Carocci editore - Etnografia del parlare quotidiano

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Etnografia del parlare quotidiano

Alessandro Duranti

Etnografia del parlare quotidiano

Edizione: 1992

Ristampa: 5^, 2007

Collana: Università

ISBN: 9788843021239

  • Pagine: 164
  • Prezzo:26,30 22,36
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In breve

Integrando i metodi della linguistica contemporanea con quelli dell'antropologia culturale, il volume si presenta come un invito originale a una visione contestuale del linguaggio parlato, che viene qui analizzato come strumento e, al tempo stesso, come prodotto della vita sociale e delle pratiche culturali di una comunità di parlanti. Partendo da una relazione dell'approccio noto come 'etnografia della comunicazione', l'autore esamina i presupposti teorici e metodologici dell'analisi del parlare quotidiano, utilizzando le ricerche linguistico-antropologiche da lui condotte sulla lingua e sulla cultura di una comunità polinesiana. Temi quali l'intenzionalità e la conflittualità nel parlare come agire sociale si alternano a discussioni sugli effetti della scolarizzazione in una società con presupposti epistemologici diversi da quelli impliciti nelle pratiche discorsive occidentali. Sintesi lucida della sociolinguistica internazionale contemporanea, questo libro costituisce per il lettore italiano un'ideale introduzione allo studio del dire come prassi sociale.

Indice

Premessa 1.Etnografia, linguaggio ed esperienze quotidiane 1.1.Linguaggio ed esperienze quotidiane 1.2.Il linguaggio come descrizione e il linguaggio come azione 1.3.L'etnografia Il paradosso dell'osservatore partecipante 1.4.Spiegare e comprendere 1.5.L'etnografia del parlato 1.6.L'etnometodologia e l'indirizzo fenomenologico Necessità della sospensione dei pre-giudizi/Il carattere implicito della conoscenza/La natura emergente della struttura sociale 1.7.La pragmatica 1.8.L'approccio sociostorico ai processi cognitivi 1.9.Altre fonti e prospettive 2.L'evento linguistico come unità d'analisi 2.1.Dalla frase al discorso 2.2.L'evento linguistico Dal modello di Jakobson al modello 'SPEAKING' 2.3.I componenti dell'evento linguistico Gli scopi/L'organizzazione spazio-temporale di un evento/Tipi di confine 2.4.Partecipanti 2.5.Aspetti sequenziali del parlare 2.6.Chiave interpretativa 2.7.Strumenti 2.8.Norme 2.9.Generi 2.10.Conclusioni 3.La visita: etnografia di un evento linguistico samoano 3.1.Introduzione L'evento linguistico come unità d'analisi: dimensioni comparative 3.2.Gli scopi della ricerca nella Samoa Occidentale 3.3.Una conversazione tra pastore e diacono 3.4.L'evento linguistico: la visita Gli scopi della visita/La scena/Partecipanti/L'aspetto sequenziale dell'interazione/Strumenti, chiavi di lettura e norme/Repertorio fonologico/Genere: la conversazione 3.5.Conclusioni 4.Fare e dire: lavoro e ideologie linguistiche 4.1.Il parlare quotidiano come lavoro 4.2.La concezione individualista del significato e del lavoro 4.3.Struttura sociale e organizzazione dei compiti nella società samoana La natura stratificata della società samoana/La natura cooperativa della prassi samoana 4.4.Intenzioni e conseguenze Il caso della promessa mancata/Intenzioni e proprietà privata 4.5.Conclusioni 5.Linguaggio, azione e concetto del sé: gli effetti della scolarizzazione 5.1.Introduzione 5.2.L'alfabetizzazione in un villaggio samoano Contesti e fonti dell'alfabetizzazione in un villaggio samoano/L'apprendimento della lettura e della scrittura 5.3.Il ruolo dell'alfabetizzazione nel ridefinire i rapporti adulto-bambino 5.4.Il ruolo dell'alfabetizzazione nella ridefinizione del concetto di adempimento o riuscita 5.5.Conclusioni 6.Wittgenstein in Samoa 6.1.La foresta e gli alberi 6.2.I due Wittgenstein 6.3.La teoria samoana del fare e del dire 6.4.Il secondo Wittgenstein: linguaggio come comportamento pubblico e azione sociale 6.5.Il 'sé' e il linguaggio 6.6.Interpretazione come adempimento collettivo 6.7.Conclusioni.