Carocci editore - Le idee della letteratura

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Le idee della letteratura

Pietro Cataldi

Le idee della letteratura

Storia delle poetiche italiane del Novecento

Edizione: 1994

Ristampa: 3^, 2013

Collana: Studi Superiori

ISBN: 9788843001064

  • Pagine: 220
  • Prezzo:20,90 19,85
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In breve

’Come si fa e in che modo si dovrebbe fare un’opera d’arte’ è interrogativo di fondo, cui già Aristotele aveva cercato di rispondere, che sta alla base di ogni poetica, ovvero di ogni riflessione teorica e programmatica sugli scopi e il senso dell’attività artistica. Prendendo le mosse dalla fondamentale dialettica esistente tra norma e storia, e dunque tra codificazione e innovazione, nella storia delle poetiche artistiche, il testo fornisce un’agile ma esauriente panoramica delle principali riflessioni che nel corso del Novecento gli stessi artisti hanno formulato sulla legittimità e sulle concezioni operative del proprio fare. La restrizione del campo di indagine alla sola letteratura italiana, e all’interno di questa ai momenti più spiccatamente fondativi piuttosto che operativi delle differenti poetiche, permette di seguire l’andamento di un dibattito che è sì stato – ed è ancora – ’nazionale’, ma che fa parte di diritto della storia del pensiero europeo. Con un occhio particolare ai movimenti, alle tendenze e alle posizioni esplicite dei maggiori scrittori, il volume affronta in sette grandi capitoli la principali tappe dell’evoluzione delle poetiche letterarie in Italia, dalle posizioni simboliste tardo-ottocentesche, alla critica antiidealistica avanzata dalle avanguardie primo-novecentesche, alla grande stagione realista e neorealista, per giungere alle più recenti posizioni ’postmoderne’.

Indice

Premessa 1. Il simbolismo decadente Il rapporto artista-società nel decadentismo europeo e in quello italiano La cultura della crisi Baudelaire e le due strade della poesia moderna: il simbolismo e Mallarmé; verso l’allegorismo Il decadentismo: storia di una definizione. Origini e consistenza storico-critica del movimento decadente Il decadentismo italiano: d’Annunzio o la familiarizzazione con l’artificio Il decadentismo italiano: Pascoli o il fanciullino della Nuova Italia ’Bellezza per la libertà’. Il simbolismo non integrato di Lucini Croce e la poetica: l’influenza di una negazione. E alcuni teorici del simbolismo 2. Le avanguardie e dintorni (1903-25) Il momento dei ’giovani’ La scomposizione critica dell’esistenza: l’’umorismo’ di Pirandello e la ’coscienza’ di Svevo Il rituale e la trasgressione: i crepuscolari e Palazzeschi L’espressionismo dal frammento al romanzo I ’sacerdoti di eros’: la ’poesia onesta’ di Saba La poesia e il mercato: Marinetti e il futurismo 3. Dalle avanguardie al primato della letteratura (1914-43) Il frammentismo lirico. ’La voce’ di De Robertis: e Onofri Ungaretti: una poetica della parola La tradizione dei moderni: ’La Ronda’ La ’cultura per la cultura’: gli intellettuali e il fascismo. ’Solaria’ e la narrativa La conoscenza contro la storia: Montale e Gadda Strapaese e Stracittà. ’900’ di Bontempelli: la costruzione dei miti L’ermetismo: il compromesso della parola assoluta 4. Realismo e neorealismo (1929-56) Realismo e neorealismo: continuità e rottura. La costruzione del racconto da Moravia a Pavese La ricostruzione: un’ideologia dell’impegno. La poetica di Partito e ’Il Politecnico’ di Vittoriani Il neorealismo: testimoni e militanti 5. Sperimentalismo e nuova avanguardia (1954-69) La svolta del 1956. ’Officina’ e ’Il menabò’ sul crinale: un ’nuovo impegno’ o una nuova poetica’ Le ’nuove scienze’. Crisi delle ideologie e ideologizzazione delle poetiche La neoavanguardia: i Novissimi e il Gruppo 63. Procedure e proposte 6. Dal rifiuto della letteratura al rifiuto dell’impegno (1965-87) Il Sessantotto e la letteratura Viva la poesia!