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Il lavoro di comunità

Cesare Kaneklin, Achille Orsenigo

Il lavoro di comunità

Modalità di intervento con adolescenti in difficoltà

Edizione: 1992

Ristampa: 7^, 2003

Collana: Università

ISBN: 9788843012213

  • Pagine: 216
  • Prezzo:26,30 22,36
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In breve

La comunità terapeutica non è solo un luogo fisico appartato entro il quale si sviluppano pratiche educative ed esperienze rieducative: essa può diventare 'lo strumento' dell'intervento quando è accostata consapevolmente come 'sistema' relazionale tra persone che, con ruoli diversi, avviano e partecipano a una costruzione comune di nuovi significati. Il libro affronta, secondo ottiche diverse e complementari, il tema della conoscenza dell'organizzazione 'comunità' quale strumento del lavoro educativo. Vengono presentati modi di pensare la comunità e di rileggerne esperienze che consentono di comprenderla meglio, ma soprattutto aiutano il lettore a orientare il suo agire nelle diverse situazioni di lavoro in comunità. Alla base del libro è anche l'idea di uscire dal chiuso dell'esperienza, relativamente recente, delle comunità italiane, attuando un confronto con la storia di quelle del Regno Unito, cercando di coniugare nel lavoro di ricerca interessi comuni di carattere organizzativo e psicodinamico. E' nato così un testo che vuole offrire contributi alle domande che più frequentemente formulano gli operatori di comunità sul significato e il funzionamento di questo particolare strumento di intervento nel settore del disagio e della devianza.

Indice

Premessa. La proposta di un orientamento lavorativo di Cesare Kaneklin, Achille Orsenigo L'osservazione e il triangolo FPA 1. Le comunità, organizzazioni riabilitative che producono tra dilemmi di Franca Olivetti Manoukian 1.1. 'Comunità' e 'società' 1.2. Compito e tecnologia 1.3. Possibili risposte a complessità e incertezze 1.4. Controllo e coordinamento 1.5. I modelli organizzativi tendenti a eliminare i dilemmi 1.6. Alcune ipotesi 2. Compiti e processi produttivi delle comunità per adolescenti di Eric J. Miller 2.1. Introduzione 2.2. Un modello sistemico 2.3. Le istituzioni che trattano persone 2.4. Istituzioni terapeutiche per adolescenti disturbati La Cotswold Community/Il processo di input/Il processo di trasformazione/Il processo di export/Confini e ruolo del personale 2.5. Conclusioni 3. Le comunità residenziali come strutture simboliche di Renzo Carlo 3.1. Premessa 3.2. Modelli teorici fondanti l'intervento di comunità 3.3. Trasformazione e fondazione della comunità 3.4. Gli obiettivi dell'intervento e i rischi involutivi 4. I costi emotivi del lavoro in comunità: l'incidenza delle caratteristiche organizzative di Achille Orsenigo 4.1. Introduzione 4.2. Fantasie nelle comunità Fantasie di morte/Fantasie di onnipotenza-impotenza 4.3. Variabili organizzative che influenzano i livelli di ansia La durata del contatto/La vicinanza/L'esclusività/La prospettiva di sviluppo professionale/La riducibilità del problema/La chiarezza del compito/Il rapporto compito-risorse/La solidità delle difese 4.4. Tre moduli culturali Il modulo della 'missione'/Il modulo esecutivo/Il modulo della ricerca 4.5. Conclusioni Moduli e costruzioni organizzative/L'organizzazione come strumento di difesa delle ansie/compiti laterali 5. Crescere, educare, curare, contenere: strutture residenziali per adolescenti in grave difficoltà in Inghilterra di Francesca Cardona 5.1. Introduzione 5.2. Tipi diversi di strutture residenziali Strutture residenziali a organizzazione familiare/Scuola speciale/Unità psichiatrica/Struttura chiusa 5.3. Conclusioni 6. Una comunità terapeutica per adolescenti con difficoltà di apprendimento di Juliet Lyon 7. La professionalità di educatore e i supporti formativi in comunità per adolescenti con caratteristiche delinquenziali di Achille Orsenigo 7.1. Introduzione 7.2. Due elementi critici nelle comunità per adolescenti con caratteristiche delinquenziali La distruttività e la tendenza ad agire/Identificazioni proiettive della professionalità e proiezioni 7.3. La professionalità di educatore in comunità Caratteristiche del lavoro di educatore/Riconoscibilità sociale della professionalità dell'educatore 7.4. La formazione La formazione professionale di base/La formazione per una professionalità d'educatore 7.5. Aree di rischio della formazione 7.6. Conclusioni 8. Il processo di distacco dalle comunità di Silvia Gilardi 8.1. Premessa 8.2. Il processo di formazione dell'identità personale 8.3. Momenti di gestione del distacco dalla comunità I confini gerarchici tra operatori e utenti/L'utente: un soggetto con una storia/La possibilità di nuovi investimenti emotivi/Il compito degli operatori: il differenziarsi delle possibilità di controllo/Gestire il conflitto 8.4. Conclusione: le immagini del distacco Il distacco come processo negato/Il distacco come apprendimento/trasmissione/Il distacco come de-idealizzazione/accompagnamento 9. La comunità come 'luogo' e come 'strumento' di un gioco pluripersonale di Cesare Kaneklin 9.1. La comunità come insieme dinamico e come processo 9.2. La comunità come campo per un gioco pluripersonale Il livello strutturale/Il livello individuale e di gruppo/Il livello immaginario e simbolico/Livelli e impossibilità di conoscere la comunità 9.3. La comunità come campo di un'azione pluripersonale.