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Teoria della politica economica

Renato Balducci, Guido Candela

Teoria della politica economica

Obiettivi e modelli statici

Edizione: 1991

Ristampa: 1^, 1993

Collana: Studi Superiori

ISBN: 9788843005987

  • Pagine: 356
  • Prezzo:37,00 31,45
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In breve

Questo libro espone una moderna rilettura della Teoria della politica economica inserendosi nella tradizione dei padri fondatori Frish e Tinbergen. Dedicato in particolare all'analisi statica, illustra i problemi metodologici e i contenuti ideologici insiti nella definizione degli obiettivi della politica economica, spiega le ragioni dell'intervento pubblico nell'economia e prende in considerazione alcuni dei problemi più importanti che i governi sono chiamati ad affrontare: dalle inefficienze allocative del mercato al ruolo di un'impresa pubblica come strumento di regolamentazione, dalla disoccupazione all'inflazione, dal controllo del ciclo a quello della bilancia dei pagamenti. A questo è strettamente collegato un secondo volume (presto disponibile nella stessa collana a firma degli stessi autori) dedicato invece alla parte dinamica. I due libri costituiscono un corso unitario e completo di Politica economica indirizzato sia a coloro che sono interessati a questioni di carattere più introduttivo, sia a coloro che - per motivi di studio o di ricerca - necessitano di specifici approfondimenti.

