Carocci editore - Ascoltando Omero

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Ascoltando Omero

Anna Marina Storoni Piazza

Ascoltando Omero

La concezione di linguaggio dall'epica ai tragici

Edizione: 1999

Collana: Ricerche

ISBN: 9788843012534

  • Pagine: 256
  • Prezzo:20,90 17,77
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In breve

Nel mondo omerico la parola non è espressione verbale di un concetto, non è strumento di mera comunicazione tra individui, ma manifestazione di una potenza (divina, istintuale, collettiva) che di essa si serve per affermarsi: la parola non si limita a "dire", ma agisce, provoca effetti pratici, determina il corso degli eventi, ratifica l'esistente, disvela ciò che non è manifesto. I primi autori che conobbero l'Iliade e l'Odissea dalla viva voce dei rapsodi recepirono questa visione omerica dell'atto del parlare. Infatti, che essi esprimano incondizionata ammirazione o aperta condanna, sempre presentano l'epica come una parola potente, capace di consolidare le istituzioni, sancire stati di fatto, decretare l'immortalità dell'eroe morto in guerra. Ascoltando Omero i poeti, i filosofi, i legislatori che vissero nel mondo greco tra il vii e il v secolo a.C. maturarono una diversa idea di linguaggio, opposta a quella che era stata propria dell'epica: dissociandosi dalla realtà che significava, la parola divenne segno convenzionale, strumento nelle mani dell'individuo che pretendeva di domarla, foggiarla, piegarla alle sue esigenze. La rivoluzione culturale che si attuò nel Mediterraneo in quei secoli, e che segnò la nascita della nostra civiltà occidentale, ebbe origine da quell'ascolto e dall'innovazione che ne scaturì nel modo di concepire la parola: l'opinabilità dei valori e le infinite possibilità del pensiero astratto furono le conseguenze più importanti di questo processo che rese anche necessario il ricorso alla scrittura.

Indice

Parte prima/Il linguaggio in Omero/La parola come voce/L'immagine della parola/Un universo di suoni/ L'ascolto/Epos come voce/L'uomo strumento della parola/A ciascuno il suo suggeritore/ L'interiorità dell'uomo omerico/I dialoghi con il thumòs/L'ira come anti-parola/La parola come atto/Una società fredda/Le assemblee/La parola del supplice/Il Poeta crea l'eroe/La parola degli dèi/La mantica/Dèi con sembianze umane/Prodigi e sogni/Le Sirene/Alètheia/Parte seconda/Il linguaggio omerico nei posteri/L'Omero dei poeti/Esiodo/Pindaro/ Simonide di Ceo/L'Omero dei filosofi/Senofane di Colofone/Eraclito di Efeso/Teagene di Reggio/I Pitagorici/Omero ad Atene/La Musa di Solone/Omero alle Panatenaiche/Il canto di Orfeo/Le Grandi Dionisie/L'Omero dei tragici/Il teatro/La finzione/Dall'epica alla tragedia/Il lògos si fa strumento