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Il rapporto famiglia-terapeuta

Philippe Caillè

Il rapporto famiglia-terapeuta

Lettura sistemica di una interazione

Edizione: 1990

Collana: Studi psichiatria

ISBN: 9788843006403

  • Pagine: 176
  • Prezzo:22,10 18,79
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In breve

La scelta del titolo, Il rapporto famiglia-terapeuta, lettura sistemica di una interazione, sottolinea la complessità della lettura della situazione terapeutica e la corresponsabilità di coloro che devono decodificarla. Il dialogo che si organizza tra famiglia e terapeuta, vero e proprio motore del processo terapeutico, privilegia le modalità dell'espressione analogica. Questa riesce infatti a modellizzare la complessità delle situazioni incontrate con un'efficienza che la linearità del discorso parlato non possiede. È una modalità dell'espressione varia e articolata, una modalità in cui ritroveremo, tra l'altro, la metafora della rappresentazione teatrale, quella del gioco, le sculture dei modelli fondatori delle famiglie, il racconto sistemico. Vedremo, inoltre, come certi contesti possono modificare i dati di questa interazione (terapie di coppia, terapie all'interno delle istituzioni, sindromi specifiche). Di tutto ciò il libro presenta un'ampia documentazione in cui la teoria è sempre arricchita da limpidi esempi clinici.

Indice

Prefazione, di M. Selvini Palazzoli/ Introduzione alla edizione italiana/ Parte prima. L'informazione. 1. L'informazione utile per tentare un approccio sistemico 1.1. Schema di orientamento di un sistema/ Parte seconda. La famiglia, le sue pratiche e le sue credenze: il modello sistemico a due livelli 2. Fase di valutazione in terapia familiare sistemica 2.1. Comprensione sistemica del primo contatto con la famiglia 2.2. Raccolta di informazioni 2.3. Modelli sistemici come guida dell'azione terapeutica 2.4. Aspetti relazionali e il fattore tempo 2.5. Conclusioni 3. L'intervento terapeutico crea i presupposti per un cambiamento nelle relazioni umane 3.1. Natura e dinamiche delle relazioni umane 3.2. Rigidità: la maggiore insidia nei rapporti umani 3.3. Resistenze della famiglia alla persuasione terapeutica 3.4. Rigidità: il punto vulnerabile delle relazioni umane patologiche 3.5. Un caso: lo scopo delle emorragie intestinali di Laura 3.6. Conclusioni/ Parte terza. Stabilità familiare, stabilità istituzionale/ 4. Processi autoreferenziali e stabilità sistemica 4.1. Livelli di una relazione 4.2. Circolarità in interferenza 4.3. Evidenziazione del processo autoreferenziale attraverso l'isolamento della circolarità fenomenologica 4.4. Messa in evidenza del processo autoreferenziale assimilandolo a una legge causale 4.5. Autonomia e stabilità sistemica 4.6. Conclusioni 5. Una teoria che sfida l'istituzione psichiatrica 5.1. Possibilità di trasformazione delle strutture: strutture stabili e strutture iperstabili 5.2. L'istituzione psichiatrica come struttura iperstabile 5.3. Iperstabilità istituzionale e ideologia terapeutica 5.4. Contributi della teoria sistemica ai problemi dell'istituzione psichiatrica 5.5. Agire sul contenuto istituzionale o sul contesto istituzionale' 5.6. Azione contestuale 5.7. Spinti al cambiamento/ Parte quarta. Dinamiche d'intervento a scopo terapeutico 6. Un terreno non ha una sola mappa: un approccio diacronico alla specificità sistemica 6.1. I presupposti dell'incontro 6.2. Le difficoltà di evidenziare la struttura multidimensionale di un sistema vivente. Un problema trascurato 6.3. L'approccio diacronico 6.4. Un caso clinico: chi salva chi' 6.5. Conclusioni/ Parte quinta. Contesti di incontro 7. La famiglia anoressica: uso della teoria dei sistemi nel trattamento dell'anoressia mentale 7.1. L'approccio sistemico 7.2. La famiglia 7.3. Controllo 7.4. Conclusioni 8. La famiglia psicotica: livelli di comunicazione e approccio sistemico 8.1. La famiglia e i suoi miti 8.2. La famiglia psicotica 8.3. Il contesto sociale dell'intervento terapeutico 8.4. La scelta dell'intervento terapeutico 8.5. Conclusioni 9. Una nuova lettura della terapia di coppia 9.1. Il metodo 9.2. Una coppia dei nostri tempi 9.3. Gli elementi promotori di cambiamento nel metodo 9.4. Stabilizzazione e destabilizzazione 9.5. Visione d'insieme del metasistema terapeutico 9.6. Conclusioni/ Parte sesta. Il servizio ospedaliero 10. Stato depressivo atipico: da allontanare dall'ambiente familiare patogeno 10.1. Introduzione 10.2. Lo sfondo 10.3. La versione tradizionale. Il dilemma di Eduard 10.4. Un approccio sistemico operativo: le alternative 10.5. La scelta degli interventi 10.6. La raccolta di informazioni 10.7. L'alternativa vincolante 10.8. Conclusioni/ Parte settima. Epilogo 11. L'individuo nel sistema 11.1. La riscoperta dell'individuo 11.2. Il gioco dell'identità e dell'appartenenza 11.3. Le perturbazioni del gioco dell'identità e dell'appartenenza 11.4. Rilanciare il gioco bloccato 11.5. Conclusioni/ Bibliografia.