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L'ultimo Parlamento

Luca Ricolfi

L'ultimo Parlamento

Sulla fine della prima Repubblica

Edizione: 1993

Ristampa: 1^, 1993

Collana: Studi Superiori

ISBN: 9788843000838

  • Pagine: 186
  • Prezzo:21,10 17,94
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In breve

A un anno dall'inizio della legislatura i parlamentari inquisiti per reati gravi sono già 1 su 4, e quelli "a rischio" sono almeno 1 su 2, con punte del 70-80 % per gli effetti nelle file del quadripartito. In questa situazione, non può certo stupire che circa la metà delle autorizzazioni a procedere non sia stata concessa, come non può stupire che, da più parti, si invochino le elezioni anticipate, viste come unico mezzo per rimuovere un ceto politico inaffidabile. Ma è qui che comincia il difficile, ed è qui che si annidano i rischi più insidiosi per il futuro della nostra democrazia. La prima Repubblica non ha conosciuto solo la più spettacolare e prolungata occupazione del potere che l´Occidente democratico ricordi, ma ha creato un diabolico meccanismo di selezione alla rovescia, che ha progressivamente emarginato gli onesti e ha sistematicamente promosso i corrotti: il tasso di illegalità riscontrabile nel ceto politico è almeno 10 volte maggiore di quello della popolazione, e sale vertiginosamente passando dagli assessori ai consiglieri regionali parlamentari, dai parlamentari ai ministri. Pensare che questo meccanismo possa spezzarsi d´incanto, grazie al solo cambiamento del sistema elettorale, è una pericolosa illusione. Senza il più vigile controllo dei cittadini sui processi di formazione delle  lites politiche, qualsiasi cambiamento delle regole rischia di rivelarsi un puro gioco di prestigio, che scambia il nuovo per il diverso.

Indice

Premessa 1.L'illegalità parlamentare 1.1.La XI legislatura: un esordio terrificante 1.2.Che cos'è una RAP 1.3.I reati più frequenti 1.4.Il paniere-tipo 1.5.Il tasso di criminalità dei parlamentari 2.Perch  il tasso di criminalità dei parlamentari è così alto' 2.1.L'inconfrontabilità dei tassi di criminalità 2.2.Il conflitto con la magistratura 2.3.Il "mestiere" di parlamentare 2.4.L'effetto Sgubbi 2.5.Un'ipotesi alternativa: la selezione alla rovescia 3.Le selezioni del 5 aprile 1992: errare humanum  3.1.Il tasso di criminalità "scontato" 3.2.Il ricambio mancato 3.3.La maschilizzazione della politica 3.4.La promozione degli inquisiti 4.I partiti sono tutti eguali' 4.1.Una tipologia dei partiti politici 4.2.Tipi di reati e tipi di partiti: le affinità elettive 4.3.I tassi di criminalità 4.4.Fine dell'asse sinistra-destra' 5.Sulla legittimità di questo Parlamento 5.1.Lo scudo dell'immunità 5.2.Il conflitto fra Giunte e Aule 5.3.Il tasso di concessione: un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto' 5.4.Il comportamento della Camera 5.5.Il comportamento del Senato 5.6.Razionalità ed equanimità: le virtù mancate 6.Quanti sono' 6.1.Il "rischio" di essere raggiunti da una RAP 6.2.Stima con il "metodo della serva" 6.3.Stima con il "metodo di Marx" 6.4.Stima mediante ricerca dell'asintoto 6.5.Stima mediante simulazione dinamica 6.6.Quanti criminali siedono in Parlamento' 7.Chi sono' 7.1.L'allocazione individuale del rischio 7.2.Angioletti e diavoletti 7.3.Di Pietro, quanto mi ami' Un quiz per parlamentari inquieti 7.4.Differenze fra gruppi e fra partiti 7.5.Il rischio asintotico del Parlamento nel suo insieme 8.Per finire.