In breve
Alla sensibilità di oggi potrà apparire strano, ma per secoli la cultura europea - anche nelle sue più raffinate espressioni - ha dedicato un'attenzione costante a mostri e prodigi, portenti e miracoli, mirabilia di ogni forma e natura. Uova di struzzo e corni d'unicorno, sorgenti curative e tessuti rari, automi e congegni meccanici sono stati di volta in volta fonti di paura o di piacere, oggetti da esibire in spettacoli o da analizzare con cura.
A firma di due delle più autorevoli storiche dell'ultima generazione, il libro ricostruisce la storia e il significato di questo universo popolato di fatti strani e delle reazioni di meraviglia, curiosità e timore che esso ha via via suscitato su scienziati e filosofi, collezionisti e viaggiatori, medici e letterati, da s. Agostino a Marco Polo a Newton, dai cicli cavallereschi medievali alle moderne scoperte astronomiche e agli odierni tabloids.
Un viaggio affascinante e inconsueto attraverso le molte vie che la cultura europea ha percorso per rappresentare se stessa, ridisegnare i propri confini, immaginare nuove direzioni.
Indice
Prefazione
Introduzione. Al limite
1. La topografia della meraviglia
2. Le proprietà delle cose
3. La meraviglia tra i filosofi
4. Particolari meravigliosi
5. Mostri: analisi di un caso specifico
6. Fatti strani
7. Meraviglie dell'arte, meraviglie della natura
8. Le passioni dell'indagine
9. L'illuminismo e l'anti-meraviglioso
Epilogo