Carocci editore - Psicologia dinamica e psicologia della devianza

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Psicologia dinamica e psicologia della devianza

Simonetta Gori-Savellini, Pino Pini

Psicologia dinamica e psicologia della devianza

Modelli teorici e ipotesi d'intervento per gli operatori sociali

Edizione: 1988

Collana: Carocci Faber Servizio sociale

ISBN: 9788843007752

  • Pagine: 144
  • Prezzo:21,10 17,94
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In breve

Il lavoro sociale attinge molti elementi dalla psicologia dinamica e spesso non è facile valutare tale influsso e comprendere qual è il contributo proveniente dalla cultura del vivere quotidiano e quale il peso di modelli teorici desunti da quella specialistica. Ciò può rendere meno precisi gli interventi sociali e generare conflittualità di competenze. Questo libro intende ampliare il concetto classico di psicologia dinamica e proporre un modello di lavoro psico-socio-dinamico. Si intende così valorizzare e rendere più significativi i contributi provenienti dal vivere quotidiano integrandoli con l'apporto della psicologia dinamica. Sono tenute pertanto presenti esperienze concrete di lavoro di gruppo nei servizi pubblici e modelli teorico-operativi diversi, utilizzati anche in contesti privati. Il volume è pensato per la formazione e l'aggiornamento degli operatori, ma anche per quanti sono impegnati nei servizi socio-sanitari pubblici nonché per i volontari attivi in settori diversi; come altri della stessa collana nasce altresì da un articolato progetto costruito per le necessità delle scuole di servizio sociale. Si fa in questo caso riferimento all'insegnamento di Psicologia dinamica o – quando attivato – al corso di Psicologia della devianza.

Indice

Presentazione Premessa 1. Interventi di rete: risorse individuali e sociali 1.1. Rete come organizzazione 1.2. La rete individuale 1.3. La rete familiare 1.4. La rete sociale 1.5. Il gruppo intermedio 1.6. Per un intervento psicosociodinamico: tra gli operatori e la gente 2. Operatori adeguati alle attuali esigenze 2.1. Dove si forma l'operatore sociale 2.2. Come si forma 2.3. Esperienze di operatori 3. Aspetti del processo di comunicazione 3.1. I problemi del singolo 3.2. La comunicazione di gruppo 3.3. Individuo ed équipe come risorse 4. Le professioni che scottano 4.1. Una premessa 4.2. Gli infiammabili 4.3. Terapia o prevenzione' 4.4. Psicoterapia per utenti o per operatori 4.5. Operatori sociali per la salute 4.6. Essere soli o sentirsi soli' 4.7. È possibile sanare le scottature o addirittura prevenirle' 4.8. Per non bruciare operatori, struttura e utenti 5. Operatori di gruppo 5.1. Una premessa: gruppi dinamici e gruppi psicosociodinamici (PSD) 5.2. Gruppi e didattica istituzionale per operatori sociali 5.3. Formazione e verifica di un gruppo di operatori 5.4. Un gruppo e le sue potenzialità creative 6. Formazione continua degli operatori 6.1. Vari modelli di tirocinio: situazioni simulate e situazioni reali 6.2. La ricerca universitaria come verifica 7. Situazioni attuali di psicologia e sociologia della devianza 7.1. Devianti in giro per la città 7.2. Situazioni di difficili rapporti con i servizi sociali 8. Lavoro sociale e istituzioni 8.1. Premessa 8.2. Modello di supervisione 8.3. Modello di intervisione 8.4. Modello di interistituzione 8.5. Verso modelli di intervento integrati 8.6. Il livello del quotidiano 8.7. Il livello dell'istituzione 9. Psicologia dinamica: dal singolo all'istituzione 9.1. Premessa 9.2. Interventi in ambulatorio 9.3. Ambulatorio, famiglia e circoli ricreativi 9.4. La visita domiciliare 9.5. Il singolo è possibile curarlo, ma l'istituzione' 9.6. Recupero della soggettività dei cittadini 10. Notazioni conclusive Appendice