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Ridondanza e linguaggio

Isabella Chiari

Ridondanza e linguaggio

Un principio costitutivo delle lingue

Edizione: 2002

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788843020973

  • Pagine: 312
  • Prezzo:20,80 17,68
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In breve

Che cos'è la ridondanza e come si manifesta nel linguaggio e nelle diverse semiotiche' Come si lega alla prevedibilità, alla possibilità di anticipare e correggere l'errore, alla sin-cronizzazione tra gli utenti di un linguaggio, alla possibilità di realizzare produzioni “im-perfette”' Quali tipi di ridondanza esistono' In quali livelli dell'analisi delle lingue naturali possiamo individuarla' Può essere misurata o calcolata' Su tali questioni, centrali sia per la teoria linguistica che per la filosofia del linguaggio, ci si interroga in questo libro. Ripercorrendo la genesi della nozione di ridondanza nella teo-ria dell'informazione e soffermandosi sulle sue prime applicazioni linguistiche, l'autrice ne propone una nuova definizione, evidenziando i nodi cruciali per la comprensione del fun-zionamento delle lingue e fornendo metodi di misurazione e valutazione di alcuni tipi di ridondanza delle lingue storico-naturali.La ridondanza si configura così come un principio costitutivo e ineliminabile di ogni se-miotica, poich  direttamente dipendente dalla finitezza psico-biologica dei suoi utenti; e a un tempo si impone come principio regolativo cui, attraverso diversi equilibri, tende ogni forma di comunicazione.

Indice

Prefazione di Tullio De MauroIntroduzione/La ridondanza come problema della teoria del linguaggio/Dall'ingegneria alla linguistica/La ridondanza come regola costitutiva delle lingue/Ringraziamenti·Parte prima. La storia linguistica della ridondanza1.La ridondanza e la teoria dell'informazione/La ridondanza: fondamenti teorici e matematici/Misurare l'entropia e la ridondanza/la ridondanza e la crittografia2.La ridondanza e la teoria del linguaggio/L'economia, la precorrezione degli errori, il serbatoio della lingua e il dinamismo diacronico/George Kingsley Zipf: la ridondanza e il principio del minimo sforzo/Andr  Martinet: la ridondanza e l'economia/Tullio De Mauro: la ridondanza come proprietà delle lingue/Dressler contro Pulgram: la ridon-danza nel tempo·Parte seconda. Una considerazione linguistica della ridondanza3.La ridondanza dai codici alle lingue naturali/La ridondanza dei codici e la ridon-danza delle lingue/Le ridondanze in alcuni modelli semiologici/L'attentato alla comunica-zione: il rumore linguistico4.L'ineliminabile ridondanza delle lingue/Una nuova definizione della ridondan-za/Dove risiede la ridondanza/La ridondanza e l'economia linguistica5.La ridondanza come principio regolativo delle lingue/Le funzioni e le conseguenze linguistiche della ridondanza/Perch  le lingue non possono non essere ridondanti6.I metodi di misurazione, calcolo e analisi/Che cosa misurare/Un metodo o più me-todi: una proposta di analisi/Le manifestazioni della ridondanza·Parte terza. Analisi e misurazione di alcuni tipi di ridondanza7.La ridondanza distribuzionale e combinatoria in fonologia/L'inventario fonologico come forma di ridondanza/la ridondanza fonologica distribuzionale/La ridondanza fono-logica combinatoria8.La ridondanza di frequenza in fonologia/La frequenza del lessico come fenomeno di ridondanza/La frequenza del testo come fenomeno di ridondanza9.La ridondanza sintagmatica in sintassi/La reggenza come fenomeno di ridondanza sintagmatica/Come misura la ridondanza della reggenza/La ridondanza della reggenza in russo10.La ridondanza funzionale in sintassi/L'accordo come fenomeno di ridondanza fun-zionale/Come si misura la ridondanza dell'accordo/La ridondanza dell'accordo in italia-no/ La ridondanza dell'accordo in francese/Confronto della ridondanza dell'accordo in ita-liano e in franceseBibliografia