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Organizzare le scuole nella società della conoscenza

Federico Butera, Bruno Coppola, Angelo Fasulo, Eugenio Nunziata

Organizzare le scuole nella società della conoscenza

Edizione: 2002

Collana: Manuali

ISBN: 9788843021406

  • Pagine: 256
  • Prezzo:25,10 23,85
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In breve

La principale sfida per gli istituti scolastici è sviluppare capacità di generare conoscenza esperta e pratica. I giovani, infatti, si troveranno in un mondo profondamente diverso da quello dei loro padri: nuova economia e società basate sulla 'conoscenza'. Le scuole sono esse stesse 'organizzazioni della conoscenza', sia perch  trasmettono conoscenza e la certificano, e sia perch  impiegano e integrano conoscenza per funzionare e svilupparsi. Ciò richiede di strutturarsi sul piano organizzativo, operando su alcuni importanti principi: l'idea e la gestione del servizio, i fattori di attivazione delle persone e dei gruppi sociali basati su Conoscenza, Comunicazione, Cooperazione e Comunità, la valutazione per sviluppare apprendimento organizzativo, l'operare in rete con altre scuole e con altri attori sociali. Un libro di management, quindi, per l'organizzazione degli istituti, diretto a dirigenti scolastici, insegnanti, studiosi ed esperti della scuola. Gli autori presentano il proprio patrimonio di studi e di esperienze sviluppate all'interno del sistema scolastico italiano, e le lezioni apprese dai paradigmi organizzativi più innovativi che regolano anche altri tipi di organizzazioni basate sulla conoscenza e sulle competenze professionali.

Indice

Introduzione ·Parte prima. La scuola come organizzazione che produce e condivide conoscenza 1.Una scuola eccellente nell' 'economia della conoscenza', di F. Butera/L'istituto scolastico come organizzazione/Lo scenario di fronte agli istituti scolastici: lo sviluppo di una economia della conoscenza e la crescita esponenziale dei knowledge workers/Il ruolo degli istituti scolastici nella generazione della conoscienza e nella formazione delle alte professionalità/L'idea di servizio dell'istituto scolastico/La natura dell'organizzazione dell'istituto scolastico/Il modello organizzativo tendenziale dell'istituto/ Cambiamento ordinamentale, cambiamento osmotico e cambiamento processuale nella scuola 2.Autonomia scolastica ed evoluzione organizzativa dell'istituto, di B. Coppola/Evoluzione delle logiche di funzionamento dell'istituto scolastico/Principi di organizzazione dell'istituto scolastico dell'autonomia/Il posizionamento dell'istituto nel sistema scolastico/Il modello interpretativo del funzionamento dell'istituto come impresa della conoscenza/Sette proposte chiave per un nuovo 'statuto' dell'istituto scolastico 3.Modello organizzativo e gestione degli incarichi di istituto. Il caso dell'ITIS 'Galileo Galilei' di Livorno, di M. Di Luzio e A. D'Elia/Presentazione dell'istituto/Obiettivi e contenuti del progetto/ Modello di funzionamento di istituto/Attori coinvolti e piano di lavoro/Il lancio del progetto/Pianificazione delle attività e progettazione/Fase di sperimentazione/Fattori critici e di successo del progetto e trasferibilità dell'esperienza/Soluzioni realizzate/ Risultati conseguiti/Documento di riprogettazione del processo 'programmazione-elaborazione del POF' ·Parte seconda. La gestione degli istituti scolastici: sviluppo di metodi e sistemi di gestione 4.Il piano dell'offerta formativa come atto organizzativo, di B. Coppola/L'offerta formativa diviene materia di 'pianificazione strategica' dell'istituto/Il processo di definizione del POF/Fattori critici di successo nella definizione del POF/Usi e vantaggi del POF 5.La rilevazione dei fabbisogni dal territorio per la formulazione del POF di istituto. Il caso del Circolo Didattico 'Giuseppe Tovini' di Esine (BS), di A. M. Fasulo/Presentazione dell'istituto/Il progetto di istituto e le iniziative in corso/ Organizzazione interna e livelli di partecipazione/Esigenze di partenza/Oggetto, obiettivi dell'intervento e attori coinvolti/ Approccio dell'intervento e piano di lavoro/Lancio e avvio del progetto/Pianificazione delle attività e progettazione degli strumenti/ Sperimentazione/Soluzioni realizzate e risultati conseguiti/Fattori critici di successo del progetto e trasferibilità dell'esperienza 6.L'autovalutazione per l'orientamento dell'offerta formativa, di E. Nunziata/La definizione del sistema di valutazione nella istituzione scolastica/La gestione del sistema di valutazione di istituto 7.Il sistema degli indicatori per la valutazione di istituto, di D. Collevecchio ed E. Nunziata/Ipotesi di lavoro: l'autovalutazione per l'area Risultati del processo di apprendimento 8.Autovalutazione di istituto: un'esperienza sull'apprendimento. Il caso ITGS 'Vincenzo Cardarelli' di La Spezia, di B. Coppola/Presentazione dell'istituto/Mutamenti in atto e problemi aperti per l'istituto/Esigenze di partenza, obiettivi dell'intervento, attori coinvolti/Oggetto, contenuti, approccio dell'intervento e piano di lavoro/Avvio del progetto nell'istituto/ Fase di sviluppo delle attività/Coinvolgimento della macchina operativa/ Importanza degli strumenti/Definizione del sistema delle responsabilità/Fase di sperimentazione/I risultati del progetto 9.La scuola come comunità professionale, di A. M. Fasulo/ La professione come modello di riferimento per gli operatori della scuola/Lo sviluppo della professione di insegnante negli istituti/Lo sviluppo della professione di dirigente scolastico 10.Incarichi di istituto: una proposta organizzativa. Il caso della scuola media statale 'Giorgio La Pira' di Sarezzo (BS), di A. M. Fasulo/Presentazione dell'istituto/Gli obiettivi e i contenuti del progetto/Il processo di realizzazione del progetto/I risultati del progetto ·Parte terza. Le scuole in rete: cooperazione, comunicazione, condivisione delle conoscenze, comunità professionali 11.Reti di scuole e scuole in rete, di M. Carbognin/Progetti, accordi di cooperazione, reti organizzative/Le diverse tipologie di reti nel sistema dell'istruzione: perch  le scuole e gli enti locali hanno bisogno di reti organizzative' 12.Una rete per costruire la rete. Il caso delle scuole del Distretto di Monterotondo e Mentana (Roma), di P. Cinti/Il contesto e gli obiettivi del progetto/Attori coinvolti e piano di lavoro/ La metodologia di lavoro adottata/Risultati raggiunti e trasferibilità dell'iniziativa/Le regole della rete/I tempi e le modalità di implementazione ·Bibliografia