Indice

Prefazione. Introduzione. Il significato della politica economica e la struttura del modello di politica economica. La definizione della politica economica/Il modello standard di politica economica. Ideologia interna e ideologia esterna. Il ruolo del modello di riferimento. Il mutamento dell´ideologia esterna. Un esempio di politica microeconomica/Il mutamento dell´ideologia esterna. Un esempio di politica macroeconomica. Il ruolo della fissazione degli obiettivi. L'ideologia interna negli obiettivi della politica economica: richiamo alla teoria delle scelte sociali . Parte prima. Gli obiettivi della politica economica 1.Le scelte pubbliche: gli obiettivi secondo la teoria delle votazioni 1.1.L'oggetto delle scelte sociali. L'oggetto e il metodo della teoria delle scelte sociali/Scelte costituzionali e scelte pubbliche/I due teoremi fondamentali dell´economia del benessere: scelte di mercato e scelte pubbliche/Le scelte pubbliche in uno schema di scambio più complicato 1.2.La regola dell´unanimità Teoria delle votazioni: la giustificazione della regola dell'unanimità/La procedura ordinaria e le proprietà della regola dell'unanimità nelle delibere dei comitati: l'equilibrio del core/La manipolazione nelle delibere dell'unanimità: path dependance e voto insincero/La procedura del tậtonnement e l'equilibrio di Lindhal/Aspetti normativi della procedura all'unanimità/La tirannia dello status quo 1.3.La regola della maggioranza Gli obiettivi di politica economica deliberati tramite comitati: l'intervallo della politica economica e la teoria della maggioranza ottima/Teoria delle votazioni: la giustificazione della regola della maggioranza. Il teorema di May/Il teorema della minimizzazione dei casi di dissenso 1.4.Le ambiguità della maggioranza: ciclicità e tirannia. Aspetti normativi della procedura di maggioranza. Il teorema dell'elettore mediano/Le proprietà di un ordinamento di preferenza/Il paradosso del voto: ciclicità, manipolazione dell'agenda e teorema di Black/La manipolazione delle delibere di maggioranza. Il teorema di Gibbard-Satherthwaite 1.5.Cenni sulla teoria economica della democrazia La democrazia rappresentativa: i partiti politici/Il comportamento degli elettori e l'ideologia di partito. Il teorema Hotelling-Downs e il teorema Smithies-Downs/ L'alternanza al potere dei partiti in un sistema bipartitico/Il teorema della dispersione dei partiti in un sistema pluripartitico/La formazione del governo/Il logrolling 2.Le scelte pubbliche: gli obiettivi secondo la funzione del benessere sociale 2.1.La funzione del benessere sociale di Bergson-Samuelson La funzione del benessere sociale e la comparazione interpersonale delle utilità 2.2.La derivazione assiomatica delle scelte sociali Le condizioni dell´aggregazione "ideale" delle preferenze individuali/Regola di scelta collettiva, funzione del benessere sociale, funzione di decisione sociale: gli assiomi delle scelte sociali 2.3.I teoremi di impossibilità di Arrow e Gibbard Il teorema di impossibilità di Arrow: enunciazione/Il teorema di impossibilità di Arrow: dimostrazione/L'indebolimento degli assiomi. Il teorema della possibilità di Sen/La tirannia dell'oligarchia: il teorema di Gibbard/Dalla condizione di transitività alla condizione di aciclicità 2.4.L'impossibilità del liberale paretiano Il teorema di impossibilità di Sen 2.5.Conclusioni sul ruolo dell'ideologia interna L'esplicitazione dell'ideologia interna/Agenda fissa: l'indicazione al policy maker di obiettivi fissi. Agenda variabile: l'indicazione al policy maker di obiettivi flessibili. Un esempio di programmazione della produzione e dell'occupazione/Il mutamento dell'ideologia interna/Il problema duale della politica economica. Parte seconda. I modelli della politica economica 3.La teoria della politica economica 3.1.Modelli di economia politica e modelli di politica economica Modelli economici positivi e normativi/Politica economica qualitativa e quantitativa. Definizione di modello economico e di modello di politica economica/La forma matematica di un modello economico. Variabili endogene, esogene e parametri/Classificazione delle relazioni funzionali di un modello 3.2.Forma strutturale e forma ridotta Dalla forma strutturale alla forma ridotta 3.3.Il modello di politica economica Gli adattamenti per il modello di politica economica/Variabili obiettivo e variabili non rilevanti. Variabili strumentali e variabili non controllabili 3.4.Analisi qualitativa dei modelli economici La matrice di partecipazione delle variabili 3.5.Un modello keynesiano di politica economica Un esempio: un modello di economia aperta/Il modello di politica economica/Politiche per la piena occupazione, l'equilibrio della bilancia commerciale e il pareggio del bilancio pubblico 3.6.Modelli deterministici e modelli stocastici Modello deterministico, variabile casuale e modello stocastico/I modelli stocastici: struttura moltiplicativa e struttura additiva della componente aleatoria/La politica economica nei modelli stocastici con variabile casuale additiva/I modelli stocastici con distorsione sistematica: il falso scopo/La politica economica nei modelli stocastici con variabile