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Il paradiso dei monaci

Fiorenzo Landi

Il paradiso dei monaci

Accumulazione e dissoluzione dei patrimoni del clero regolare in età moderna

Edizione: 1996

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788843003983

  • Pagine: 224
  • Prezzo:21,60 18,36
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In breve

Dagli inizi del Cinquecento alla fine del Settecento, per quasi tre secoli, il clero regolare degli Stati italiani controllava circa un terzo della proprietà terriera, innumerevoli immobili urbani e gran parte del credito a interesse. Aveva il monopolio dell'attività educativa della classe dirigente e svolgeva nel territorio gran parte delle funzioni istituzionali del clero secolare. Poi, la politica giurisdizionalistica, le requisizioni napoleoniche e, infine, le confische dello Stato unitario hanno demolito quella straordinaria concentrazione di poteri e, come spesso accade per i vinti, insieme con il potere il clero regolare ha perso anche la propria immagine. Questa ricerca si propone di dimostrare che non solo il dissolvimento, ma anche l'accumulazione e la gestione dei grandi patrimoni del clero regolare avevano una loro specificità e una dinamica talvolta diverse, talvolta perfino opposte, a quelle della proprietà laica. Attraverso la ricostruzione dei modelli contabili e dei rapporti di dipendenza istituzionale ed economica, dalle congregazioni prende corpo un sistema produttivo e di utilizzo della rendita originale e ricco di suggestioni per una rilettura del processo di accumulazione di lungo periodo dell'economia italiana.

Indice

Prefazione di Maurice Aymard Introduzione Clero regolare e dialettica dei poteri d'antico regime L'autonomia delle congregazioni La lunga latitanza della storiografia sul ruolo delle congregazioni e i più recenti sviluppi 1. Conventi e congregazioni 1.1. La genesi e l'affermazione delle congregazioni. L'esperienza cassinese e camaldolese 1.2. L'organizzazione interna dei conventi del clero regolare maschile. Il caso di Ravenna 1.3. Provenienza ed estrazione sociale degli abati e dei priori. I capitoli generali 1.4. Il disordine e l'accentramento nello Stato pontificio 1.5. L'intimidazione e la repressione contro i laici a Ravenna 2. La contabilità 2.1. Gli strumenti contabili e l'organizzazione del patrimonio: le fonti e la loro utilizzazione 2.2. L'evoluzione della scrittura doppia nelle contabilità domestico-patrimoniali. Il contributo di Angelo Pietra 2.3. Il dibattito sull'uso storiografico delle fonti contabili 2.4. L'organizzazione dei patrimoni delle grandi abbazie ravennati 2.5. La proprietà terriera 2.6. Le bonifiche 2.7. L'appoderamento 2.8. L'equilibrio tra podere, famiglia e forza lavoro 2.9. I rendimenti 2.10. Un'economia a bassa produttività e alta integrazione 2.11. Allevamento e diritti comunitari: i bovini da lavoro e i cavalli 2.12. Epizologie 2.13. Due mentalità 3. Le forme e la dinamica delle rendita 3.1. La produzione in natura 3.2. Il trend congiunturale 3.3. La rendita 3.4. Il problema del 'prezzo comune' 3.5. La relatività delle misure: i valori monetari 3.6. Le entrate e le uscite. Consumi e 'investimenti' 3.7. Le crisi di produzione e di sovrapproduzione 3.8. Le crisi di sussistenza e la produzione complessiva 3.9. I censi. Un altro mito da sfatare 3.10. L'attività finanziaria dei Cassinesi 3.11. Forme e debolezze del sistema di accumulazione del clero regolare 3.12. La dissoluzione di un'imponente accumulazione plurisecolare