe essere una condizione transitoria’/I due modelli di unità e diversità/Lo Stato-nazione monolingue archetipico/La politica linguistica come purificazione culturale/Estensioni oltremare dello Stato nazionale europeo/Gli Stati americani del melting-pot e gli Stati africani esoglottici anetnici/Lo Stato-nazione endoglottico asiatico/Il vecchio modello pluralistico imperiale/Il principio svizzero della territorialità linguistica/ La strada graduale verso una pluralità su più livelli/Il modello complesso multilingue indiano/Il modello multinazionale marxista-leninista/Le ragioni del fallimento/ L’invenzione della lingua come strumento di integrazione/ L’esportazione del modello di Stato multinazionale/ Lo Stato unitario multinazionale cinese/La politica linguistica come preservazione della biodiversità culturale/Riferimenti bibliografici 6.La sociolinguistica su scala globale, di Grant D. McConnell/Prologo/Sociolinguistica: definizioni ed orientamenti/La sociolinguistica su scala globale e la pianificazione linguistica/La sociolinguistica su scala globale e la tradizione descrittiva/La sociolinguistica su scala globale e la tradizione quantitativa/La sociolinguistica su scala globale: una nuova cornice concettuale/Riferimenti bibliografici -Parte quarta. Per una ’linguistica sociale’/Premessa dei curatori/Riferimenti bibliografici 7.L’analisi storico-discorsiva della retorica del razzismo e dell’antisemitismo, di Martin Reisigl e Ruth Wodak/Un approccio contestualizzato e storico-discorsivo/«Fino ai neri africani»: una breve analisi storico-discorsiva/Riferimenti bibliografici