casuale moltiplicativa/L'errore probabilistico e la politica della varianza 3.7.Modelli statici e modelli dinamici Statica e dinamica: le proposte di Hichs e di Samuelson/Modelli dinamici in tempo discreto o in tempo continuo/Equilibrio statico, dinamico e stazionario/Politica economica statica e politica economica dinamica 4.La controllabilità nei modelli statici 4.1.Il problema della controllabilità Enunciazione del problema della controllabilità/L'impostazione del testo: modelli statici e dinamici; obiettivi fissi e flessibili. Quattro casi 4.2.La controllabilità statica per obiettivi fissi. Il teorema di Tinbergen: il bilanciamento fra obiettivi e strumenti/Il teorema generale della controllabilità nei modelli lineari statici con obiettivi fissi 4.3.La politica economica con obiettivi fissi. Un esempio: ancora sul modello keynesiano di economia aperta/La politica economica nel caso di cambi fissi 4.4.Tre importanti questioni sugli strumenti. Il requisito dell'indipendenza degli strumenti/La misura dell'efficacia degli strumenti/L'assegnazione degli strumenti agli obiettivi: il principio di Mundell/Un esempio di decentramento della politica economica: spesa pubblica (governo) e tasso di cambio (banca centrale)/Un esempio di decentramento della politica economica: spesa pubblica (governo) e tasso di interesse (banca centrale)/La letteratura sul problema dell'assegnazione 4.5.La controllabilità statica per obiettivi flessibili I modelli di politica economica con obiettivi flessibili: le variabili d´azione/La soluzione dei modelli di politica economica di massimo (o di minimo). Il teorema di Weierstrass/ Il teorema generale della controllabilità nei modelli statici con obiettivi flessibili (un'applicazione del teorema del massimo locale-globale)/Un esempio: la controllabilità in un modello lineare aggregato con obiettivi fissi e con obiettivi flessibili 4.6. La politica economica con obiettivi flessibili. Il metodo dell'ottimizzazione libera per la soluzione dei modelli di politica economica con obiettivi flessibili. Un esempio: la curva di Laffer/Il metodo dell'ottimizzazione vincolata per la soluzione dei modelli di politica economica con obiettivi flessibili, i moltiplicatori di Lagrange. Un esempio: la politica economica coerente e ottimale/Il metodo della programmazione non-lineare per la soluzione dei modelli di politica economica con obiettivi flessibili, il teorema di Kuhn-Tucker. Un esempio: la destinazione di una spesa pubblica/Il metodo della programmazione lineare per la soluzione dei modelli di politica economica con obiettivi flessibili, problema primale e duale. Un esempio: le politiche di un'impresa pubblica 5.Le "regioni" della politica economica 5.1.L'intervento dello Stato nella semplificazione dei Bureau Il modello dei Bureau 5.2.Le funzioni dell'Allocation Bureau Le esternalità, il mercato di Coase e la tassa di Pigou/I beni pubblici, la condizione di Samuelson e la rivelazione delle preferenze/I monopoli naturali 5.3.Le funzioni dello Stabilization Bureau Le funzioni macroeconomiche dello Stabilization Bureau/La legge di Say e la teoria della domanda effettiva/La disoccupazione (classica, keynesiana) e gli interventi dello Stabilization Bureau 5.4.La teoria del disequilibrio: il coordinamento fra i Bureau La teoria del disequilibrio/Il mercato in disequilibrio: la regola del lato corto e gli schemi di razionamento/La teoria macroeconomica del disequilibrio. I comportamenti degli agenti economici (famiglie, imprese, governo)/La tassonomia del disequilibrio/Disequilibrio keynesiano e disequilibrio classico/´Lesigenza di un coordinamento fra i due Bureau 5.5.La nuova macroeconomia classica: l'inutilità dei Bureau La politica economica di routine/La critica di Lucas/Il comportamento dei Bureau: regola fissa versus interventi discrezionali/La Lucas-Sargent proposition: l'inefficacia della politica economica e la negazione delle funzioni dei Bureau 6.Problemi di politica economica nei modelli statici 6.1.Premessa Politiche economiche di breve e di lungo periodo 6.2.Gli strumenti "classici" del controllo macroeconomico: politica fiscale e politica monetaria La politica economica nel modello keynesiano/L'efficacia della politica fiscale/L'efficacia della politica monetaria/L'efficacia delle politiche fiscali e monetarie per i keynesiani e per i monetaristi/Il ritardo delle politiche fiscali e monetarie 6.3.Le alternative della politica monetaria Gli strumenti di politica monetaria: controllo del tasso di interesse o dell'offerta di moneta/Il modello deterministico/Il modello stocastico 6.4.Un classico problema di "bilanciamento" fra obiettivi e strumenti in un'economia aperta Il teorema di Tinbergen per il controllo di un'economia aperta: alla ricerca di un numero sufficiente di strumenti/Il governo dell'economia: il fine tuning 6.5.La politica economica "contro" il trade-off fra disoccupazione e inflazione: le diverse curve di Phillips. La curva di Phillips: un menù di scelte per la minimizzazione della perdita di elettori/La curva di Phillips "aumentata" delle aspettative/La curva di Phillips di breve o di lungo periodo/La curva di Phillips con aspettative adattive.