Carocci editore - Prometeo e Ulisse

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Prometeo e Ulisse

Dimitri D'Andrea

Prometeo e Ulisse

Natura umana e ordine politico in Thomas Hobbes

Edizione: 1997

Collana: Ricerche

ISBN: 9788843010035

  • Pagine: 212
  • Prezzo:21,50 20,43
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In breve

Il volume ricostruisce il rapporto fra antropologia e politica nel pensiero di Thomas Hobbes. La sua tesi principale è che la differenza profonda fra la riflessione antropologica degli Elements e quella del Leviatano sia legata ad un processo di neutralizzazione della natura umana. Nel Leviatano l'ostilità generalizzata degli individui non è più legata al predominio di una passione costitutivamente antagonista, ma alla natura illimitata della soggettività moderna. Il carattere generalizzato della conflittualità è l'ultimo risultato della trasformazione del "cosmo" antico in "mondo" e della scomparsa di qualsiasi finalismo capace di limitare la natura umana ed il comportamento individuale. Il Prometeo del Leviatano è l'espressione metaforica di questa nuova lettura della condizione moderna e della sua consapevolezza del suo carattere ambivalente, dove la sopravvivenza individuale è affidata interamente alla capacità di dare vita, in forma artificiale e coercitiva, ad un ordine cui la natura non provvede. La strategia autoconservativa incentrata sulla costruzione dell'artificio politico ricorda l'Ulisse del celebre episodio omerico del canto delle sirene. La fune che lega Ulisse all'albero della nave e il Leviatano che costringe all'obbedienza gli individui hobbesiani sono due diverse espressioni di un identico paradigma di razionalità.

Indice

Introduzione. Neutralizzazione della natura umana e teoria della modernità. Teoria dell'azione e fenomenologia elementare del potere. Le tre cause di contesa. Ulisse: le sirene e l'artificio. Avvertenza. 1. Piacere della mente e ansia per il futuro 1.1. Immaginazione e memoria:la dilatazione del luogo spazio-temporale 1.2. Le serie regolate di pensieri e la rappresentazione del futuro 1.3. Pensiero causale e pre-occupazione 1.4. Scienza e prudenza: la funzione del linguaggio 1.5. L'esperienza della complessità 1.6. Il piacere della mente e l'emancipazione dall'immediatezza 1.7. Sollecitudine e natura umana 2. Potere e neutralizzazione 2.1. Il desiderio illimitato di potere 2.2. Piacevolezza del potere e formazione delle aspettative 2.3. L'infinita disponibilità al piacere 2.4. La felicità come progresso 2.5. Gloria e riconoscimento negli Elements of Law e nel De cive 2.6. Neutralizzazione della natura umana 2.7. Il declino dell'etica 3. Le ragioni della violenza 3.1. La fisiologia della diversità 3.2. Società e dominio 3.3. Il tempo come risorsa scarsa 3.4. Resistenza e superiorità 3.5. L'immediatezza dell'appropriazione: la rapina 3.6. Signoria e servitù 3.7. Valutazione e riconoscimento: le figure dell'onore 3.8. La contingenza della superiorità 4. La paura e l'artificio 4.1. Il guadagno, la gloria e la paura 4.2. Innocenza e diritto 4.3. La rappresentazione del merito 4.4. Paura e ragione 4.5. Il fallimento delle leggi di natura 4.6. Ulisse e le sirene: i limiti dell'ordine.